Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 ottobre 2001
nel mio condominio stanno effettuando lavori di ristrutturazione interna dell'appartamento sopra il mio. La ditta che effettua i lavori utilizza l'ascensore condominiale per trasportare ogni materiale utilizzato nella ristrutturazione. Tale ascensore e le parti comuni del palazzo sono quotidianamente sporcate e danneggiate. Vorrei sapere se la stessa ditta e', come penso io, obbligata a utilizzare una carrucola esterna per il trasporto dei materiali e se allo stesso tempo debba comunicare all'amministrazione del condominio i dati relativi all'inizio e al termine previsto per i lavori, che stanno continuando, con grave danno alla normale tollerabilita' di ogni condomino da piu' di tre mesi. Quali leggi e normative regolano questi restauri e come fare per farle rispettare.
Grazie
Grazie
Risposta ADUC
La questione e' complessa. Infatti tutte queste indicazioni dovrebbero risultare dal contratto specifico, il quale dovra' essere stato sottoposto all'assemblea per ottenere dal condominio l'autorizzazione ad utilizzare (poiche' in modo improprio) l'ascensore condominiale (a meno che non si tratti di interventi meramente sporadici ed occasionali). In mancanza di accordi specifici nei confronti dell'intero condominio, non essendo l'ascensore un montacarichi, non puo' essere utilizzato, e conseguentemente potreste sia imporre di cessarne l'uso, sia eventualmente rivalervi qualora risultassero dei danni agli impianti a causa di questo uso -improprio- fatto dagli operai.
I lavori, per poter iniziare, devono comunque essere comunicati al Comune, il quale deve fornire le autorizzazioni necessarie, e queste dovranno essere rese note, tramite affissione sulla porta.
Stante l'uso delle parti comuni, anche il condominio deve essere messo a conoscenza dei tempi.
I ritardi, risultando la data di inizio e fine lavori, potranno essere contestati dal condominio a fronte dei danni causati o se l'uso delle parti comuni si protrae in modo eccessivo, si' da comportare uno stato di effettivo e dannoso disagio al condominio.
I lavori, per poter iniziare, devono comunque essere comunicati al Comune, il quale deve fornire le autorizzazioni necessarie, e queste dovranno essere rese note, tramite affissione sulla porta.
Stante l'uso delle parti comuni, anche il condominio deve essere messo a conoscenza dei tempi.
I ritardi, risultando la data di inizio e fine lavori, potranno essere contestati dal condominio a fronte dei danni causati o se l'uso delle parti comuni si protrae in modo eccessivo, si' da comportare uno stato di effettivo e dannoso disagio al condominio.
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