Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 settembre 2001
da anni sono utente Telecom con una utenza fuori provincia (VI). Due anni fa ho volturato una utenza in Verona ad una Ditta, che mi risulta ha sempre pagato le bollette inviate alla stessa. Con la bolletta di Aprile 2001, la Telecom mi chiede un importo maggiore di lire 911.000 per bolletta non pagata in via... a Verona.
Telefono al solito 187, e mi si dice (gentilmente) che in considerazione del fatto che le due utenze presentano lo stesso codice fiscale, anche se in comuni diversi, si e' proceduto a sommare l'importo non pagato alla mia utenza regolare. Mi si consigliava di pagare quello che era il normale importo (modesta somma di lire 52.000, in quanto utenza poco usata) e di comunicare con lettera raccomandata all'Ufficio di Venezia, le mie motivazioni.
Istruzioni seguite alla lettera.
Nel frattempo ho contattato la ditta (Legale rappresentante) e ho chiesto copia della vultura a suo tempo effettuata.
Non appena reperita, mi verra' consegnata.
Nel frattempo il 14.08.2001, la Telecom, senza preavviso od indicazione diversa, provvedeva ad isolare l'utenza.
Tre giorni fa con lettera raccomandata, la Telecom mi intima, aggressivamente di provvedere subito al pagamento per scongiurare la disdetta del contratto con tutte le spese conseguenti.
D.: Cosa posso fare per far capire che la bolletta non pagata deve essere addebitata alla Ditta succesivamente diventata intestataria dell'Utenza di Verona non al precedente Utente, solo perche' non hanno aggiornato l'archivio?
Telefono al solito 187, e mi si dice (gentilmente) che in considerazione del fatto che le due utenze presentano lo stesso codice fiscale, anche se in comuni diversi, si e' proceduto a sommare l'importo non pagato alla mia utenza regolare. Mi si consigliava di pagare quello che era il normale importo (modesta somma di lire 52.000, in quanto utenza poco usata) e di comunicare con lettera raccomandata all'Ufficio di Venezia, le mie motivazioni.
Istruzioni seguite alla lettera.
Nel frattempo ho contattato la ditta (Legale rappresentante) e ho chiesto copia della vultura a suo tempo effettuata.
Non appena reperita, mi verra' consegnata.
Nel frattempo il 14.08.2001, la Telecom, senza preavviso od indicazione diversa, provvedeva ad isolare l'utenza.
Tre giorni fa con lettera raccomandata, la Telecom mi intima, aggressivamente di provvedere subito al pagamento per scongiurare la disdetta del contratto con tutte le spese conseguenti.
D.: Cosa posso fare per far capire che la bolletta non pagata deve essere addebitata alla Ditta succesivamente diventata intestataria dell'Utenza di Verona non al precedente Utente, solo perche' non hanno aggiornato l'archivio?
Risposta ADUC
Occorre fornire tutti i documenti in suo possesso, che provino la regolarita' della voltura e contestando l'addebito infondato, intimando di provvedere alla riattivazione della linea entro 48 ore dal ricevimento della raccomandata medesima (avvisando che si riserva di adire le vie legali per i danni sinora subiti), specificando che in difetto provvedera' ad intentare un'immediata azione legale nei loro confronti.
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