Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 ottobre 2001
Buongiorno,
Vi scrivo per chiedere la vostra consulenza circa un contenzioso che ho con la MONDOLIBRI SPA c.p. 100 Brescia 25199.
I fatti:
Nel febbraio 2000 la Sig.ra Alessandra Senatore, venditrice, venne a casa a proporre una adesione al club EUROCLUB della Mondolibri. Feci presente di non voler aderire ad un club che mi costringeva ad acquistare libri come e quando prestabilito. Mi assicuro' che non era cosi' e che Euroclub era gestito da una Societa' SERIA.
Fu brava a convincermi, peccato che poi le cose si rivelarono presto esattamente come sospettavo, unitamente alla periodica rivista ricevevo a casa il classico tagliando d'ordine da rispedire PER RIFIUTARE il libro proposto altrimenti arriva dritto a casa.
Ho chiamato il Club nella persona della Sig.ra Chiarafetti che mi disse di aver provveduto alla cancellazione dell'adesione e che non dovevo inviare il rifiuto della proposta ricevuta a casa in quanto il sistema avrebbe cancellato automaticamente tutti i miei dati.
A maggior scrupolo inviai una fax di disdetta dal club, di cui conservo copia.
Dopo un poco il libro proposto arriva a casa..... e il portiere ignaro ritira il plico.
Richiamai il Club ed una operatrice disse che si trattava di un errore e di rispedire il plico, feci presente che non avevo intenzione di perdere tempo e denaro nel recarmi alle Poste per rispedirlo visto che l'errore era loro, cosi' dissi che potevano mandare un loro incaricato per ritirare il plico ancora integro (ed ancora oggi e' li' ancora imballato).
Da allora le uniche notizie del Club sono state le richieste di pagamento.
Il 31 luglio non potendo contattare telefonicamente il servizio clienti perche' attivo solo elettronicamente per gli ordini (l'opzione operatore non funziona) ho inviato una lettera con alcuni allegati tramite posta prioritaria alla Societa' e rispiegando l'accaduto ho ribadito che il libro era ancora qui ed imballato. Diffidandoli dall'inviare ulteriori lettere.
Oggi ricevo una messa in mora da parte dell'Avvocato Furio Ghezzi Via Bianca di Savoia 12 Mllano, che mi intima il pagamento del prezzo di lire 74000 (anziche' 44000 perche' aumentato delle spese reclamate dalla Societa') entro 10 giorni dalla ricezione della presente (non e' neanche una raccomandata AR e quindi i 10 giorni da quando dovrebbero decorrere?).
Inoltre definisce inspiegabile il mio ritardo di pagamento. Ma io l'ho spiegato e dopo fax e telefonate ha il coraggio di scrivere che non hanno nostre notizie.
Ora.
Non ho pagato sino ad oggi per non cedere ad un soppruso cosi' evidente, ma ora temo che anziche' pagare una cifra sciocca io mi trovi a dover affrontare, attraverso un legale, spese di livello fuori dal comune senso del pudore.
Cosa debbo fare?
Pagare e poi denunciare per porre termine a questa storia.
Vi sono gli estremi per una denuncia per truffa?
Potete consigliarmi sul da farsi.
Non voglio subire queste angherie ma nemmeno finire in tribunale per colpa di un gruppetto di persone poco serie.
Grata se potrete aiutarmi con urgenza.
Vi scrivo per chiedere la vostra consulenza circa un contenzioso che ho con la MONDOLIBRI SPA c.p. 100 Brescia 25199.
I fatti:
Nel febbraio 2000 la Sig.ra Alessandra Senatore, venditrice, venne a casa a proporre una adesione al club EUROCLUB della Mondolibri. Feci presente di non voler aderire ad un club che mi costringeva ad acquistare libri come e quando prestabilito. Mi assicuro' che non era cosi' e che Euroclub era gestito da una Societa' SERIA.
Fu brava a convincermi, peccato che poi le cose si rivelarono presto esattamente come sospettavo, unitamente alla periodica rivista ricevevo a casa il classico tagliando d'ordine da rispedire PER RIFIUTARE il libro proposto altrimenti arriva dritto a casa.
Ho chiamato il Club nella persona della Sig.ra Chiarafetti che mi disse di aver provveduto alla cancellazione dell'adesione e che non dovevo inviare il rifiuto della proposta ricevuta a casa in quanto il sistema avrebbe cancellato automaticamente tutti i miei dati.
A maggior scrupolo inviai una fax di disdetta dal club, di cui conservo copia.
Dopo un poco il libro proposto arriva a casa..... e il portiere ignaro ritira il plico.
Richiamai il Club ed una operatrice disse che si trattava di un errore e di rispedire il plico, feci presente che non avevo intenzione di perdere tempo e denaro nel recarmi alle Poste per rispedirlo visto che l'errore era loro, cosi' dissi che potevano mandare un loro incaricato per ritirare il plico ancora integro (ed ancora oggi e' li' ancora imballato).
Da allora le uniche notizie del Club sono state le richieste di pagamento.
Il 31 luglio non potendo contattare telefonicamente il servizio clienti perche' attivo solo elettronicamente per gli ordini (l'opzione operatore non funziona) ho inviato una lettera con alcuni allegati tramite posta prioritaria alla Societa' e rispiegando l'accaduto ho ribadito che il libro era ancora qui ed imballato. Diffidandoli dall'inviare ulteriori lettere.
Oggi ricevo una messa in mora da parte dell'Avvocato Furio Ghezzi Via Bianca di Savoia 12 Mllano, che mi intima il pagamento del prezzo di lire 74000 (anziche' 44000 perche' aumentato delle spese reclamate dalla Societa') entro 10 giorni dalla ricezione della presente (non e' neanche una raccomandata AR e quindi i 10 giorni da quando dovrebbero decorrere?).
Inoltre definisce inspiegabile il mio ritardo di pagamento. Ma io l'ho spiegato e dopo fax e telefonate ha il coraggio di scrivere che non hanno nostre notizie.
Ora.
Non ho pagato sino ad oggi per non cedere ad un soppruso cosi' evidente, ma ora temo che anziche' pagare una cifra sciocca io mi trovi a dover affrontare, attraverso un legale, spese di livello fuori dal comune senso del pudore.
Cosa debbo fare?
Pagare e poi denunciare per porre termine a questa storia.
Vi sono gli estremi per una denuncia per truffa?
Potete consigliarmi sul da farsi.
Non voglio subire queste angherie ma nemmeno finire in tribunale per colpa di un gruppetto di persone poco serie.
Grata se potrete aiutarmi con urgenza.
Risposta ADUC
Il suo errore (in un certo senso grave, ma per fortuna relativo ad una questione di poco valore) e' quello di non aver contestato per raccomandata A/R (in modo da avere una prova di quanto eseguito).
Comunque, rimane il fatto che non e' previsto il recesso anticipato (per quanto ci risulta del contratto specifico) salvo, presumibilmente, pagando una penale.
Per quanto concerne il libro, non essendo stato firmato nulla all'atto del ritiro, esso non puo' in realta' essere provato dalla controparte. Questo pero' non risolve il problema: potrebbe essere addirittura contestata l'inadempienza alla Societa' che non puo' dimostrare l'invio del libro o delle alternative al medesimo, ma il suggerimento sarebbe di risolvere informalmente la questione trovando un accordo, a fronte del fatto che il recesso non sarebbe possibile, che' il libro e' stato pur se involontariamente ritirato, etc.
Se pagare il libro le consentisse di ottenere la risoluzione dall'obbligo contrattuale, ci parrebbe una soluzione ottimale.
Comunque, rimane il fatto che non e' previsto il recesso anticipato (per quanto ci risulta del contratto specifico) salvo, presumibilmente, pagando una penale.
Per quanto concerne il libro, non essendo stato firmato nulla all'atto del ritiro, esso non puo' in realta' essere provato dalla controparte. Questo pero' non risolve il problema: potrebbe essere addirittura contestata l'inadempienza alla Societa' che non puo' dimostrare l'invio del libro o delle alternative al medesimo, ma il suggerimento sarebbe di risolvere informalmente la questione trovando un accordo, a fronte del fatto che il recesso non sarebbe possibile, che' il libro e' stato pur se involontariamente ritirato, etc.
Se pagare il libro le consentisse di ottenere la risoluzione dall'obbligo contrattuale, ci parrebbe una soluzione ottimale.
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