Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 ottobre 2001
Domanda 10 ottobre 2001
Ho ricevuto da qualche settimana una multa stilata a Milano
ad aprile, per una vettura Volvo 850 alla quale e' stata attribuita la targa della mia Astra. Per risolvere la questione devo fare una raccomandata R/R in cui allego la multa e la fotocopia del libretto della mia auto.
E' possibile farsi rimborsare il costo della raccomandata, dato che l'errore non e' mio? Oppure esiste un altro metodo di comunicazione? Oppure pago e me al prendo in quel posto?
Grazie

Risposta ADUC
In realta' la questione e' piu' complessa. Potrebbe anche essere ritenuto solo un errore nella trascrizione del modello di macchina invece che una prova dell'erroneo rilievo: c'e' questo rischio. Il Prefetto (perche' e' un ricorso al Prefetto -intestato anche ai vigili- che deve fare e NON una semplice letterina ai vigili solamente) potrebbe pertanto anche confermare la multa. Ovviamente si spera di no e certo una simile ordinanza sarebbe da contestare, tuttavia puo' avvenire. Sarebbe invece il caso che lei riuscisse anche a confermare la sua tesi dimostrando in maniera certa e con prove che la sua macchina in quel dato giorno non fosse a Milano, ma altrove. Oltre, naturalmente, a contestare la mancanza di fermo immediato. Il ricorso dovrebbe comunque presentarlo al Giudice di Pace di Milano (se vuole ricorrere al Prefetto lo faccia, ma se il ricorso le fosse rigettato paghera' il doppio), quindi bisogna valutare se valga, in termini economici.
Ricordiamo le modalita' di opposizione: il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60gg. dall'originaria notifica del verbale).
Cliccando qui e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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