Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 settembre 2001
Mi e' arrivata una multa per il mancato pagamento di una differenza ICI del 1995 a Firenze. A GIU '95 pagai la prima rata con aliquota 5,6 per mille preparando anche il bollettino per la seconda rata di DIC. A LUG '95 il comune di FI ha portato l'aliquota al 6,2. Chiaramente io (privato cittadino) come molti, non potendo controllare tutte le delibere del comune di FI, e comunque, essendo a LUG in vacanza, sono caduto nel tranello. Ma e' lecito cambiare le regole di una tassa tra la prima e la seconda rata? Ed e' normale che a fronte di circa £160.000 ci siano £83.000 di interessi? Grazie
Risposta ADUC
In realta', occorrerebbe prendere visione della delibera nello specifico, tuttavia -sulla base dei dati ottenuti- sembra non la si possa considerare una "variazione in corso d'opera", bensi' una modifica antecedente al saldo.
Conseguentemente, le uniche opposizioni fattibili sarebbero in merito alla conoscibilita' di dette variazioni, ma non in relazione alle variazioni in se'.
Pertanto, un ricorso in Commissione provinciale tributaria entro 60gg. dalla notifica sarebbe in teoria proponibile -ma non e' detto risulti conveniente.
Conseguentemente, le uniche opposizioni fattibili sarebbero in merito alla conoscibilita' di dette variazioni, ma non in relazione alle variazioni in se'.
Pertanto, un ricorso in Commissione provinciale tributaria entro 60gg. dalla notifica sarebbe in teoria proponibile -ma non e' detto risulti conveniente.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti