Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 dicembre 2011
Domanda 12 dicembre 2011
Salve, in allegato la messa in mora della mia controversia con Fastweb che va avanti da oltre 2 anniche vi autorizzo e vi esorto a pubblicare su ogni mezzo d'informazione in vostro possesso (siti web e giornali).
grazie Dott. Giovanni
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OGGETTO – (Messa in mora) Richiesta di una LIBERATORIA per lo storno delle tasse di concessione governativa
Il sottoscritto Dott. Giovanni, XXXXXXXX
si avvale di quanto disposto dall'art. 1 della Legge 2 aprile 2007, n. 40 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese" (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 2 aprile 2007 - Supplemento ordinario n. 91),
e chiede una liberatoria da consegnare all’ Agenzia delle Entrate per annullare l’atto di accertamento di violazione ed irrogazioni di sanzioni in materia di tasse sulle concessioni governative in quanto illegittimo di € 231,79 (ed i successivi eventuali atti prodotti a mio nome riguardanti le SIM di seguito specificate) per le tasse di concessione governative per n.4 sim attivate da Fastweb a mio nome, mai richieste, a mia insaputa e senza il mio consenso.
Ho chiamato numerose volte il servizio clienti Fastweb e mandato a Fastweb ripetute volte raccomandate e fax al numero 02/454011077 con l’allegata copia di denuncia alla Polizia di disconoscimento e con la richiesta di una liberatoria ma non ho mai ricevuto alcuna risposta.
Fornisco ulteriori dettagli della vicenda: in data 05/03/2009 ho richiesto a FASTWEB S.P.A. l’attivazione dei servizi in promozione ParlaCasa, NavigaCasa e FastWebTV ma non ho mai richiesto l’attivazione delle 4 SIM con le numerazioni seguenti:
____3737161334_____________________
____3737161356_____________________
____3737160783_____________________
____3737160782_____________________
Con il primo bollettino di pagamento ricevuto mi accorsi dell’attivazione di tali SIM e inviai subito in data 21/04/2009 la raccomandata allegata di disdetta dal mio vecchio domicilio, precedente a quello in cui attualmente abito.
In data 11/06/2011 ricevo dall’Agenzia delle Entrate l’Atto allegato con richiesta di pagamento di € 231,79 per le tasse di concessione governative per il periodo dei primi 9 mesi di attivazione della SIM n. 3737160782.
Dopo numerose telefonate al servizio clienti Fastweb riesco ad apprendere dagli operatori che è stata ricevuta la mia raccomandata di disdetta ma le sim sono state cessate in data 26/05/2011, quindi nonostante avessi più volte comunicato telefonicamente di non aver mai richiesto queste sim (di aver spiegato che possiedo già da tempo 2 telefoni cellulari con 2 sim personali e non ho alcun motivo di attivare altre 4 sim Fastweb) e nonostante Fastweb avesse ricevuto la mia raccomandata di disdetta, questa non è stata presa in considerazione per oltre 2 anni.
In base a quanto sopra citato chiedo di ricevere entro 15 giorni dal Vostro ricevimento di questa mia lettera, una liberatoria da consegnare all’ Agenzia delle Entrate per annullare l’allegata richiesta di pagamento di € 231,79 (e le successive che mi dovranno arrivare) per le tasse di concessione governative per n.4 sim attivate da Fastweb a mio nome, mai richieste, a mia insaputa e senza il mio consenso. Entro tale termine se non otterrò alcuna risposta seguirà tempestivamente una presentazione di istanza di conciliazione al CORECOM LAZIO.
DIFFIDO inoltre, sia Voi che l’Agenzia delle Entrate, che qualsiasi altra società a cui possiate dare mandato dall'inviarmi ulteriori richieste di risarcimento illegittime relative a bollette ulteriormente emesse relative alle sim specificate e attivate con una truffa denunciata alla Polizia. In caso contrario, sotto consiglio del mio legale mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti in sede legale.
Invio tale lettera per conoscenza anche all'Aduc (Associazione Diritti Utenti Consumatori), al Corecom Lazio, ai quali fornisco la mia autorizzazione a pubblicare sui loro siti e giornali tutta la vicenda e all’agenzia delle Entrate per rendere nota la mia situazione.
La presente vale come messa in mora.
Roma lì 10/12/2011


Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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