Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 ottobre 2001
Subject: Friggitrice Tefal
Salve, vorrei per favore un consiglio da Voi circa questa situazione: in data 25 luglio 2001 mi hanno regalato una friggitrice Tefal - mod. visialis 6274.30.
Appena messa in funzione abbiamo riscontrato che:
1) il tasto "Booster" (pulsante speciale per cuocere alimenti surgelati) era difettoso.
2) il manico per sollevare il cestello abbiamo dovuto toccarlo con un panno perche' bruciava.
3) la friggitrice in funzione, e anche dopo qualche ora che e' stata spenta, non puo' essere toccata perche' le pareti esterne bruciano.(nella descrizione delle caratteristiche della macchina viene dichiarato "pareti fredde")
4) abbiamo riscontrato perdita di vapore, dal lato posteriore, che bagna il piano di lavoro su cui e' appoggiata la macchina.
In data 31 luglio, dopo sei giorni dall'acquisto, l'abbiamo portata al centro di ass. tecnica della Tefal. Ci e' stato detto che, non avendo riscontrato i difetti da noi segnalati, la figgitrice e' stata mandata - tramite corriere - alla Ditta di Milano per fare un test di controllo. A questo punto domando:
- ci sono dei valori per stabilire il grado di "ustione"?
- e' normale che dopo 2 mesi e mezzo non si sappia ancora nulla?
- ci sono dei tempi che il corriere deve rispettare?
- posso avere ancora il diritto di recesso, considerato che ho tenuto la friggitrice solo 5 giorni e che il centro ass. tecnica ce l'ha da ben 2 mesi e mezzo?
In attesa di un Vs. risposta vi saluto cordialmente
Salve, vorrei per favore un consiglio da Voi circa questa situazione: in data 25 luglio 2001 mi hanno regalato una friggitrice Tefal - mod. visialis 6274.30.
Appena messa in funzione abbiamo riscontrato che:
1) il tasto "Booster" (pulsante speciale per cuocere alimenti surgelati) era difettoso.
2) il manico per sollevare il cestello abbiamo dovuto toccarlo con un panno perche' bruciava.
3) la friggitrice in funzione, e anche dopo qualche ora che e' stata spenta, non puo' essere toccata perche' le pareti esterne bruciano.(nella descrizione delle caratteristiche della macchina viene dichiarato "pareti fredde")
4) abbiamo riscontrato perdita di vapore, dal lato posteriore, che bagna il piano di lavoro su cui e' appoggiata la macchina.
In data 31 luglio, dopo sei giorni dall'acquisto, l'abbiamo portata al centro di ass. tecnica della Tefal. Ci e' stato detto che, non avendo riscontrato i difetti da noi segnalati, la figgitrice e' stata mandata - tramite corriere - alla Ditta di Milano per fare un test di controllo. A questo punto domando:
- ci sono dei valori per stabilire il grado di "ustione"?
- e' normale che dopo 2 mesi e mezzo non si sappia ancora nulla?
- ci sono dei tempi che il corriere deve rispettare?
- posso avere ancora il diritto di recesso, considerato che ho tenuto la friggitrice solo 5 giorni e che il centro ass. tecnica ce l'ha da ben 2 mesi e mezzo?
In attesa di un Vs. risposta vi saluto cordialmente
Risposta ADUC
Per verificare l'effettivo stato dell'elettrodomestico occorrerebbe una perizia: tuttavia -secondo quanto da voi indicato- o si e' trattato di un caso dovuto ad uno sbalzo di corrente oppure di un difetto. Tempi -prefissati- per la restituzione non ce ne sono: e' sufficiente siano "congrui" e sta a voi renderli tali, mettendo in mora la controparte. Pertanto, ne chieda la restituzione, inviando una raccomandata A/R al negoziante cui ha riconsegnato l'oggetto, evidenziando l'esistenza di un vizio originario e dettando un termine di 15 giorni per la restituzione, perfettamente funzionante, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. Successivamente se non dovesse ancora funzionare perfettamente, potra' contestare nuovamente e, adducendo il vizio di produzione, chiedere la sostituzione ex novo oppure il rimborso (sempre entro un termine dato, decorso il quale fara' causa).
Il corriere sara' tenuto al rispetto, per la consegna, di quelle che sono le indicazioni contrattuali, ma avendo il rapporto contrattuale con il negozio, non e' un problema che riguardi lei in quanto cliente, eventualmente sara' il negoziante a contestare il ritardo e a rivalersi.
Non puo' esercitare il diritto di recesso: questo e' una deroga alla legge ed e' ammesso solo in caso di acquisti fuori dei locali commerciali. Avendo-a quanto pare- la possibilita' di dimostrare e contestare il vizio di produzione, puo' comunque agire in tal senso, come sopra suggerito.
Il corriere sara' tenuto al rispetto, per la consegna, di quelle che sono le indicazioni contrattuali, ma avendo il rapporto contrattuale con il negozio, non e' un problema che riguardi lei in quanto cliente, eventualmente sara' il negoziante a contestare il ritardo e a rivalersi.
Non puo' esercitare il diritto di recesso: questo e' una deroga alla legge ed e' ammesso solo in caso di acquisti fuori dei locali commerciali. Avendo-a quanto pare- la possibilita' di dimostrare e contestare il vizio di produzione, puo' comunque agire in tal senso, come sopra suggerito.
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