Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 settembre 2001
Domanda 24 settembre 2001
Spettabile ADUC, in data Venerdi' 21 settembre si presenta a mio figlio (Tiziano) una giovane ragazza che gli propone di acquistare un poster "AMARCORD" da realizzarsi con le foto dei suoi coscritti (classe '81). Pensando si trattasse di un'iniziativa promossa dagli stessi, Tiziano consegna £70.000. Dopo aver compilato e consegnato la nota d'ordine, la ragazza accenna ad altre 56.000 Lire da versare al momento della consegna. Venendo a conoscenza del fatto prendo visione della suddetta nota che recita testualmente: il Signor Collarci Tiziano conferisce l'incarico alla MegaMediaService Srl di Padova, per la realizzazione di un poster AMARCORD. Caparra £70.000 secondo i disposti dell'art.1386 c.c., nonche' £.56.000 quale saldo alla consegna del poster. MegaMediaService si riserva di decidere discrezionalmente le caratteristiche grafiche del poster e i tempi di consegna che avverranno entro e non oltre 10 mesi dalla data della presente piu' spese per consegna a domicilio (NB: e' specificata la facolta' di recedere per il committente). Vi chiedo, in merito, se e' possibile recedere ottenendo la restituzione delle 70.000 Lire versate come caparra, pur considerando la presenza dell'art.1386 (CAPARRA PENITENZIALE). Grazie per la risposta.
Distinti saluti.

Risposta ADUC
Visto che si tratta di un acquisto effettuato fuori dai locali commerciali, e' possibile recedere entro 7gg. dalla stipula del contratto. Non potra' essere applicata -ai sensi del decr. legisl. 50/92- alcuna penale: potrebbero invece essere richieste le spese accessorie, se previste in contratto.
Invii una raccomandata A/R, dettando 30gg. (come di legge) per rimborsarla -fornendo il numero di conto corrente- con l'avviso che in difetto adira' le vie legali -rivolgendosi al giudice di pace.
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