Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 ottobre 2001
Domanda 9 ottobre 2001
Ho oggi acquistato una ricaricard Tim alle ore 12.00 all'atto della ricarica una voce preregistrata mi avvisava che la stessa non era abilitata. Chiamato il 119 mi veniva consigliato di contattare un centro tim per l'attivazione della ricarica, facevo presente di non aver acquistato la ricarica presso un centro tim ma presso un tabaccaio, l'operatrice mi diceva di non preoccuparmi. Alquanto "preoccupato" e scocciato mi recavo ad un centro tim dove CHIARAMENTE mi dicevano di non essere responsabili di ricariche vendute da altri. Tormavo dal tabaccaio dove avevo acquistato la ricarica, il quale scusandosi mi diceva di non essere responsabile in prima persona, e dopo una telefonata al suo fornitore mi assicurava che entro le 19 o al massimo la mattina succesiva la ricarica sarebbe stata abilitata.
Mi domando, e' possibile che la TIM riscuota soldi per una cosa non ancora esistente? E' possibile richiedere i danni alla Tim per le conseguenze derivate dall'impossibilita' di comunicare nonostante il servizio sia stato pagato in anticipo? E' ipotizzabile il reato di truffa? Eventualmente sareste ingrado di fornirmi il supporto legale?
Certo di una Vostra risposta porgo distinti saluti

Risposta ADUC
L'assistenza legale, in questo tipo di contestazioni, non e' utile ne' necessaria. Ad ogni modo, se lo desiderasse, su Roma abbiamo la possibilita' di fornirle il nominativo di un legale convenzionato.
In questo caso, il rapporto puo' essere direttamente nei confronti di Tim: invii una raccomandata A/R alla Direzione, indicando i codici della Carta ed intimando di provvedere all'attivazione entro un termine di giorni, decorso il quale li considerera' inadempienti, adendo le vie legali (rivolgendosi a quel punto al giudice di pace).
E' inoltre possibile effettuare anche una segnalazione al Garante per le Telecomunicazioni, Centro Direzionale-Isola B5, 80143 Napoli.
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