Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 ottobre 2001
Subject: ricarica telefonica omnitel
cara Aduc,
espongo un problemino accaduto ad un amico. Egli in data 5/10/01 provvedeva ad effettuare un ricarica telefonica con transazione bancomat del valore di £100.000, involontariamente al posto di digitare il prefisso 348/xxxxxx ha digitato il 347/xxxxx provvedendo cosi' ad effettuare la ricarica ad altro cellulare. Contattata la compagnia Omnitel questi hanno risposto che non era per loro possibile stornare l'erroneo accredito effettuato di rivolgersi quindi direttamente al numero di cellulare composto e chiedere al proprietario di farsi restituire i soldi con altra ricarica. Il mio amico segue il consiglio contatta questo signore chiedendogli la restituzione della somma o di eventuale ricarica e scusandosi e per il disturbo lui stesso gli avrebbe regalato un ricarica da £20.000.
Questo "Signore" gli risponde picche! quasi quasi lo ringraziava per il regalo. Nonostante esistano le ricevute bancomat ed anche la transazione dell'operazione sull'estratto conto sia la polizia sia la banca sia la compagnia telefonica sostengono che non si possa fare niente! E' possibile che non esiste soluzione? Sono solo 100.000, ma per un pensionato forse hanno un valore diverso mi correggo anche per un impiegato hanno un valore!
Assurdo! come se uno regalasse ricariche telefoniche a persone che non conosce.
cara Aduc,
espongo un problemino accaduto ad un amico. Egli in data 5/10/01 provvedeva ad effettuare un ricarica telefonica con transazione bancomat del valore di £100.000, involontariamente al posto di digitare il prefisso 348/xxxxxx ha digitato il 347/xxxxx provvedendo cosi' ad effettuare la ricarica ad altro cellulare. Contattata la compagnia Omnitel questi hanno risposto che non era per loro possibile stornare l'erroneo accredito effettuato di rivolgersi quindi direttamente al numero di cellulare composto e chiedere al proprietario di farsi restituire i soldi con altra ricarica. Il mio amico segue il consiglio contatta questo signore chiedendogli la restituzione della somma o di eventuale ricarica e scusandosi e per il disturbo lui stesso gli avrebbe regalato un ricarica da £20.000.
Questo "Signore" gli risponde picche! quasi quasi lo ringraziava per il regalo. Nonostante esistano le ricevute bancomat ed anche la transazione dell'operazione sull'estratto conto sia la polizia sia la banca sia la compagnia telefonica sostengono che non si possa fare niente! E' possibile che non esiste soluzione? Sono solo 100.000, ma per un pensionato forse hanno un valore diverso mi correggo anche per un impiegato hanno un valore!
Assurdo! come se uno regalasse ricariche telefoniche a persone che non conosce.
Risposta ADUC
Ci pare che -vista l'indisponibilita' della controparte- potrebbe essere presentata una denuncia per appropriazione indebita.
Altrimenti, occorrerebbe citare il gestore davanti al Giudice di pace, ottenere che questi lo condanni a fornirle il nominativo della controparte e mettere in mora questa persona, intimandogli di rimborsarla entro un termine di giorni, decorso il quale adira' le vie legali (a quel punto citandolo avanti al giudice di pace).
Non dia la colpa al gestore: la ricarica e' stata eseguita volontariamente e spetta di diritto a chi l'ha ottenuta, salva prova di un effettivo e dimostrato errore: non basta sostenere di avere sbagliato, ed il gestore non puo' permettersi di stornare un accredito: in caso di causa, i danni che puo' chiedere al gestore chi avesse sbagliato non si vedono, ma i danni che chiederebbe il cliente erroneamente defraudato di una carica acquisita sono invece certi. E' come con le banche: se sbaglia numero di bonifico, occorre si accordi con il beneficiario o che abbia prove molto piu' che tangibili.
Altrimenti, occorrerebbe citare il gestore davanti al Giudice di pace, ottenere che questi lo condanni a fornirle il nominativo della controparte e mettere in mora questa persona, intimandogli di rimborsarla entro un termine di giorni, decorso il quale adira' le vie legali (a quel punto citandolo avanti al giudice di pace).
Non dia la colpa al gestore: la ricarica e' stata eseguita volontariamente e spetta di diritto a chi l'ha ottenuta, salva prova di un effettivo e dimostrato errore: non basta sostenere di avere sbagliato, ed il gestore non puo' permettersi di stornare un accredito: in caso di causa, i danni che puo' chiedere al gestore chi avesse sbagliato non si vedono, ma i danni che chiederebbe il cliente erroneamente defraudato di una carica acquisita sono invece certi. E' come con le banche: se sbaglia numero di bonifico, occorre si accordi con il beneficiario o che abbia prove molto piu' che tangibili.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti