Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 ottobre 2001
Domanda 15 ottobre 2001
Subject: Disdetta Canone
Un teletruffato desidera disdire il canone televisivo per i motivi ormai universalmente proclamati:
1) Gestione generale delle risorse non trasparente.
2) Direzione e presidenza RAI fortemente politicizzate.
3) Scadimento dei programmi ormai decisamente avviati alla banalizzazione, tanto da emulare le TV commerciali.
4) Pubblicita' con volume sempre piu' in espansione e quindi sempre piu' invadente.
5) Numero pletorico dei dipendenti RAI.
Si desidera conoscere, a disdetta attivata, se l'oscuramento delle trasmissioni interesserebbe soltanto i canali RAI e quali sarebbero gli effetti circa l'interdizione dei programmi RAI.
In attesa di un vostro gentile riscontro si porgono distinti saluti.

Risposta ADUC
Il canone e' una tassa sul possesso. Conseguentemente, deve essere pagata da chiunque utilizzi un apparato di questo genere con qualsiasi finalita' (per intenderci, anche come schermo computer o solo per video cassette).
Conseguentemente, il canone puo' essere cessato -dandone comunicazione per raccomandata A/R entro dicembre dell'anno ancora "coperto"- solo in caso si sia ceduto o rottamato il televisore, o richiedendone il suggello -pagando in questo caso anche 10000 lire per l'intervento- il quale consiste nella chiusura dell'apparecchio in un sacco di juta fermato con un piombino marchiato dalla finanza.
In tal caso, il televisore non potra' essere utilizzato.
Veda il nostro specifico settore www.aduc.it/rai
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