Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 settembre 2001
Spett Aduc
Dopo tanto tempo mi sono deciso a far installare, nel mio appartamento, un impianto di climatizzazione costituito da tre pompe di calore indipendenti tra loro. Il tecnico della ditta da me contata, che poi e anche il rappresentante di zona di una certa marca, oltre che elogiarmi le caratteristiche dei suoi condizionatori, poiche' e' sprovvisto al momento di quelli che io avevo scelto, mi fa intravedere il miraggio della detrazione del 36 % sul totale della spesa in base alla legge 449/1997. Mi spiega che si occupera' di fornirmi della documentazione necessaria da far recapitare al mio comune di residenza ed al Ministero delle Finanze. Alla mia richiesta di chiarimenti specie sui controlli che il comune puo' effettuare, mi dice di non preoccuparmi perche' di norma neanche rispondono e che trascorsi 20 giorni c'e' il tacito assenso e posso far iniziare i lavori. Non so perche' mi fido del rappresentante, anche perche' sembra esperto in materia, ma al 19 giorno arriva una notifica del comune dove mi si richiede d'integrare la documentazione necessaria con una RELAZIONE DI CALCOLO eseguita da un tecnico abilitato, un'ASSEGNAZIONE DI DIREZIONE LAVORI sempre ad un tecnico abilitato, intimandomi di non iniziare i lavori perche' incorrerei nelle sanzioni in base alla Legge 47/1985.
Il primo a rimanere sorpreso sono io e poi il rappresentante che sembra caduto dalle nuvole, attraverso una mia ricerca su internet mi accerto delle ragioni del comune, ma adesso chi deve pagare il tecnico che mi fara' la relazione di calcolo e la direzioni lavori, io o il rappresentante? E poi e' possibile che per dei lavori cosi esigui, faccio presente che per ogni pompa occorrono 4 tasselli ed un foro da 5 cm nella parete, occorra un'AUTORIZZAZIONE EDILIZIA ed un DIRETTORE LAVORI con una spesa che supera di molto questa famosa detrazione del 36 %.
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta
Dopo tanto tempo mi sono deciso a far installare, nel mio appartamento, un impianto di climatizzazione costituito da tre pompe di calore indipendenti tra loro. Il tecnico della ditta da me contata, che poi e anche il rappresentante di zona di una certa marca, oltre che elogiarmi le caratteristiche dei suoi condizionatori, poiche' e' sprovvisto al momento di quelli che io avevo scelto, mi fa intravedere il miraggio della detrazione del 36 % sul totale della spesa in base alla legge 449/1997. Mi spiega che si occupera' di fornirmi della documentazione necessaria da far recapitare al mio comune di residenza ed al Ministero delle Finanze. Alla mia richiesta di chiarimenti specie sui controlli che il comune puo' effettuare, mi dice di non preoccuparmi perche' di norma neanche rispondono e che trascorsi 20 giorni c'e' il tacito assenso e posso far iniziare i lavori. Non so perche' mi fido del rappresentante, anche perche' sembra esperto in materia, ma al 19 giorno arriva una notifica del comune dove mi si richiede d'integrare la documentazione necessaria con una RELAZIONE DI CALCOLO eseguita da un tecnico abilitato, un'ASSEGNAZIONE DI DIREZIONE LAVORI sempre ad un tecnico abilitato, intimandomi di non iniziare i lavori perche' incorrerei nelle sanzioni in base alla Legge 47/1985.
Il primo a rimanere sorpreso sono io e poi il rappresentante che sembra caduto dalle nuvole, attraverso una mia ricerca su internet mi accerto delle ragioni del comune, ma adesso chi deve pagare il tecnico che mi fara' la relazione di calcolo e la direzioni lavori, io o il rappresentante? E poi e' possibile che per dei lavori cosi esigui, faccio presente che per ogni pompa occorrono 4 tasselli ed un foro da 5 cm nella parete, occorra un'AUTORIZZAZIONE EDILIZIA ed un DIRETTORE LAVORI con una spesa che supera di molto questa famosa detrazione del 36 %.
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta
Risposta ADUC
Il tecnico e' a suo carico, in quanto e' sua la commissione dei lavori. Ovviamente, se potesse essere dimostrato -in sede civile- che il rappresentante le abbia causato un danno, potra' richiedergliene la rifusione. Tuttavia, e' difficile ipotizzare una cosa del genere, a meno che abbia prove testimoniali.
Per quanto attiene la effettiva necessita' della richiesta di autorizzazione nel tipo di intervento indicato, consiglieremmo di consultarsi con l'Ufficio Tecnico comunale, per verificare la rispondenza tra entita' dell'opera e tipologia di concessione necessaria (tenderemmo comunque a confermare).
Per quanto attiene la effettiva necessita' della richiesta di autorizzazione nel tipo di intervento indicato, consiglieremmo di consultarsi con l'Ufficio Tecnico comunale, per verificare la rispondenza tra entita' dell'opera e tipologia di concessione necessaria (tenderemmo comunque a confermare).
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