Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 ottobre 2001
_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Spettabile ADUC,
vorrei chiedervi delucidazioni in merito alle tutele che un consumatore ha nei confronti degli idraulici (fontanieri) quando dovesse ritenere che il prezzo praticato fosse non rispondente all'attivita' svolta.
In particolare, nel mio caso, l'idraulico ha lavorato per circa 15 ore nei ritagli di tempo dopo il suo lavoro ordinario (dalle 18.00 alle 20.00 e il sabato).
Io ho chiesto ripetutamente il preventivo che non mi e' stato mai fatto con la scusa che non poteva essere fatto e di non preoccuparmi visto la presunta amicizia tra me e lui. Alla fine mi si e' presentato un consuntivo di 2.265.000 (dopo che io ho rifiutato di trovare un accordo senza ricevuta fiscale)
conteggiando anche 5 ore per l'acquisto dei materiali a circa 70.000 l'ora. Ovviamente non ho pagato e ho detto che mi sarei rivolto a voi, prima che ad un avvocato.
In definitiva vorrei sapere:
1. se e' lecito conteggiare nel consuntivo anche le ore presunte necessarie all'acquisto dei materiali (ricordo: 5 ore per qualche tubo e un miscelatore);
2. se c'e' un tarifario medio a cui poter fare riferimento;
3. se si puo' richiedere l'importo documentato dei materiali utilizzati;
4. se e' possibile far fare una perizia da terzi per valutare il lavoro fatto;
5. come ci si comporta quando un idralico lavora senza preventivo (nemmeno sul suo costo orario) benche' ripetutamente richiesto.
Vi ringrazio e spero di avere una risposta il prima possibile.
RICHIESTA.............Spettabile ADUC,
vorrei chiedervi delucidazioni in merito alle tutele che un consumatore ha nei confronti degli idraulici (fontanieri) quando dovesse ritenere che il prezzo praticato fosse non rispondente all'attivita' svolta.
In particolare, nel mio caso, l'idraulico ha lavorato per circa 15 ore nei ritagli di tempo dopo il suo lavoro ordinario (dalle 18.00 alle 20.00 e il sabato).
Io ho chiesto ripetutamente il preventivo che non mi e' stato mai fatto con la scusa che non poteva essere fatto e di non preoccuparmi visto la presunta amicizia tra me e lui. Alla fine mi si e' presentato un consuntivo di 2.265.000 (dopo che io ho rifiutato di trovare un accordo senza ricevuta fiscale)
conteggiando anche 5 ore per l'acquisto dei materiali a circa 70.000 l'ora. Ovviamente non ho pagato e ho detto che mi sarei rivolto a voi, prima che ad un avvocato.
In definitiva vorrei sapere:
1. se e' lecito conteggiare nel consuntivo anche le ore presunte necessarie all'acquisto dei materiali (ricordo: 5 ore per qualche tubo e un miscelatore);
2. se c'e' un tarifario medio a cui poter fare riferimento;
3. se si puo' richiedere l'importo documentato dei materiali utilizzati;
4. se e' possibile far fare una perizia da terzi per valutare il lavoro fatto;
5. come ci si comporta quando un idralico lavora senza preventivo (nemmeno sul suo costo orario) benche' ripetutamente richiesto.
Vi ringrazio e spero di avere una risposta il prima possibile.
Risposta ADUC
Sono conteggiabili tutte le ore spese per l'esecuzione del lavoro, compreso dunque l'acquisto: se ritenesse non equo il tempo dichiarato (ci pare che le sia concretamente possibile contestare la specifica pretesa, facendo rilevare l'esiguita' degli acquisti) potra' indicare in raccomandata A/R tutti i punti da lei rilevati, indicando la cifra offerta a fronte della riduzione di quelle 2-3 ore in piu', avvalorando appunto la contestazione esplicitando l'effettivo materiale acquistato, avvisando che in caso di mancata accettazione della richiesta si vedra' costretto ad adire tempestivamente le vie legali.
Il tariffario dello specifico artigiano puo' essere o meno depositato presso la Camera di Commercio: non e' comunque tassativo. Generalmente, non ci sono limiti di prezzo, salvo il caso in cui siano stipulati accordi a livello territoriale tra le associazioni di categoria e le Camera di Commercio: detti accordi riguardano, comunque, solo gli aderenti.
Cosa fare nei confronti di chi si rifiuti di eseguire il preventivo? Non commissionargli il lavoro. Se necessario, previa richiesta a mezzo raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui fornirlo, con l'avviso che in difetto non si prendera' in considerazione l'opera del professionista.
Il tariffario dello specifico artigiano puo' essere o meno depositato presso la Camera di Commercio: non e' comunque tassativo. Generalmente, non ci sono limiti di prezzo, salvo il caso in cui siano stipulati accordi a livello territoriale tra le associazioni di categoria e le Camera di Commercio: detti accordi riguardano, comunque, solo gli aderenti.
Cosa fare nei confronti di chi si rifiuti di eseguire il preventivo? Non commissionargli il lavoro. Se necessario, previa richiesta a mezzo raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui fornirlo, con l'avviso che in difetto non si prendera' in considerazione l'opera del professionista.
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