Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 ottobre 2001
Buongiorno,
La commissione locale della mia citta'(Novara n.d.r.) mi ha revocato la patente che avevo (tipo B senza restrizioni)e che avevo rinnovato nel 1999, nella precedente occasione avevo dichiarato la mia affezione alla patologia "Diabete Mellito Insulinodipendente del tipo " ed e' per cio' che mi era stata rilasciata con la necessita'di ripresentarmi dopo 2 anni.
In questa occasione, dopo un esamina frettolosa degli incartamenti, la commissione deputava non idoneo un ulteriore rinnovo a nulla sono valsi i tentativi di spiegazioni....e che sono dimostrabili dagli esami stessi. e cioe' che i risultati degli esami sono per la maggior parte nei limiti di tolleranza consentiti.e quelli che non lo sono; sono ai fini della guida praticamente irrilevanti!
Ho spiegato loro anche..che una mia dichiarazione fatta nell'occasione della visita e'stata travisata nel suo significato.e cioe'quello che riguarda le " ipoglicemie "
Al mio paese questa si chiama Deontologia.......Ho richiesto il foglio per presentare ricorso.... ma vorrei sapere:
1) Devo rivolgermi ad un avvocato, prima di eseguire questa prassi?
2) quali sono le leggi che regolamentano il rilascio di patente nei soggetti diabetici?
3) come posso contestare il comportamento (deontologico a mio avviso, visto che non ho avuto modo di esprimermi e di poter fare una richiesta in sede esaminatoria di chiarimenti sull'avvenuta decisione)?
4) il danno causatomi da questo evento, rientra nei casi di richiesta di risarcimento?
Le conseguenze di quanto avvenuto saranno immediate e devastanti....
Vi ringrazio sin d'ora per la cio'che risponderete
Potreste indicarmi per cortesia, nel caso ne avessi bisogno, un avvocato al quale rivolgermi che risieda nella mia citta' (NOVARA)
In attesa di notizie vi auguro un buon prosieguo lavorativo
La commissione locale della mia citta'(Novara n.d.r.) mi ha revocato la patente che avevo (tipo B senza restrizioni)e che avevo rinnovato nel 1999, nella precedente occasione avevo dichiarato la mia affezione alla patologia "Diabete Mellito Insulinodipendente del tipo " ed e' per cio' che mi era stata rilasciata con la necessita'di ripresentarmi dopo 2 anni.
In questa occasione, dopo un esamina frettolosa degli incartamenti, la commissione deputava non idoneo un ulteriore rinnovo a nulla sono valsi i tentativi di spiegazioni....e che sono dimostrabili dagli esami stessi. e cioe' che i risultati degli esami sono per la maggior parte nei limiti di tolleranza consentiti.e quelli che non lo sono; sono ai fini della guida praticamente irrilevanti!
Ho spiegato loro anche..che una mia dichiarazione fatta nell'occasione della visita e'stata travisata nel suo significato.e cioe'quello che riguarda le " ipoglicemie "
Al mio paese questa si chiama Deontologia.......Ho richiesto il foglio per presentare ricorso.... ma vorrei sapere:
1) Devo rivolgermi ad un avvocato, prima di eseguire questa prassi?
2) quali sono le leggi che regolamentano il rilascio di patente nei soggetti diabetici?
3) come posso contestare il comportamento (deontologico a mio avviso, visto che non ho avuto modo di esprimermi e di poter fare una richiesta in sede esaminatoria di chiarimenti sull'avvenuta decisione)?
4) il danno causatomi da questo evento, rientra nei casi di richiesta di risarcimento?
Le conseguenze di quanto avvenuto saranno immediate e devastanti....
Vi ringrazio sin d'ora per la cio'che risponderete
Potreste indicarmi per cortesia, nel caso ne avessi bisogno, un avvocato al quale rivolgermi che risieda nella mia citta' (NOVARA)
In attesa di notizie vi auguro un buon prosieguo lavorativo
Risposta ADUC
Non abbiamo un legale, con noi convenzionato, nella sua regione.
Il ricorso, che non ha effetto sospensivo (pertanto, la patente rimane revocata sino all'esito definitivo) va presentato al Ministero dei Trasporti entro 20gg., tramite raccomandata A/R; il Ministero decide entro i 60gg. successivi.
Contro la pronuncia del Ministro, occorre ricorrere al Tar, entro 60gg.
Consiglieremmo -stante la delicatezza del caso- di avvalersi dell'ausilio di un legale, che potra' indirizzarla verso propri periti di fiducia.
Se ci segnala un numero di fax, potremmo inviarle una bozza di ricorso, ad ogni modo sarebbe meglio non agisse da solo.
Se l'atto apparisse infondato e tale infondatezza fosse di rilevanza tale da ipotizzare il diritto alla rifusione del danno, valutera' se intentare o meno causa, in sede civile, avverso l'Amministrazione responsabile.
Il ricorso, che non ha effetto sospensivo (pertanto, la patente rimane revocata sino all'esito definitivo) va presentato al Ministero dei Trasporti entro 20gg., tramite raccomandata A/R; il Ministero decide entro i 60gg. successivi.
Contro la pronuncia del Ministro, occorre ricorrere al Tar, entro 60gg.
Consiglieremmo -stante la delicatezza del caso- di avvalersi dell'ausilio di un legale, che potra' indirizzarla verso propri periti di fiducia.
Se ci segnala un numero di fax, potremmo inviarle una bozza di ricorso, ad ogni modo sarebbe meglio non agisse da solo.
Se l'atto apparisse infondato e tale infondatezza fosse di rilevanza tale da ipotizzare il diritto alla rifusione del danno, valutera' se intentare o meno causa, in sede civile, avverso l'Amministrazione responsabile.
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