Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 dicembre 1999
Domanda 3 dicembre 1999
Disgrazie (economiche) di un automobilista FIAT.
Il giorno di lunedi’ 3 maggio 1999 stavo viaggiando in autostrada con la mia FIAT Punto turbo diesel (immatricolata nel febbraio 1997 con 58.700 km percorsi), e stavo effettuando un sorpasso di un autotreno. Improvvisamente, dopo uno strano rumore proveniente dal cofano, il motore si è spento. Per mia fortuna sono riuscito a portarmi sulla corsia di emergenza. Aperto il cofano, constato che la cinghia di distribuzione era rotta. Vengo trasportato dal soccorso stradale (costo L. 165.000) all'officina FIAT che constata il danno. Dopo una settimana l'auto viene riparata con una spesa pari a L. 2 milioni (due milioni).
Naturalmente la garanzia era scaduta, ma mi chiedo se in questi casi, dove il danno non è causato dall'autista, né dalla cattiva manutenzione, sia possibile recuperare il costo del danno.
Ho anche informato la FIAT dell'accaduto, la quale mi ha risposto il 12 maggio dicendo che sarei stato presto ricontattato.
Non capisco come mai la FIAT costruisca ancora auto con la cinghia in gomma che si può spezzare in qualsiasi momento. Forse era meglio se rimanevo fedele alla FORD, visto che la Fiesta utilizza una "catena" di trasmissione.
Quindi volevo avvisare i possibili acquirenti di FIAT punto di fare attenzione e di pensarci bene prima di acquistare.
Cordiali saluti.

Risposta ADUC
Non so dirle se sia possibile riprendere qualcosa: ci vorrebbe una perizia per stabilire di che difetto si tratta. Ritengo pero' che sia difficile.
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