Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 ottobre 2001
Domanda 11 ottobre 2001
Subject: corte condominiale
Cara Aduc,
vorrei esporvi il seguente problema.
Abito in un palazzo nei pressi del mercato di S.Lorenzo. Il mio condominio ha come amministratore lo stesso di altri palazzi confinanti. Le mie finestre come quelle dei miei condomini si affacciano su una corte interna che pochi mesi fa l'amministratore affermo' essere di nostra proprieta' e che quindi dovevamo pagare le spese per lavori di rifacimento. Di li' ci passano tutti i giorni i banchi del mercato, essendoci dei magazzini di rimessaggio, i soli responsabili dei danni alla corte; ma poiche' i proprietari dei magazzini non sono proprietari della corte, secondo l'amministratore, non dovevano pagare niente! Ma questo non e' tutto! L'altra settimana ci arriva una lettera dove lo stesso amministratore ci informa che per eseguire dei lavori di rifacimento del tetto di un altro condominio, opposto al nostro, nella nostra corte veniva messa un impalcatura! Il giorno dopo hanno iniziato a mettere l'impalcatura! Abbiamo contattato l'amministratore per chiarimenti e in tutta tranquillita' ci ha detto che la corte non e' nostra, a prova contraria occorrevano le prove catastali che noi gli dobbiamo procurare! Incredibile ma vero!
Ditemi voi come ci dobbiamo comportare in relazione al presente e al passato.
Vi ringrazio della vostra gentile collaborazione.
Un saluto.
A proposito della questione con la stream: ho seguito il vostro consiglio e dopo due giorni mi hanno telefonato per un appuntamento!!!

Risposta ADUC
Sarebbe meglio non fidarsi di quanto detto e verificare gli atti -catastali prima di tutto e poi contrattuali (in conservatoria), per sapere di chi sia la corte.
Appuratolo, oltre a mandare via l'amministratore alla scadenza, sara' possibile chiedere la rifusione delle spese precedentemente sostenute (col rischio che vi venga detto che nessuno vi aveva chiesto di intervenire e che la pretesa deve ritenersi indebita -nel qual caso, valuterete come agire sempre sull'amministratore), oppure contestando adesso la richiesta del condominio, ma tenendo presente che, se agire sulla corte e' l'unico modo per eseguire i lavori sull'altro palazzo, tanto vale che accettiate, poiche' un giudice eventualmente adito vi condannerebbe presumibilmente a subire un simile intervento (in quanto sospettiamo tra l'altro che -di chiunque sia la corte- a favore dell'altro condominio ci sia una servitu'). Pertanto, ci parrebbe piu' saggio stipulare un atto in cui chiarire i compensi per gli eventuali danni arrecati e penali in caso i lavori durino piu' di un termine previsto, etc..
Puo' anche darsi che la corte sia di entrambi gli edifici: senza documenti, si tira solamente a caso. Sopra, abbiamo teorizzato indicando le varie possibilita', ma quale sia quella giusta dipende da che cosa risultera' dalle visure.
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