Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 ottobre 2001
buongiorno
io vi avevo chiesto delle informazioni a giunio per la sospensione della patente tramite atovelox, quella e' passata perche' ero stato fermato per la contestazione del verbale. ma cinque giorni prima sulla stessa strada pochi a chilometri di distanza ho preso un altro autvelox dove non sono stato fermato, essendomi arrivato a casa il verbale il 2/08 ho fatto ricorso al giudice di pace in data 10/8 respintomi in data 28/08 perche' inviato per raccomandata con ricevuta di ritorno e non consegnato a mano (e' legale cio'?) A questo punto ho fatto ricorso al prefetto di milano spedendo il ricorso in raccomandata ai vigili urbani di Milano, il 20/08 Respintomi anche questo il 10/10 perche' il prefetto e' di Milano ma il verbale e' redatto dai vigili di Vimodrone "comune confinante con Milano" quindi i vigili di Milano non sono competenti. A parte le solite regole "borboniche" della burocrazia italiana che mi fanno pensare ad una continua competizione di furbizia tra i cittadini e lo stato, vorrei sapere a questo punto essendo scaduti i sessanta giorni dal ricevimento del verbale 02/08, posso fare ancora qualche cosa o devo rassegnarmi a ripnguare le casse del comune di vimodrone?
Grazie e buon lavoro
io vi avevo chiesto delle informazioni a giunio per la sospensione della patente tramite atovelox, quella e' passata perche' ero stato fermato per la contestazione del verbale. ma cinque giorni prima sulla stessa strada pochi a chilometri di distanza ho preso un altro autvelox dove non sono stato fermato, essendomi arrivato a casa il verbale il 2/08 ho fatto ricorso al giudice di pace in data 10/8 respintomi in data 28/08 perche' inviato per raccomandata con ricevuta di ritorno e non consegnato a mano (e' legale cio'?) A questo punto ho fatto ricorso al prefetto di milano spedendo il ricorso in raccomandata ai vigili urbani di Milano, il 20/08 Respintomi anche questo il 10/10 perche' il prefetto e' di Milano ma il verbale e' redatto dai vigili di Vimodrone "comune confinante con Milano" quindi i vigili di Milano non sono competenti. A parte le solite regole "borboniche" della burocrazia italiana che mi fanno pensare ad una continua competizione di furbizia tra i cittadini e lo stato, vorrei sapere a questo punto essendo scaduti i sessanta giorni dal ricevimento del verbale 02/08, posso fare ancora qualche cosa o devo rassegnarmi a ripnguare le casse del comune di vimodrone?
Grazie e buon lavoro
Risposta ADUC
Sicuramente, la consegna al giudice di pace NON puo' avvenire per raccomandata A/R (se non dietro speciale deroga dell'Ufficio). E' obbligatorio, nei Tribunali, presentare gli atti di persona.
Per quanto concerne Vimodrone, non sappiamo quale sia il Prefetto competente, tuttavia parrebbe normale che sia quello di Milano e non quello di Varese.
Tuttavia, anche se fosse competente Milano, puo' essere giusto il Prefetto, ma non i vigili cui ha inoltrato il ricorso (che non dovevano essere quelli di Milano, ma quelli di Vimodrone). Ad ogni modo, entro 30gg. dal ricevimento del rigetto prefettizio, potrebbe (nonostante i precedenti errori) tentare l'opposizione al giudice di pace (di nuovo) competente per il Comune di Vimodrone -si informi prima su quale sia, chiedendo all'Ufficio di Milano o al Comune di Vimodrone.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60gg. dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Tra i motivi che e' possibile citare, e' sicuramente valido quello del mancato fermo, indispensabile ai sensi dell'art. 200 del Codice della Strada, salvi casi eccezionali di effettiva e grave impossibilita' (non precedentemente voluta, ma forzosa). E cosi' come ribadito dalle sentenze della Corte di Cassazione. Naturalmente, il risultato non e' garantito.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Per quanto concerne Vimodrone, non sappiamo quale sia il Prefetto competente, tuttavia parrebbe normale che sia quello di Milano e non quello di Varese.
Tuttavia, anche se fosse competente Milano, puo' essere giusto il Prefetto, ma non i vigili cui ha inoltrato il ricorso (che non dovevano essere quelli di Milano, ma quelli di Vimodrone). Ad ogni modo, entro 30gg. dal ricevimento del rigetto prefettizio, potrebbe (nonostante i precedenti errori) tentare l'opposizione al giudice di pace (di nuovo) competente per il Comune di Vimodrone -si informi prima su quale sia, chiedendo all'Ufficio di Milano o al Comune di Vimodrone.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60gg. dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Tra i motivi che e' possibile citare, e' sicuramente valido quello del mancato fermo, indispensabile ai sensi dell'art. 200 del Codice della Strada, salvi casi eccezionali di effettiva e grave impossibilita' (non precedentemente voluta, ma forzosa). E cosi' come ribadito dalle sentenze della Corte di Cassazione. Naturalmente, il risultato non e' garantito.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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