Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 ottobre 2001
Cara ADUC,
ho bisogno di voi.A Marzo c.a. ho comprato un appartamento, regolarmente iscritto al catasto. A Giugno ho provveduto a fare il cambio della destinazione d'uso, in quanto lo utilizzo come sede della mia attivita' di vendita al dettaglio di calzature. Nel disperato tentativo di affrontare la burocrazia italiana, e comunale in particolare, mi e' stato richiesto il pagamento di lire 157.000 per diritti di allacciamento. (le spese sono cosi' ripartite: £ 80.000 in quanto locale ad uso negozio, £ 70.000 come deposito cauzionale, £ 7.000 come recupero spese).
Poiche' ho rilevato l'allacciamento dal vecchio proprietario, e' giusto che debba pagare per uno nuovo?
Aggiungo che fino a 10 giorni fa, la stipula di un nuovo contratto per l'acqua era gratuita.
Cosa devo fare?
ho bisogno di voi.A Marzo c.a. ho comprato un appartamento, regolarmente iscritto al catasto. A Giugno ho provveduto a fare il cambio della destinazione d'uso, in quanto lo utilizzo come sede della mia attivita' di vendita al dettaglio di calzature. Nel disperato tentativo di affrontare la burocrazia italiana, e comunale in particolare, mi e' stato richiesto il pagamento di lire 157.000 per diritti di allacciamento. (le spese sono cosi' ripartite: £ 80.000 in quanto locale ad uso negozio, £ 70.000 come deposito cauzionale, £ 7.000 come recupero spese).
Poiche' ho rilevato l'allacciamento dal vecchio proprietario, e' giusto che debba pagare per uno nuovo?
Aggiungo che fino a 10 giorni fa, la stipula di un nuovo contratto per l'acqua era gratuita.
Cosa devo fare?
Risposta ADUC
Le spese di questo tipo sono dovute: se prima non erano previste, nulla toglie che siano non solo la norma, ma perfettamente valide dal momento in cui diventano operative.
Non si rilevano estremi di contestazione.
Non si rilevano estremi di contestazione.
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