Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 ottobre 2001
Domanda 12 ottobre 2001
Assicurazioni: vorrei sapere se e' vero che l'assicurazione ha l'obbligo di pagare un danno che venga preteso da un qualsiasi cittadino purche' accompagnato da una denucia di un legale, senza neppure tener conto delle dicharazioni del proprio assicurato, (dichiarazione ufficiale dell'agenzia assicurativa).
Il fatto: ho parcheggiato la mia vettura in un piazzale e sono andato al lavoro, al mio ritorno trovo sul parabrezza un biglietto con scritto che nel parcheggiare avevo danneggiato la vettura dello scrivente.
Sono sicuro di non averlo fatto, anzi e' probabile il contrario, (scrivo probabile perche' eventuali danni, se veri, possono essergli accadudi in circostanze diverse).
Credo che cosi' una miriade di persone scorrette sia autorizzata a scegliersi a caso un veicolo e farsi un danno o no farselo per niente, dichiarando di averlo subito, sicuri di essere risarciti, se e' vero credo serva moltissimo alle assicurazioni perche' possono innalzare a sproposito e unilateralmente con beneficio (complicita')della legge le aliquote delle polizze. Un incubo!
Se confermata la veridicita' cosa posso fare?
Vi ringrazio anticipatamente

Risposta ADUC
In realta', non basta che il danno venga richiesto: se lei non lo ammette deve essere provato. Pertanto, diffidi formalmente (a mezzo raccomandata A/R) la sua assicurazione dall'effettuare il pagamento in assenza di prove inconfutabili che consentano di ricondurre a lei la responsabilita', in quanto lei e' certo di non aver causato alcun danno e disconosce tale addebito. Intimi di confermarle la sospensione del procedimento di liquidazione, entro e non oltre 15gg. dal ricevimento della raccomandata medesima, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Contestualmente invii una richiesta di valutazione (sempre per raccomandata A/R) all'Isvap, V. del Quirinale 21, 00187 Rm.
Il resto, dipende da come si svolgeranno i fatti.
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