Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 ottobre 2001
Domanda 12 ottobre 2001
Subject: multa per sosta vietata con cartelli contraddittori
Buongiorno ieri giovedi pomeriggio ho parcheggiato la mia auto a bordo del marciapiede. Prima di lasciare l'auto ho voluto accertarmi che non ci fosse il divieto di sosta. Poiche' ho visto il cartello di divieto di sosta per lavaggio strade venerdi' dalle 0 alle 6.00 ne ho dedotto che potevo parcheggiare e mi sono allontanata tranquillamente.
Al ritorno invece ho trovato una multa per sosta in strade in cui costituisce grave intralcio (cod. 1129). Stupita mi sono guardata in giro e mi sono accorta che pochi metri prima del cartello del lavaggio strade c'era un cartello di divieto di sosta.
Ritengo che i due cartelli siano contraddittori e che la loro presenza simultanea inganni la buona fede dei cittadini, cosi' come ha ingannato la mia.
Ho qualche possibilita' di vincere un eventuale ricorso?
Se lo perdo cosa rischio?
Grazie

Risposta ADUC
Non e' chiaro se i due cartelli fossero confliggenti o integrativi (ad esempio, l'uno avrebbe potuto essere temporaneo e l'altro fisso), e la verifica di cosa siano imputati e' il primo punto -potrebbe anche avere ragione lei, ma occorre avere chiara la questione: ad ogni modo, il grave intralcio non coincide con il divieto di sosta. Pertanto, non e' chiaro che tipo di infrazione sia quella da lei commessa.
Questo, potrebbe di per se' costituire un motivo di contestazione, se l'effettivo danno non fosse dimostrabile.
Tuttavia, occorrerebbe anche avere la certezza che gli agenti non possano sostenere che l'auto si trovasse in una posizione effettivamente irregolare.
Se dovesse perdere il ricorso, se ha pagato comunque entro i 60gg., non dovrebbe rischiare altro, anche se c'e' la possibilita' di venire condannati alle spese, come sotto specificato.
Dovrebbe pero' attendere l'arrivo del verbale notificato a casa.
Ricordiamo le modalita' di opposizione: il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica, quando le giungera', per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve -come sopra specificato- pagare entro i 60gg. dall'originaria notifica del verbale).
Cliccando Qui e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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