Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 settembre 2001
Subject: Malfunzionamento ATM Bancomat
Cara Aduc
scrivo per segnalarvi quanto accadutomi e per avere suggerimenti su come agire.
Nel prelevare dei soldi da uno sportello bancomat sito in un centro commerciale un attimo prima dell'uscita del contante e' venuta meno l'erogazione della corrente elettrica in tutto il centro commerciale con conseguente spegnimento dello sportello ATM. Al ripristino della erogazione, l'ATM ha emesso lo scontrino confermando l'avvenuta corretta transazione ma del contante nessuna traccia. A nulla sono valse le proteste presso il direttore del centro commerciale, dal quale sono riuscito a farmi rilasciare una dichiarazione che conferma la mancanza di elettricita'. Recatomi alla filiale della banca cui lo sportello ATM appartiene, mi sento rispondere che sono cose che possono accadere e che nel caso in cui i soldi fossero stati prelevati dall'utente successivo non ci sarebbe nulla da fare. Ora e' vero che la corrente puo' mancare in qualunque momento, ma e' anche vero che tipicamente apparecchiature che gestiscono dati sensibili e/o transazioni finanziarie dovrebbero essere cautelate da problemi relativi all'alimentazione elettrica tramite gruppi di continuita' a garazia della corretta conclusione della transazione. Si puo' in questo ravvisare una mancanza da parte della banca che gestisce l'apparecchiatura che per economizzare sull'acquisto di un apparecchio dal costo irrisorio (gruppo di continuita') mette a rischio praticamente tutte le transazioni che avvengono tramite lo sportello ATM?
Grazie per l'attenzione.
Cara Aduc
scrivo per segnalarvi quanto accadutomi e per avere suggerimenti su come agire.
Nel prelevare dei soldi da uno sportello bancomat sito in un centro commerciale un attimo prima dell'uscita del contante e' venuta meno l'erogazione della corrente elettrica in tutto il centro commerciale con conseguente spegnimento dello sportello ATM. Al ripristino della erogazione, l'ATM ha emesso lo scontrino confermando l'avvenuta corretta transazione ma del contante nessuna traccia. A nulla sono valse le proteste presso il direttore del centro commerciale, dal quale sono riuscito a farmi rilasciare una dichiarazione che conferma la mancanza di elettricita'. Recatomi alla filiale della banca cui lo sportello ATM appartiene, mi sento rispondere che sono cose che possono accadere e che nel caso in cui i soldi fossero stati prelevati dall'utente successivo non ci sarebbe nulla da fare. Ora e' vero che la corrente puo' mancare in qualunque momento, ma e' anche vero che tipicamente apparecchiature che gestiscono dati sensibili e/o transazioni finanziarie dovrebbero essere cautelate da problemi relativi all'alimentazione elettrica tramite gruppi di continuita' a garazia della corretta conclusione della transazione. Si puo' in questo ravvisare una mancanza da parte della banca che gestisce l'apparecchiatura che per economizzare sull'acquisto di un apparecchio dal costo irrisorio (gruppo di continuita') mette a rischio praticamente tutte le transazioni che avvengono tramite lo sportello ATM?
Grazie per l'attenzione.
Risposta ADUC
Il registro di cassa del Bancomat riporta tutti i dati e consentira' di rilevare la discrepanza tra importi risultanti come erogati ed importi effettivamente contenuti in cassa a fine giornata. Pertanto, la cifra che lei dichiara di non aver ricevuto sara' la stessa che risulta in eccesso nel resoconto di cassa. Con gli atti che indichino l'orario in cui la corrente ha cessato l'erogazione, potra' dimostrare l'esistenza dell'anomalia.
Se avesse dei testimoni che possano confermare come lei non abbia ricevuto alcun contante, sarebbe comunque molto utile.
Potra' inviare una raccomandata A/R all'agenzia centrale della banca, fornendo il resoconto degli avvenimenti, chiedendo una verifica dei loro tabulati sul movimento di contante, in maniera tale che risulti chiara la dinamica: dettando il termine di 15 giorni per ricevere il riaccredito dell'importo, specificando che in difetto si vedra' costretto ad adire le vie legali. Nel senso che si rechera' dal giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Contestualmente potra' fare una segnalazione all'Ombudsman bancario, via delle Botteghe Oscure, 46 00187 Roma.
Se avesse dei testimoni che possano confermare come lei non abbia ricevuto alcun contante, sarebbe comunque molto utile.
Potra' inviare una raccomandata A/R all'agenzia centrale della banca, fornendo il resoconto degli avvenimenti, chiedendo una verifica dei loro tabulati sul movimento di contante, in maniera tale che risulti chiara la dinamica: dettando il termine di 15 giorni per ricevere il riaccredito dell'importo, specificando che in difetto si vedra' costretto ad adire le vie legali. Nel senso che si rechera' dal giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Contestualmente potra' fare una segnalazione all'Ombudsman bancario, via delle Botteghe Oscure, 46 00187 Roma.
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