Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 ottobre 2001
Gentile ADUC vi invio questo messaggio dal mio ufficio dopo aver discusso per ore al punto 187 Telecom.
La questione e' molto semplice. Nel giugno dello scorso anno ho installato una linea ISDN nella mia abitazione approfittando dell'offerta fatta dal 187 che prevedeva l'installazione gratuita. Dopo alcuni mesi ho richiesto la disdetta dell'impianto perche' il costo non valeva l'utilizzo che ne facevo. E' venuto il tecnico a casa per ripristinare la mia vecchia linea e la telecom mi ha inviato una bolletta di 120.000 per l'intervento fatto tecnico.
In sostanza l'installazione era gratuita ma la disinstallazione era a pagamento.
Al punto 187 ho contestato questo "pizzo" da pagare per disdire la linea isdn ed ho chiesto di farmi vedere dove stava scritto che le dovevo pagare. Nessuno mi ha mostrato contratti o indicazioni in merito. In sostanza devo pagare perche' loro dicono cosi'.
Scusatemi ma sono furioso.
La questione e' molto semplice. Nel giugno dello scorso anno ho installato una linea ISDN nella mia abitazione approfittando dell'offerta fatta dal 187 che prevedeva l'installazione gratuita. Dopo alcuni mesi ho richiesto la disdetta dell'impianto perche' il costo non valeva l'utilizzo che ne facevo. E' venuto il tecnico a casa per ripristinare la mia vecchia linea e la telecom mi ha inviato una bolletta di 120.000 per l'intervento fatto tecnico.
In sostanza l'installazione era gratuita ma la disinstallazione era a pagamento.
Al punto 187 ho contestato questo "pizzo" da pagare per disdire la linea isdn ed ho chiesto di farmi vedere dove stava scritto che le dovevo pagare. Nessuno mi ha mostrato contratti o indicazioni in merito. In sostanza devo pagare perche' loro dicono cosi'.
Scusatemi ma sono furioso.
Risposta ADUC
Effettivamente, questo e' quanto ci risulta essere previsto in contratto: se l'offerta da lei stipulata presentasse condizioni diverse, potra' opporle formalmente -a mezzo raccomandata A/R- a Telecom, diffidandola dal reiterare tali indebite richieste ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
In caso contrario, non avendo richiesto copia del contratto, ma avendone (di fatto tacitamente) accettato il mancato invio e con esso le condizioni previste, ci pare non possa granche' contestare (entro 3 mesi dalla stipula, in assenza di contratto, avrebbe potuto porre delle obiezioni, ma adesso no).
Possiamo consigliare di inviare una raccomandata A/R di contestazione circa il comportamento tenuto ed evidenziando comunque la mancata sottoposizione del contratto (intestando la comunicazione p.c. anche a noi -ma inviandola per lettera semplice) e puo' tentare anche di intentare un procedimento conciliativo avanti al giudice di pace: ma non consiglieremmo nulla di piu', poiche' -da quanto abbiamo capito- non ci sono molti appigli.
In caso contrario, non avendo richiesto copia del contratto, ma avendone (di fatto tacitamente) accettato il mancato invio e con esso le condizioni previste, ci pare non possa granche' contestare (entro 3 mesi dalla stipula, in assenza di contratto, avrebbe potuto porre delle obiezioni, ma adesso no).
Possiamo consigliare di inviare una raccomandata A/R di contestazione circa il comportamento tenuto ed evidenziando comunque la mancata sottoposizione del contratto (intestando la comunicazione p.c. anche a noi -ma inviandola per lettera semplice) e puo' tentare anche di intentare un procedimento conciliativo avanti al giudice di pace: ma non consiglieremmo nulla di piu', poiche' -da quanto abbiamo capito- non ci sono molti appigli.
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