Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 ottobre 2001
Subject: Carrefour Casoria
Forse l'argomento della mia segnalazione non rientra nelle vostre competenze ma comunque cerco da Voi un aiuto.
Mi capita spesso di andare presso il centro commerciale Carrefour di Casoria (Na), specialmente durante le loro promozioni.
Proprio durante una di queste mi è stato impossibile procurami una confezione di un prodotto (caffè) in quanto un tale si è immediatamente accaparrato un intero bancale riempendo all'inverosimile 4 carrelli (aiutato da suoi simili) lasciando, letteralmente, a "bocca asciutta" gli avventori che come il sottoscritto desideravano prenderne un paio di confezioni (2 kg). Alle mie rimostranze gli addetti hanno evitato di fornirmi spiegazioni e non hanno assolutamente fermato tale "saccheggio". L'unica spiegazione è stata che essendo un esercizio commerciale chiunque poteva prendere la quantità che desiderava. Eppure tale comportamento è smaccatamente SCORRETTO! Non è una novità che molti negozianti si "riforniscono" presso tale centro, ma stavolta "l'accaparramento" è stato palese. Se tali negozianti si devono rifornire, lo facciano, direttamente da un grossista ma non sottraendo tali prodotti al vero utente finale.
Chiedo a Voi aiuto se vi è qualche regolamento, legge o altro cui appellarmi per far finire tale sconcio.
Cordiali saluti
Forse l'argomento della mia segnalazione non rientra nelle vostre competenze ma comunque cerco da Voi un aiuto.
Mi capita spesso di andare presso il centro commerciale Carrefour di Casoria (Na), specialmente durante le loro promozioni.
Proprio durante una di queste mi è stato impossibile procurami una confezione di un prodotto (caffè) in quanto un tale si è immediatamente accaparrato un intero bancale riempendo all'inverosimile 4 carrelli (aiutato da suoi simili) lasciando, letteralmente, a "bocca asciutta" gli avventori che come il sottoscritto desideravano prenderne un paio di confezioni (2 kg). Alle mie rimostranze gli addetti hanno evitato di fornirmi spiegazioni e non hanno assolutamente fermato tale "saccheggio". L'unica spiegazione è stata che essendo un esercizio commerciale chiunque poteva prendere la quantità che desiderava. Eppure tale comportamento è smaccatamente SCORRETTO! Non è una novità che molti negozianti si "riforniscono" presso tale centro, ma stavolta "l'accaparramento" è stato palese. Se tali negozianti si devono rifornire, lo facciano, direttamente da un grossista ma non sottraendo tali prodotti al vero utente finale.
Chiedo a Voi aiuto se vi è qualche regolamento, legge o altro cui appellarmi per far finire tale sconcio.
Cordiali saluti
Risposta ADUC
L'accaparramento, oltre che causare un disagio alla clientela, e' visto di cattivo occhio dai produttori e costituisce di fatto un potenziale danno anche per i venditori medesimi, in caso venga effettuato da altrettanti venditori. Pertanto, ci appare strano che il negozio abbia passivamente subito un simile atteggiamento: le offerte particolarmente vantaggiose vengono difatti limitate per il periodo di offerta. Bisogna tuttavia ricordare che comunque non e' possibile (in generale) vietare di comprare: il negozio deve assumersi invece l'onere di rendere disponibile la merce esaurita a qualsiasi titolo.
Si consiglia di inviare una segnalazione alla Direzione del Centro, suggerendo di prevedere -per particolari offerte particolarmente appetibili- dei limiti "solo ad uso famiglia".
Si consiglia di inviare una segnalazione alla Direzione del Centro, suggerendo di prevedere -per particolari offerte particolarmente appetibili- dei limiti "solo ad uso famiglia".
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