Domenica 7 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 ottobre 2001
Domanda 8 ottobre 2001
Abbiamo stipulato un contratto di manutenzione biennale della caldaia con una ditta specializzata.
Questo e' il secondo anno. In occasione del controllo programmato effettuato dal tecnico sulla caldaia, abbiamo fatto presente che dal rubinetto della vasca da bagno usciva poca acqua calda. Il tecnico ci ha prospettato due ipotesi:·
- il lavaggio chimico dello scambiatore termico della caldaia per un costo di lire 120.000·
- il lavaggio dei tubi per un costo di lire 80.000 che pero' era subordinato alla verifica della composizione dei tubi in quanto se gli stessi fossero stati di ferro non si sarebbe potuto effettuare.
Abbiamo optato per il lavaggio chimico dello scambiatore termico che e' stato effettuato e saldato il 17 settembre 2001. In seguito a tale lavaggio il tecnico ci ha raccomandato di non utilizzare l'acqua calda per usi alimentari (cottura o lavaggio dei denti) per due - tre giorni in quanto si sarebbe dovuto smaltire l'acido utilizzato per la pulizia. Trascorsa una settimana l'acqua calda ed anche quella fredda continuavano ad essere color ferro. Dopo nostra sollecitazione il tecnico e' tornato il 27 settembre 2001 per effettuare una pulizia dello scambiatore con una soluzione al bicarbonato, assicurandoci che nel giro di pochi giorni l'acqua sarebbe tornata limpida. Ha prelevato anche un campione di acqua fredda da far analizzare. Da quel giorno l'acqua fredda sembra essere tornata normale, ma l'acqua calda continua ad essere marrone. Siamo tornati alla carica e ci e' stata ipotizzata la sostituzione dello scambiatore termico della caldaia.
Le mie domande sono:
1.devo pagare per la sostituzione dello scambiatore termico?
2.posso bere l'acqua?
3.posso agire in qualche modo per tutelare la mia salute ed i miei interessi?
Grazie.

Risposta ADUC
Non siamo ovviamente in condizione di darle un giudizio sull'acqua: occorre si rivolga ad un tecnico specializzato.
Consiglieremmo di provvedere -tempestivamente- ad inviare una raccomandata A/R, prospettando il problema e subordinando il pagamento dell'intervento alla conclusiva risoluzione del malfunzionamento rilevato (da eseguirsi entro un termine di giorni dato), ottenendo inoltre precise garanzie in merito alla corretta funzionalita' ed avvisando che in difetto si adiranno le vie legali.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →