Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 ottobre 2001
Domanda 6 ottobre 2001
Cara ADUC, un mese fa ho contattato un'impresa di costruzioni in quanto interessato ad acquistare un appartamento in una palazzina in fase di ultimazione. Mi sono quindi recato presso gli uffici dell'impresa ed ho incontrato un'addetta alle vendite; dopo aver ricevuto le necessarie informazioni, mi sono fatto consegnare due planimetrie, relative a due tipologie di appartamento (che chiameremo A e B) che avevano catturato il mio interesse, sulle quali l'impiegata ha provveduto a riportare prezzi, spese, ecc.
Pochi giorni dopo, previo appuntamento, mi sono recato a visitare gli appartamenti in questione accompagnato dalla stessa addetta dell'impresa. Mi sono quindi preso un mese di tempo, per informarmi presso le banche sulle pratiche e sulle condizioni relative ai mutui. Di conseguenza ricontatto l'impresa con l'intenzione di procedere all'acquisto, ma scopro che purtroppo, nel frattempo, sono stati venduti tutti gli appartamenti tipo A e tutti gli appartamenti tipo B, tranne uno situato al 4° piano. Dal momento che l'ubicazione del piano dell'appartamento rimasto non era di mio pieno gradimento, mi sono preso un'altra settimana di tempo per pensare. Nel frattempo, leggendo un giornale di annunci, trovo la proposta di un'agenzia immobiliare, relativa ad un appartamento di nuova costruzione situato al 1° piano di un edificio, del quale pero' non veniva specificata l'ubicazione (solo la zona); contatto quindi telefonicamente l'agenzia per avere ulteriori informazioni, ma alle mie richieste sull'esatta ubicazione dell'immobile l'agente rimane sempre sul vago. Decido quindi di visitare l'appartamento; mi reco in agenzia, firmo l'attestazione di visita immobile (sulla quale non era presente alcun riferimento all'immobile ne' alla sua ubicazione) e mi reco insieme all'agente sul posto. Arrivati a destinazione, scopro con mia grande sorpresa che l'appartamento si trova nello stesso stabile da me gia' visitato con l'addetta alle vendite dell'impresa costruttrice. Scopro inoltre che l'appartamento al 1° piano era gia' stato venduto (cosa che gia' sapevo ma che l'agente si era ben visto dal dirmi, a sua detta perche' non ne era al corrente neanche lui) e che e' rimasto un solo appartamento al 4° piano (il famoso tipo B rimasto), che mi viene proposto di visitare (cosa che pero' non faccio).
A questo punto la mia domanda e': se acquistassi l'appartamento tipo B al 4° piano dovrei pagare ugualmente le commissioni all'agenzia, tenendo presente che avevo gia' visitato l'appartamento e preso contatti con l'impresa, e che comunque la proposta dell'agenzia (ho conservato copia del giornale) era relativa ad un altro appartamento (al 1° piano)?

Risposta ADUC
Rischia di avere difficolta', questo e' certo.
Il problema e' che se sono disonesti, avendo il suo nome possono provare a sostenere anche di averle mostrato l'appartamento al quarto piano, a meno che su quanto ha firmato non ne risulti l'ubicazione. Infatti, le agenzie non fanno, di solito, firmare: una simile precisione ci pare sospetta.
Od ottiene garanzie dall'ufficio vendite, anche conferme esplicite per iscritto di tenerla esente da possibili conseguenze derivanti dall'azione dell'agenzia, oppure rischia di vedersi richiedere una provvigione, che sarebbe fastidioso contestare.
Ovviamente, potrebbe anche non accadere, ma il fatto che possa, ci pare sufficiente (anche perche', lo rimarchiamo nuovamente, le dichiarazioni di avvenuta visita non vengono quasi mai richieste e comunque non cosi' vaghe).
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