Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 ottobre 2001
Domanda 3 ottobre 2001
Tipo_Form.............CONSIGLI
Spett. ADUC
Vi prego di fornirmi delle delucidazione per quanto segue: ho ricevuto una cartella di pagamento di circa 2.200.000 dal Banco di Napoli come concessionario del credito per la riscossione del canone Rai arretrato.I Fatti:
Nel 1991 come titolare di abbonamento effettuavo la disdetta
MI SONO SPOSATO E HO CAMBIATO DOMICILIO. Al nuovo domicilio per i primi 3 anni non disponevo della televisione e non ho pagato il relativo canone. Dal 95 a tutt'oggi ho provveduto al pagamento del canone a nome di moglie. Nel 1993 e nel 2001 la Rai mi inviava delle intimidazioni a pagare il canone se in possesso della televisione alle quali con il modulo allegato alla loro comunicazione ho provveduto a informarLI sull'effettivo stato delle cose. Dispongo chiaramente delle ricevute di pagamento dal 95 in poi, ma non sono riuscito a trovare niente riguardo alla disdetta. Vi segnalo inoltre che la cartella di pagamento da me ricevuta riporta il debito da me maturato solo dal 1999, con un addebito di L. 1.220.000 per l'anno in questione, circa 400.000 per gli anni successivi piu' chiaramente interessi, more e quant'altro di pertinenza.
DOMANDE
E' possibile addebitare un dettaglio non realistico rispetto ai tempi di maturazione del debito?
E' vero che esiste l'obbligo di conservazione delle ricevute di pagamento per gli ultimi 5 anni?
Come mi consigliate di operare al fine di non dover subire quanto oggi in corso?
Vi ringrazio anticipatamente per la Vs. disponibilita'.
Cordiali saluti

Risposta ADUC
Per il canone, la prescrizione e' decennale.
Se lei non ha mai inviato disdetta, di fatto e' stato inadempiente, in quanto avrebbe obbligatoriamente dovuto inviare la raccomandata A/R comunicando la cessione del televisore.
Ad ogni modo, abbiamo un sospetto: poiche' le viene chiesto esclusivamente il periodo '99-'01, crediamo che questa richiesta possa essere svincolata dal precedente pagamento (e' lei che deve verificare se sulle richieste attuali -presuntive- ci sia riferimento al numero di abbonamento precedente oppure no): se le attuali richieste nulla avessero a che vedere col precedente canone, e' sufficiente che alleghi in copia i pagamenti effettuati a nome di sua moglie, indicando tutti i riferimenti suoi e del suo abbonamento, indicando dunque che a pagare e' sua moglie, etc..
Effettui la comunicazione per raccomandata A/R, ad Urar-Torino ed all'Ufficio Abbonamenti della Regione (c/o la Rai regionale).
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