Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 ottobre 2001
Posso risolvere il contratto non acquistando piu' l'autovettura se quella fornitami dal concessionario non corrisponde al modello pattuito (ha molti optional di serie in meno, probabilmente e' un modello vecchio rimasto in magazzino)? Se si come devo fare?
Ho diritto alla restituzione dell'anticipo?
Preciso che nel contratto che ho firmato non e' stabilito alcun termine massimo di consegna, c'e' stata solo la telefonata dell'impiegato della concessionaria con la quale venivo avvisato che la vettura era pronta.
Grazie.
Ho diritto alla restituzione dell'anticipo?
Preciso che nel contratto che ho firmato non e' stabilito alcun termine massimo di consegna, c'e' stata solo la telefonata dell'impiegato della concessionaria con la quale venivo avvisato che la vettura era pronta.
Grazie.
Risposta ADUC
Puo' contestare l'inadempienza contrattuale se quanto risultasse da contratto non corrisponde a quanto consegnato: occorre pero' che quanto sopra sia effettivamente verificabile (potendo ad esempio fotocopiare il libretto dell'auto prima del ritiro, o facendolo visionare a dei testimoni -amici venuti insieme a lei).
La contestazione, in tal caso, dovra' avvenire a mezzo raccomandata A/R, rilevando l'inadempienza contrattuale e dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso dell'anticipo medesimo, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. Ovviamente, se a quel punto la chiamassero in concessionaria per fornirle l'auto desiderata, ci pare farebbe meglio ad accettare.
Se, invece, non avesse prove circa il mezzo consegnato, forse e' meglio impostare la questione in modo diverso: sempre inviando una raccomandata A/R al concessionario, in cui si richiede che nel termine di 15 giorni provveda alla consegna di quanto previsto nel contratto, specificando che in difetto lo riterra' inadempiente, riterra' risolto il contratto e chiedera' la restituzione del doppio della caparra oppure l'anticipo piu' gli eventuali danni (certi e dimostrabili).
La contestazione, in tal caso, dovra' avvenire a mezzo raccomandata A/R, rilevando l'inadempienza contrattuale e dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso dell'anticipo medesimo, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. Ovviamente, se a quel punto la chiamassero in concessionaria per fornirle l'auto desiderata, ci pare farebbe meglio ad accettare.
Se, invece, non avesse prove circa il mezzo consegnato, forse e' meglio impostare la questione in modo diverso: sempre inviando una raccomandata A/R al concessionario, in cui si richiede che nel termine di 15 giorni provveda alla consegna di quanto previsto nel contratto, specificando che in difetto lo riterra' inadempiente, riterra' risolto il contratto e chiedera' la restituzione del doppio della caparra oppure l'anticipo piu' gli eventuali danni (certi e dimostrabili).
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