Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 ottobre 2001
Subject: Richiesta informazioni
Spett. ADUC
Mi rivolgo a Voi per avere informazioni circa il rapporto che esiste tra cliente e negoziante, nel caso specifico, gestore della lavanderia (Arcobaleno) sita in Rimini, perche' dopo avere portato a lavare un sacco a pelo, acquistato nel giugno del corrente anno, a casa quando e' stato il monento di piegarlo mi sono accorto che mancava una parte di fermo della cerniera e il cursore della stessa, (elementi non reperibili da sostituire),
Prontamente mi sono recato alla lavanderia, che esige il pagamento anticipato, per chiedere se alla fine della fase di lavaggio avessero trovato le parti mancanti, ma mi veniva risposto che loro (come da cartello visilmente affisso all'interno della lavanderia) non si ritengono responsabili di bottoni, cerniere, paillette, ecc. ecc.
A questo punto vorrei sapere se cio e' permesso, legale, o e' un abuso.
Nel caso sia un abuso, come posso fare valere le mie ragioni?
Cordiali saluti
Spett. ADUC
Mi rivolgo a Voi per avere informazioni circa il rapporto che esiste tra cliente e negoziante, nel caso specifico, gestore della lavanderia (Arcobaleno) sita in Rimini, perche' dopo avere portato a lavare un sacco a pelo, acquistato nel giugno del corrente anno, a casa quando e' stato il monento di piegarlo mi sono accorto che mancava una parte di fermo della cerniera e il cursore della stessa, (elementi non reperibili da sostituire),
Prontamente mi sono recato alla lavanderia, che esige il pagamento anticipato, per chiedere se alla fine della fase di lavaggio avessero trovato le parti mancanti, ma mi veniva risposto che loro (come da cartello visilmente affisso all'interno della lavanderia) non si ritengono responsabili di bottoni, cerniere, paillette, ecc. ecc.
A questo punto vorrei sapere se cio e' permesso, legale, o e' un abuso.
Nel caso sia un abuso, come posso fare valere le mie ragioni?
Cordiali saluti
Risposta ADUC
Il discarico di responsabilita' era visibile e questo in condizioni normali costituirebbe motivo per ritenere compiuta la giustificazione. Tuttavia, una simile esclusione di responsabilita' di fatto inibisce l'azione e legittima l'esecuzione di un indebito danno in alcun modo giustificabile a carico del cliente. Pertanto, a nostro avviso, una clausola simile sarebbe ammissibile esclusivamente se fosse formalmente sottoscritta, con doppia firma, dal cliente.
Puo' pertanto contestare, ugualmente, i danni procurati, contestando la legittimita' della esclusione di responsabilita' che di fatto legittimerebbe un danneggiamento anche immotivato, e intimando di provvedere al rimborso entro 15gg., (rimborso che potra' essere pari al valore del capo al momento attuale), avvisando che in difetto adira' le vie legali -rivolgendosi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.
Puo' pertanto contestare, ugualmente, i danni procurati, contestando la legittimita' della esclusione di responsabilita' che di fatto legittimerebbe un danneggiamento anche immotivato, e intimando di provvedere al rimborso entro 15gg., (rimborso che potra' essere pari al valore del capo al momento attuale), avvisando che in difetto adira' le vie legali -rivolgendosi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.
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