Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 ottobre 2001
Domanda 2 ottobre 2001
Subject: infos
gentilissimi ADUC,
vi seguo sempre con molto interesse, trovo le informazioni che diffondete molto utili per difenderci da quello che comincia a sembrarmi uno stritolamento dei consumatori. Immagino che siate molto impegnati, ma provo lo stesso a scrivervi, sperando in una risposta. Mi sono deciso a scrivervi per chiedervi un parere riguardo ad un problema che mi e' capitato in questi giorni.
Recentemente ho subito degli atti vandalici alla macchina, graffi come di chiavi e bozzi e bitorzoli vari per tutta la parte posteriore della macchina. Premetto che ho assicurato la macchina da anni con la SAI, assicurazione che copre anche gli atti vandalici.
Stamattina mi sono presentato dal perito per la valutazione del danno, con tanto di preventivo preparato dalla concessionaria MAZDA che mi ha venduto la macchina ed effettuato tutti i tagliandi. La macchina ha, ad oggi, poco piu' che un anno, 20.000 km, e' una macchina particolare, una spider, a cui sono molto diciamo affezionato, e che vorrei riparare al meglio, essendo in condizione praticamente perfette.
Ebbene il perito si e' rifiutato di corrispondermi la cifra sul preventivo (1.800.000) in quanto secondo lui la tariffa oraria della concessionaria (di Roma) e' maggiore della tariffa oraria del tariffario dell'assicurazione (sono assicurato presso la sede di Aprilia, dove sono residente, pur lavorando e dormendo a roma molto spesso). La cifra che il perito intende rifondermi e' di lire 750.000 lire, da cui andrebbero tolte 200.000 come "soglia di sbarramento" dell'assicurazione). Quindi 550.000 lire in tutto. Per riparare la macchina al meglio, presso la concessionaria di fiducia con personale specializzato MAZDA, dovrei quindi sborsare 1.250.000 lire di tasca mia. Assurdo.
Mi chiedo se l'assicurazione puo' obbligarmi ad effettuare la riparazione in una carrozzeria non autorizzata dalla MAZDA (la marca della mia macchina), per via prezzo piu' basso, tra l'altro in una citta' (Aprilia) diversa dalla concessionaria in cui di solito mi servo per la manutenzione, ovvero ROMA).
Non capisco per quale motivo non posso riparare il danno nella carrozzeria di mia fiducia, quella della concessionaria di Roma, dove ho acquistato l'automobile, solo perche' questa applica un costo/ora maggiore della piu' infima carrozzeria di provincia.
Posso difendermi in qualche modo? Posso riparare la macchina da una carrozzeria di cui mi fido, al prezzo che questa chiede, invece di dover subire il prezzario dell'assicurazione.

In questo momento mi sono rifiutato di prendere le 750.000 lire che mi sono state offerte, anche perche' non so effettivamente quanto potrebbe costare effettuare la riparazione in una carrozzeria generica.
Vi ringrazio immensamente se vorrete rispondermi.

Risposta ADUC
Pretendere che lei esegua "un lavoraccio" presso un concessionario non autorizzato, solo perche' costa meno, e' indebito: ma applicarle le tariffe di Aprilia invece che di Roma, e' invece ammissibile. Lei ha diritto ad ottenere la rifusione del danno, eseguendo un completo lavoro di riparazione, ma questo non vuol dire eccedere nell'altro senso, ossia pagare cifre superiori al dovuto. Certo, a fronte delle 100-200.000 lire in piu', potreste trovare un accordo, ma se la differenza e' cosi' sostanziosa, si finisce per andare oltre. Cio' premesso (e dunque confermando che puo' pretendere un equo intervento, pur dovendosi adattare ad officine meno care) ricordi che il perito cerca di ridurre all'osso le cifre (cosi', otterra' ulteriori mandati, riuscendo a far risparmiare soldi all'assicurazione), ma ad erogare le somme e' poi il liquidatore: con il quale puo' insistere, premere e contestare la valutazione del perito, adducendo le sue ragioni: se neanche il liquidatore si convince, dovra' mettere in mora l'assicurazione per raccomandata A/R, facendo presente la sua richiesta, intimando di liquidarle il dovuto entro 15gg., avvisando che in difetto adira' le vie legali.
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