Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 settembre 2001
Subject: informazioni su come mi devo comportare!!!!!!
Cara Aduc,
ti scrivo per farti sapere che cosa mi e' successo nell'arco di due settimane e per chiederti consiglio su che cosa devo fare.
Ho comprato il pc in data 07/06/01 e mi e' stato consigliato di fare un contratto internet con la Wind. Quindi mi sono fatta attivare l'opzione 24 ore non stop internet (cioe' avrei avuto la possibilita' di navigare 24 ore su 24 in internet per £60.000 mensili) e il servizio 1088 sul telefono fisso, perche' altrimenti non sarebbe stato possibile far funzionare internet. Il negoziante mi ha detto di digitare dal telefono fisso 1088 e mi ha assicurato che da qual momento in avanti avrei avuto la linea wind anche a casa e che di conseguenza avrei speso di meno. Solo che sia internet sia il servizio da applicare sul telefono fisso mi e' stato attivato dalla Telecom il 21 GIUGNO 2001 e di conseguenza per circa 14 giorni ho dovuto pagare anche la telecom, (chiaramente a mia insaputa e a mie spese £135.000). La settimana scorsa e' arrivata la prima bolletta della Wind in cui il periodo di riferimento e' dal 23 MAGGIO al 22 LUGLIO (£255.000). Come e' possibile se ho comprato il pc il 07 GIUGNO che abbia usufruito della Wind a partire dal 23 MAGGIO visto che non avevo ancora il pc? Facendo il numero servizio clienti della Wind (158) mi e' stato riferito che di traffico telefonico ho speso solo £60.000 (a cui va aggiunta l'iva £42.000) mentre tutto il resto e' da attribuire ad internet. Quindi facendo un riassunto: i servizi WIND sono entrati in vigore a tutti gli effetti in data 21 GIUGNO; la bolletta parte dal 23 MAGGIO e arriva al 22 LUGLIO, quindi nell'arco di un mese cioe' dal 21 GIUGNO al 22 LUGLIO ho speso 155.000 SOLO PER INTERNET. Dov'e' il risparmio dato dalle presumibili £60.000 mensili? Altro problema che ci ha tolto il sonno e' la bolletta dell'ENEL, che e' arrivata il 26SETTEMBRE 2001 riferentesi al bimestre luglio - agosto 2001 da pagare entro il 15 OTTOBRE per la modica cifra di £2.735.000 (quasi 3 milioni!!!!!). Da quanto abbiamo appurato facendo il numero verde dell'ENEL, nella penultima lettura del LUGLIO scorso avevamo una numerazione sul contattore pari a 19113; ad AGOSTO e' venuto il tecnico ENEL a prendere la numerazione e dopo la sua "visita" inspiegabilmente ad AGOSTO la cifra e' lievitata a 19579 ovvero 400 KW IN PIU' IN UN MESE! Abbiamo sempre pagato le bollette e abbiamo sempre comunicato i dati con la cartoline ENEL. Quindi come e' possibile, comunicando il nostro consumo che non ci sia arrivato un conguaglio o un corrispettivo da noi consumato? Ora e' uscito improvvisamente un conguaglio di quasi 3 milioni e di quasi 3 anni perche' e' riferente al periodo che va dal FEBBRAIO 1999 all'AGOSTO 2001. Questa cifra astronomica ed assurda dovrei pagarla in 8 rate di cui 2 gia' a partire dal prossimo bimestre. Per fare luce su questo errore dovrei scrivere alla casella postale ENEL 1100, 85100 POTENZA. Come faccio a risolvere questa situazione? Sono residente nell'entroterra di Chiavari. Qual'e' il centro ADUC piu' vicino? Datemi per cortesia dei consigli sul da farsi, ne ho veramente bisogno!!!! Confido in una vostra repentina risposta, Vi ringrazio anticipatamente
Cara Aduc,
ti scrivo per farti sapere che cosa mi e' successo nell'arco di due settimane e per chiederti consiglio su che cosa devo fare.
Ho comprato il pc in data 07/06/01 e mi e' stato consigliato di fare un contratto internet con la Wind. Quindi mi sono fatta attivare l'opzione 24 ore non stop internet (cioe' avrei avuto la possibilita' di navigare 24 ore su 24 in internet per £60.000 mensili) e il servizio 1088 sul telefono fisso, perche' altrimenti non sarebbe stato possibile far funzionare internet. Il negoziante mi ha detto di digitare dal telefono fisso 1088 e mi ha assicurato che da qual momento in avanti avrei avuto la linea wind anche a casa e che di conseguenza avrei speso di meno. Solo che sia internet sia il servizio da applicare sul telefono fisso mi e' stato attivato dalla Telecom il 21 GIUGNO 2001 e di conseguenza per circa 14 giorni ho dovuto pagare anche la telecom, (chiaramente a mia insaputa e a mie spese £135.000). La settimana scorsa e' arrivata la prima bolletta della Wind in cui il periodo di riferimento e' dal 23 MAGGIO al 22 LUGLIO (£255.000). Come e' possibile se ho comprato il pc il 07 GIUGNO che abbia usufruito della Wind a partire dal 23 MAGGIO visto che non avevo ancora il pc? Facendo il numero servizio clienti della Wind (158) mi e' stato riferito che di traffico telefonico ho speso solo £60.000 (a cui va aggiunta l'iva £42.000) mentre tutto il resto e' da attribuire ad internet. Quindi facendo un riassunto: i servizi WIND sono entrati in vigore a tutti gli effetti in data 21 GIUGNO; la bolletta parte dal 23 MAGGIO e arriva al 22 LUGLIO, quindi nell'arco di un mese cioe' dal 21 GIUGNO al 22 LUGLIO ho speso 155.000 SOLO PER INTERNET. Dov'e' il risparmio dato dalle presumibili £60.000 mensili? Altro problema che ci ha tolto il sonno e' la bolletta dell'ENEL, che e' arrivata il 26SETTEMBRE 2001 riferentesi al bimestre luglio - agosto 2001 da pagare entro il 15 OTTOBRE per la modica cifra di £2.735.000 (quasi 3 milioni!!!!!). Da quanto abbiamo appurato facendo il numero verde dell'ENEL, nella penultima lettura del LUGLIO scorso avevamo una numerazione sul contattore pari a 19113; ad AGOSTO e' venuto il tecnico ENEL a prendere la numerazione e dopo la sua "visita" inspiegabilmente ad AGOSTO la cifra e' lievitata a 19579 ovvero 400 KW IN PIU' IN UN MESE! Abbiamo sempre pagato le bollette e abbiamo sempre comunicato i dati con la cartoline ENEL. Quindi come e' possibile, comunicando il nostro consumo che non ci sia arrivato un conguaglio o un corrispettivo da noi consumato? Ora e' uscito improvvisamente un conguaglio di quasi 3 milioni e di quasi 3 anni perche' e' riferente al periodo che va dal FEBBRAIO 1999 all'AGOSTO 2001. Questa cifra astronomica ed assurda dovrei pagarla in 8 rate di cui 2 gia' a partire dal prossimo bimestre. Per fare luce su questo errore dovrei scrivere alla casella postale ENEL 1100, 85100 POTENZA. Come faccio a risolvere questa situazione? Sono residente nell'entroterra di Chiavari. Qual'e' il centro ADUC piu' vicino? Datemi per cortesia dei consigli sul da farsi, ne ho veramente bisogno!!!! Confido in una vostra repentina risposta, Vi ringrazio anticipatamente
Risposta ADUC
Presupponiamo che quando si riferiva all'attivazione Telecom, in realta' intendesse Wind.
Come riteniamo abbia giustamente rilevato, il periodo formale di riferimento per la fattura e' di due mesi. Occorrerebbe pero' verificare sul contratto che questo sia effettivamente il giusto metodo di contabilizzazione.
Il passo successivo e' chiedere il dettaglio delle chiamate, tramite raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui rispondere, decorso il quale adira' le vie legali.
Ma ancor piu' importante e' appurare -iniziando da contratto- che tempi siano previsti per l'effettiva attivazione dei servizi.
Nonostante la verifica, riteniamo che lei possa comunque contestare la mancata attivazione dei servizi, perche' di fatto le ha comportato un danno, con lo squilibrio tra fornitura del servizio di mero collegamento e tipologia tariffaria.
La contestazione -da effettuarsi per raccomandata A/R- potra' avvenire contestualmente alla precedente richiesta sul dettaglio delle chiamate: sempre indicando un termine (di 15gg.) entro il quale rimborsarla della differenza tra quanto dovuto in base al piano tariffario e quanto applicatole. Con l'avviso che in difetto prendera' i dovuti provvedimenti in sede giudiziaria (rivolgendosi cosi' al giudice di pace).
Per quanto invece attiene l'Enel, la contestazione e' immotivata. Premesso che l'effettiva conoscenza del consumo e' possibile tramite semplice controllo della lettura sul contatore e che quindi non si puo' ritenere applicata alcuna richiesta sconosciuta, ma solo il saldo di un consumo effettivo e non precedentemente esatto. Va inoltre rilevato che la mancata esazione comporta un risparmio, dal momento che il pagamento dei consumi precedenti avviene successivamente (e' in pratica come la concessione di un prestito o, meglio, di una dilazione).
E l'aggravio ipotetico, che deriva dal dato di fatto di pagare insieme gli arretrati, e' condizionato dalla conoscenza del cliente rispetto allo stato dei pagamenti, unito al fatto che questi puo' operare per ottenere l'applicazione di una diversa distribuzione dei medesimi, segnalando l'effettiva lettura, e se necessario pretendendo la presenza di un letturista.
Se invece sospetta un sovraccarico, un guasto, od altro, occorrerebbe in primo luogo far effettuare una perizia sull'impianto da un elettricista di fiducia, e se necessario richiedere anche all'Enel un controllo (le modalita' di messa in mora sono le medesime indicate per Wind): nel caso in cui si dovessero rilevare dei malfunzionamenti, se fossero a carico dell'impianto Enel (e non del proprio), sara' possibile contestare il danno subito.
Come riteniamo abbia giustamente rilevato, il periodo formale di riferimento per la fattura e' di due mesi. Occorrerebbe pero' verificare sul contratto che questo sia effettivamente il giusto metodo di contabilizzazione.
Il passo successivo e' chiedere il dettaglio delle chiamate, tramite raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui rispondere, decorso il quale adira' le vie legali.
Ma ancor piu' importante e' appurare -iniziando da contratto- che tempi siano previsti per l'effettiva attivazione dei servizi.
Nonostante la verifica, riteniamo che lei possa comunque contestare la mancata attivazione dei servizi, perche' di fatto le ha comportato un danno, con lo squilibrio tra fornitura del servizio di mero collegamento e tipologia tariffaria.
La contestazione -da effettuarsi per raccomandata A/R- potra' avvenire contestualmente alla precedente richiesta sul dettaglio delle chiamate: sempre indicando un termine (di 15gg.) entro il quale rimborsarla della differenza tra quanto dovuto in base al piano tariffario e quanto applicatole. Con l'avviso che in difetto prendera' i dovuti provvedimenti in sede giudiziaria (rivolgendosi cosi' al giudice di pace).
Per quanto invece attiene l'Enel, la contestazione e' immotivata. Premesso che l'effettiva conoscenza del consumo e' possibile tramite semplice controllo della lettura sul contatore e che quindi non si puo' ritenere applicata alcuna richiesta sconosciuta, ma solo il saldo di un consumo effettivo e non precedentemente esatto. Va inoltre rilevato che la mancata esazione comporta un risparmio, dal momento che il pagamento dei consumi precedenti avviene successivamente (e' in pratica come la concessione di un prestito o, meglio, di una dilazione).
E l'aggravio ipotetico, che deriva dal dato di fatto di pagare insieme gli arretrati, e' condizionato dalla conoscenza del cliente rispetto allo stato dei pagamenti, unito al fatto che questi puo' operare per ottenere l'applicazione di una diversa distribuzione dei medesimi, segnalando l'effettiva lettura, e se necessario pretendendo la presenza di un letturista.
Se invece sospetta un sovraccarico, un guasto, od altro, occorrerebbe in primo luogo far effettuare una perizia sull'impianto da un elettricista di fiducia, e se necessario richiedere anche all'Enel un controllo (le modalita' di messa in mora sono le medesime indicate per Wind): nel caso in cui si dovessero rilevare dei malfunzionamenti, se fossero a carico dell'impianto Enel (e non del proprio), sara' possibile contestare il danno subito.
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