Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 ottobre 2001
Subject: vendita di settimana di multiproprieta'
Salve,
sono un "proprietario" di una settimana di multiproprieta' all'estero ed in particolare in Spagna (precisamente isole Canarie) sono stato contattato da una agenzia immobiliare di Tenerife che mi ha proposto un compratore per la mia settimana. Non sono pero' convinto della modalita' nella quale dovrebbe avvenire il tutto. Non mi pare, cioe', che ci sia salvaguardia dei diritti del venditore per non parlare della paura di una eventuale truffa ai miei danni. Inizialmente dovrebbe essere versata una somma definita "caparra cautelativa" di lire 2 milioni (restituiti a vendita effettuata) dopodiche' dovrebbe essere fatto pervenire un documento notarile che attesti la mia richiesta di delegare l'agenzia a vendere la mia settimana o in alternativa andare a Tenerife, a spese mie, ed andare dal notaio locale con i rappresentanti della agenzia per firmare il documento di vendita il che mi sembra piu' che regolare... ma praticamente io non vedrei una lira e dovrei andare a casa sperando che mi venga bonificato l'importo sul mio c/c dopo circa 15gg. al dire dell'impiegato dell'agenzia perche' dopo le verifiche di rito l'ufficio amministrativo provvedera' all'inviarmi la cifra pattuita.. beh, che dire, al mio domandare il perche' di questa strana procedura il tale mi dice che per una legge europea del 1998 questo e' l'iter da seguire etc etc cosa mi potete dire in merito? aspetto vostra risposta cordialmente vostro p.s. fatemi sapere se posso inviarmi copia del materiale che mi e' stato faxato dalla misteriosa agenzia immobiliare (che per giunta come ha fatto a trovare il mio nominativo?!?!? bella privacy...)
Salve,
sono un "proprietario" di una settimana di multiproprieta' all'estero ed in particolare in Spagna (precisamente isole Canarie) sono stato contattato da una agenzia immobiliare di Tenerife che mi ha proposto un compratore per la mia settimana. Non sono pero' convinto della modalita' nella quale dovrebbe avvenire il tutto. Non mi pare, cioe', che ci sia salvaguardia dei diritti del venditore per non parlare della paura di una eventuale truffa ai miei danni. Inizialmente dovrebbe essere versata una somma definita "caparra cautelativa" di lire 2 milioni (restituiti a vendita effettuata) dopodiche' dovrebbe essere fatto pervenire un documento notarile che attesti la mia richiesta di delegare l'agenzia a vendere la mia settimana o in alternativa andare a Tenerife, a spese mie, ed andare dal notaio locale con i rappresentanti della agenzia per firmare il documento di vendita il che mi sembra piu' che regolare... ma praticamente io non vedrei una lira e dovrei andare a casa sperando che mi venga bonificato l'importo sul mio c/c dopo circa 15gg. al dire dell'impiegato dell'agenzia perche' dopo le verifiche di rito l'ufficio amministrativo provvedera' all'inviarmi la cifra pattuita.. beh, che dire, al mio domandare il perche' di questa strana procedura il tale mi dice che per una legge europea del 1998 questo e' l'iter da seguire etc etc cosa mi potete dire in merito? aspetto vostra risposta cordialmente vostro p.s. fatemi sapere se posso inviarmi copia del materiale che mi e' stato faxato dalla misteriosa agenzia immobiliare (che per giunta come ha fatto a trovare il mio nominativo?!?!? bella privacy...)
Risposta ADUC
Il nominativo l'hanno ottenuto dalla societa' di vendita o dalla mediatrice.
Ci spiace, ma pur comprendendo la sua necessita' di vendere e pur non conoscendo nello specifico il contratto offertole, abbiamo avuto precedenti esperienze con casi simili ed abbiamo visionato contratti sicuramente non della societa' che ha contattato lei, ma con il medesimo modo di operare.
La conseguenza e' che non ci pare assolutamente il caso di versare dei soldi -la cui restituzione e' tutta da dimostrare- concedendo il diritto di utilizzare la sua settimana per metterla a disposizione degli eventuali compratori (e di fatto facendone cio' che credono meglio) senza inoltre alcuna garanzia ne' di avere un compratore ne' quale possa essere la cifra proposta (che potrebbe anche essere irrisoria).
Sicuramente, puo' inviarci questo contratto per verificare e confermare o meno quanto sopra indicato, ad ogni modo non possiamo essere sicuri di nulla, ma per esperienza la invitiamo a rivolgersi ad agenzie di mediazione reali -ed in loco- invece che fare questi casuali (e pertanto pericolosi) tentativi.
Ci spiace, ma pur comprendendo la sua necessita' di vendere e pur non conoscendo nello specifico il contratto offertole, abbiamo avuto precedenti esperienze con casi simili ed abbiamo visionato contratti sicuramente non della societa' che ha contattato lei, ma con il medesimo modo di operare.
La conseguenza e' che non ci pare assolutamente il caso di versare dei soldi -la cui restituzione e' tutta da dimostrare- concedendo il diritto di utilizzare la sua settimana per metterla a disposizione degli eventuali compratori (e di fatto facendone cio' che credono meglio) senza inoltre alcuna garanzia ne' di avere un compratore ne' quale possa essere la cifra proposta (che potrebbe anche essere irrisoria).
Sicuramente, puo' inviarci questo contratto per verificare e confermare o meno quanto sopra indicato, ad ogni modo non possiamo essere sicuri di nulla, ma per esperienza la invitiamo a rivolgersi ad agenzie di mediazione reali -ed in loco- invece che fare questi casuali (e pertanto pericolosi) tentativi.
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