Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 settembre 2001
Mi chiamo A*** F*** scrivo dalla provincia di Napoli. Vi chiedo aiuto per una lunga diatriba che dura dal 21 gennaio 2001 tra il sottoscritto ed INFOSTRADA. In breve;all'inizio del 2001 vengo informato da infostrada con il quale ero abbonato che mi sarebbe stato attivato da parte loro automaticamente senza piu' comporlo il 1055 per cui tutte le mie telefonate sarebbero avvenute con e solo esclusivamente con INFOSTRADA. Il 20 gennaio 2001 il sottoscritto mediante l'invio di un fax faceva notare di non essere interessato a tale offerta. Tale disdetta non veniva presa in considerazione da INFOSTRADA che a mia insaputa mi aveva attivato tale servizio. Quando poi mi sono accorto di tutto cio' ho telefonato ad INFO. Chiedendogli una immediata cessazione del loro operatore che non e' avvenuta subito.Anzi per risposta mi dissero che per telefonare con telecom (con il quale ho un contratto teleconomy 24 risalente agli ultimi mesi 2000) avrei dovuto prendermi la briga di anteporre il prefisso 1033. Oggi INFOSTRADA mi chiede il pagamento di una bolletta telefonica relativa al periodo della attivazione automatica del loro operatore. Ora mi chiedo e' giusto tutto cio'? Non e' questo il caso di una violazione della privacy? Per me che ho un contratto con Telecom "TELECONOMY 24" non rappresenta questo un danno? E' giusto dopo aver fatto la disdetta nei tempi stabiliti da INFOSTRADA della loro offerta non essere presi in nessun modo in considerazione? Sicuri di una Vs risposta Cordialmente saluto.
Risposta ADUC
La privacy non c'entra niente (in realta', non sappiamo su che basi fondi questa ipotesi, per cui non siamo in condizione di confutarla per spiegarle).
Ma puo' contestare l'indebita ed autonoma imposizione da parte di Infostrada, chiedendo conseguentemente il rimborso del danno subito, inviando a tal fine una raccomandata A/R, in cui contestare in dettaglio il comportamento indebito tenuto nei suoi confronti, specificando di non aver richiesto il servizio addebitato ed intimando di provvedere -entro e non oltre 15gg. dal ricevimento della raccomandata medesima- al rimborso del danno subito a seguito di detto loro comportamento illegittimo ed inadempiente.
Ne derivera' l'esigenza di rivolgersi al giudice di pace, iniziando con una conciliazione e proseguendo poi con un contenzioso, se volesse provare ad ottenere la rifusione del danno.
Ma puo' contestare l'indebita ed autonoma imposizione da parte di Infostrada, chiedendo conseguentemente il rimborso del danno subito, inviando a tal fine una raccomandata A/R, in cui contestare in dettaglio il comportamento indebito tenuto nei suoi confronti, specificando di non aver richiesto il servizio addebitato ed intimando di provvedere -entro e non oltre 15gg. dal ricevimento della raccomandata medesima- al rimborso del danno subito a seguito di detto loro comportamento illegittimo ed inadempiente.
Ne derivera' l'esigenza di rivolgersi al giudice di pace, iniziando con una conciliazione e proseguendo poi con un contenzioso, se volesse provare ad ottenere la rifusione del danno.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti