Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 ottobre 2001
Buona giornata
Vorrei esporre quanto mi e' accaduto questa estate.
Verso meta' agosto ho prenotato una settimana di vacanza presso un Hotel 4 stelle a Forte dei Marmi per il periodo dall'8 al 15 settembre 2001 per due persone.
Purtroppo, quindici giorni prima della partenza, ho disdetto la prenotazione a seguito dell’aggravarsi delle condizioni di salute di mia madre (affetta da malattia incurabile), che, purtroppo, e' deceduta il 16 settembre 2001.
Ebbene l'Hotel, ignorando le cause che mi hanno portato alla disdetta, chiede il pagamento di una penale pari al 75% della prenotazione + la quota di iscrizione, per un totale pari a Lire 1.645.000.
Chiedo un parere in merito alla possibilita' di evitare la penale, o pagarla in maniera ridotta oppure circa la possibilita' di avere un "buono" da utilizzarsi prossimamente, in considerazione soprattutto della CAUSA che mi ha portato a disdire la vacanza.
Grazie in anticipo.
Vorrei esporre quanto mi e' accaduto questa estate.
Verso meta' agosto ho prenotato una settimana di vacanza presso un Hotel 4 stelle a Forte dei Marmi per il periodo dall'8 al 15 settembre 2001 per due persone.
Purtroppo, quindici giorni prima della partenza, ho disdetto la prenotazione a seguito dell’aggravarsi delle condizioni di salute di mia madre (affetta da malattia incurabile), che, purtroppo, e' deceduta il 16 settembre 2001.
Ebbene l'Hotel, ignorando le cause che mi hanno portato alla disdetta, chiede il pagamento di una penale pari al 75% della prenotazione + la quota di iscrizione, per un totale pari a Lire 1.645.000.
Chiedo un parere in merito alla possibilita' di evitare la penale, o pagarla in maniera ridotta oppure circa la possibilita' di avere un "buono" da utilizzarsi prossimamente, in considerazione soprattutto della CAUSA che mi ha portato a disdire la vacanza.
Grazie in anticipo.
Risposta ADUC
Ci spiace, ma la causa di per se' non ha particolare rilevanza: non bisogna infatti ritenere che la controparte debba subire un danno a fronte di problemi personali del cliente, questo non e' giuridicamente fondato.La contestazione potra' comunque riguardare -di per se'- l'eccessivita' della penale in quanto tale, alla luce delle specifiche norme di protezione del cliente avverso i professionisti.
Pertanto, ai sensi dell'art.1469 bis e ss cod. civ., sara' possibile contestare l'importo, dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. La contestazione dovra' avvenire a mezzo raccomandata A/R.Potra' successivamente rivolgersi al giudice di pace del suo luogo di residenza -iniziando con una conciliazione.
Pertanto, ai sensi dell'art.1469 bis e ss cod. civ., sara' possibile contestare l'importo, dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. La contestazione dovra' avvenire a mezzo raccomandata A/R.Potra' successivamente rivolgersi al giudice di pace del suo luogo di residenza -iniziando con una conciliazione.
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