Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 ottobre 2001
Subject: la vostra opinione mi interessa
All'Attenzione del Responsabile dell'Associazione
Genti.mo,
Essendo abbonata ad Infostrada da quasi un anno, ho avuto la sorpresa il 25 settembre 2001 di sentire il messaggio d'Infostrada "per accedere al servizio e' necessario sottoscrivere un abbonamento".
Dopo una decina di chiamate al servizio cliente, riceviamo come spiegazione che si sono accorti, dopo un anno, che il nostro abbonamento si riferisce alla linea ISDN secondaria (la nostra) e non principale. Per conseguenza, ci hanno bloccato la possibilita' di comunicare sia via Internet sia telefonicamente, senza mai avvertirci.
Innanzi tutto, vorrei precisare che l'installazione ISDN e' stata fatta da un tecnico della Telecom e quando abbiamo richiesto l'abbonamento, abbiamo per forza precisato che si doveva effettuare unicamente sulla linea ISDN secondaria.
Ma la cosa sorprendente e' che finche non abbiamo disdetto il nostro abbonamento, lo dobbiamo pagare lo stesso ad Infostrada anche se ce l'hanno bloccato!
Inoltre, abbiamo richiesto come fare per risolvere il problema, ci hanno ovviamente consigliato di attivare un secondo abbonamento sulla linea ISDN principale (pero' non essendo nostra linea, non possiamo assolutamente farlo).
Vorrei dunque sapere se hanno il diritto di bloccarci l'abbonamento senza inviarci nessun preavviso.Infine, vi vorrei ricordare che se questo dovesse accadere ad una copia d'anziani o ad una persona malata, bloccare di tale maniera i mezzi di comunicazione puo' rivelarsi un atto irresponsabile e molto pericoloso.
Vi ricordo INOLTRE che sono attualmente alla ricerca di un lavoro e dunque faccio un uso quotidiano d'Internet e del telefono. Di conseguenza sono ferma da piu' di una settimana.
Vorrei veramente conoscere il vostro punto di vista e soprattutto che cosa possiamo fare per il disagio subito.
Nell'attesa della vostra risposta, vi ringrazio per la vostra comprensione.
Vi invio i miei piu' sinceri saluti.
All'Attenzione del Responsabile dell'Associazione
Genti.mo,
Essendo abbonata ad Infostrada da quasi un anno, ho avuto la sorpresa il 25 settembre 2001 di sentire il messaggio d'Infostrada "per accedere al servizio e' necessario sottoscrivere un abbonamento".
Dopo una decina di chiamate al servizio cliente, riceviamo come spiegazione che si sono accorti, dopo un anno, che il nostro abbonamento si riferisce alla linea ISDN secondaria (la nostra) e non principale. Per conseguenza, ci hanno bloccato la possibilita' di comunicare sia via Internet sia telefonicamente, senza mai avvertirci.
Innanzi tutto, vorrei precisare che l'installazione ISDN e' stata fatta da un tecnico della Telecom e quando abbiamo richiesto l'abbonamento, abbiamo per forza precisato che si doveva effettuare unicamente sulla linea ISDN secondaria.
Ma la cosa sorprendente e' che finche non abbiamo disdetto il nostro abbonamento, lo dobbiamo pagare lo stesso ad Infostrada anche se ce l'hanno bloccato!
Inoltre, abbiamo richiesto come fare per risolvere il problema, ci hanno ovviamente consigliato di attivare un secondo abbonamento sulla linea ISDN principale (pero' non essendo nostra linea, non possiamo assolutamente farlo).
Vorrei dunque sapere se hanno il diritto di bloccarci l'abbonamento senza inviarci nessun preavviso.Infine, vi vorrei ricordare che se questo dovesse accadere ad una copia d'anziani o ad una persona malata, bloccare di tale maniera i mezzi di comunicazione puo' rivelarsi un atto irresponsabile e molto pericoloso.
Vi ricordo INOLTRE che sono attualmente alla ricerca di un lavoro e dunque faccio un uso quotidiano d'Internet e del telefono. Di conseguenza sono ferma da piu' di una settimana.
Vorrei veramente conoscere il vostro punto di vista e soprattutto che cosa possiamo fare per il disagio subito.
Nell'attesa della vostra risposta, vi ringrazio per la vostra comprensione.
Vi invio i miei piu' sinceri saluti.
Risposta ADUC
Piu' che un'analisi a ritroso, occorrerebbe conoscere gli eventi pregressi.
In primo luogo, cosa prevede il contratto (abbiamo il sospetto che abbia ragione Infostrada e che non puo' attivare sulla seconda linea, ma occorre verificare); in secondo luogo, che elementi ci sono per l'intervento eseguito dal tecnico Telecom (occorre verificare se possa essere di quest'ultimo la responsabilita' dell'errore oppure -e' piu' plausibile- suain quanto e'stata lei a fornire indicazioni sulla linea su cui effettuare l'installazione) per cercare di appurare in che modo si sia giunti a questo punto.
Il ritardo di Infostrada nell'accertare il (presunto) suoerrore, non puo' ritenersi grave. Consigliamo invece di contestare il distacco in assenza di avviso preventivo: in quanto, a fronte di un'apparente accettazione da parte di Infostrada, pur essendo per loro legittimo risolvere il contratto (cessando ogni addebito), sarebbe stato a nostro avviso corretto contestarle l'indebita richiesta di allacciamento e avvisare della risoluzione contrattuale, indicando dopo quanti giorni essa sarebbe avvenuta od almeno comunicarne l'effetto immediato. Ci sarebbe parso un modo piu' corretto di agire, pur confermando la legittimita', da parte loro, di risolvere il contratto a fronte della sua inadempienza.
In primo luogo, cosa prevede il contratto (abbiamo il sospetto che abbia ragione Infostrada e che non puo' attivare sulla seconda linea, ma occorre verificare); in secondo luogo, che elementi ci sono per l'intervento eseguito dal tecnico Telecom (occorre verificare se possa essere di quest'ultimo la responsabilita' dell'errore oppure -e' piu' plausibile- suain quanto e'stata lei a fornire indicazioni sulla linea su cui effettuare l'installazione) per cercare di appurare in che modo si sia giunti a questo punto.
Il ritardo di Infostrada nell'accertare il (presunto) suoerrore, non puo' ritenersi grave. Consigliamo invece di contestare il distacco in assenza di avviso preventivo: in quanto, a fronte di un'apparente accettazione da parte di Infostrada, pur essendo per loro legittimo risolvere il contratto (cessando ogni addebito), sarebbe stato a nostro avviso corretto contestarle l'indebita richiesta di allacciamento e avvisare della risoluzione contrattuale, indicando dopo quanti giorni essa sarebbe avvenuta od almeno comunicarne l'effetto immediato. Ci sarebbe parso un modo piu' corretto di agire, pur confermando la legittimita', da parte loro, di risolvere il contratto a fronte della sua inadempienza.
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