Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 settembre 2001
Domanda 25 settembre 2001
Subject: speriamo che io abbia una risposta
Gentili signori
Ho aquistato il 20/10/99 dal tribunale presso l'ufficio esecuzione immobiliare una villetta agricola su suolo agricolo e ancora oggi non ho fatto la trascrizione del bene perche' nel frattempo nel retro della villetta cioe' alle spalle il confinante approfittando dello stato di abbandono ha eretto due muri di quasi 4 mt. e spessi 30 cm. con relativi pilastri di sostegno ogni 4 mt. facendoli aderire alla parete della villetta creandosi un cortile per accedere alla sua proprieta' oltre all'ingresso che gia' dispone al lato frontale comunque comunicante con il cortile si e' creato un secondo ingresso laterale fin qui potrebbe andare ma il problema e' che man mano si entra nel viale in comune il livello del terreno si abbassa e il confinante ha alzato il livello del suolo di circa 40 cm. con pezzi di mattoni e detriti vari dal punto d'ingresso del viale fino all'ingresso del cortile e io per poter entrare nel viale e eliminare il gradino che si era creato avanti al mio cancello in parte ho tolto del materiale ma all'nterno del cortile il livello e' stato solidificato dal cemento che va a combaciare con la parete esterna della villetta cioe' la parete della villetta e' sotto al livello della originale superfice e non e' finita ha affittato questo cortile a una ditta di raccolta differenziata di rifiuti e la macchina che compatta pesa circa 15 tonnellate e quando crea il cubo di rifiuti la spinta della compressione fa vibrare la villetta e ci sono delle crepe all'intonaco ho fatto una denuncia ai vigili urbani il 10/01/01 e il 14/08/01 non avendo visto nessun cambiamento ho chiesto risposta dell'esito e mi hanno risposto con prot.n°3212/A del 29/08/01 che con una nota di procedimento numero 106/A del 30/01/01 avevano comunicato all'uff. tecnico del comune i fatti come da denuncia e che l'UTC aveva notificato agli interessati con nota 04700 del 09/02/01 l'avvio di procedimento in secondo momento mi sono recato al comando di p.m. e ci e' stato un diverbio perche' non hanno voluto darmi la copia della loro nota 106/A e' ho inviato una rac. per la richiesta del documento stesso inoltre ho mandato all'UTC una racc. del 10/09/01 chiedendo risposta sull'esito per avere una eventuale conferma su quello che dicevano i v. urbani sulla risposta datami adesso non ho avuto ancora risposta comunque pare da certe voci che i vigili stiano agevolando questa situazione tanto che' il grosso macchinario e il resto io l 'ho denunciato quando era in fase di assemblamento da allora e' stato tutto ultimato il macchinario e' funzionante all'arrivo alternato e continuo del camion durante la giornata carico di rifiuti vorrei sapere se i vigili u. hanno occultato la presenza all'UTC del macchinario o hanno esposto i fatti in modo diverso da denuncia posso citarli avanti a un giudice o come posso procedere per eliminare queste imparzialita' e abusi verso i cittadini che non hanno conoscenza in ambienti amministrativi o datemi un consiglio sono disperato di questa situazione in attesa di risposta Vi ringrazio e vi saluto cordialmente.

Risposta ADUC
Non e' chiaro di chi sia il terreno su cui si erge questa raccolta (presupponiamo sia del vicino):
cio' che deve essere in tal caso verificato e' se siano state rispettate le distanze e se siano superati valori di inquinamento e di rumore (non sappiamo capacitarci di come sia stato concesso un permesso ad una simile attivita' vicino ad un immobile in zona rurale e non industriale!! Siamo certi che non ci siano anche violazioni comunali?) ed a tal fine sia i vigili che l'Arpa regionale sono adatti ad effettuare il rilievo.
Per ottenere risposte dai vigili, ed anche per ottenere, eventualmente, una partecipazione del Comune, suggeriremmo di rivolgersi al Difensore Civico Regionale: e' la figura che piu' puo' esserle d'aiuto.
Per quanto concerne il vicino che si e' abusivamente "attaccato" puo' rivolgersi al giudice ed ottenerne un'ordinanza.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →