Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 settembre 2001
Domanda 23 settembre 2001
_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Vorrei chiedere un consiglio su come procedere per poter venire fuori da una complicata situazione relativa ad uno sgravio fiscale sull'Irpef del 1981 pagata da mio padre(titolare a quel tempo di un negozio di scarpe); i fatti in sintesi sono i seguenti:
a seguito di accertamento fiscale sui redditi del 1981 l'amministrazione finanziaria decideva che mio padre avrebbe dovuto pagare di nuovo l'Irpef, di nuovo perche' pur non risultando all'amministrazione l'imposta era gia stata pagata; al che', pur pagando per non incorrere in ulteriori eventuali sanzioni, venne presentato ricorso contro quanto deliberato dall'amministrazione. Dopo molte vicissitudini(vari gradi di giudizio e ricorsi dell'amministrazione stessa contro una decisione della Commissione tributaria di secondo grado) e parecchi anni finalmente la commissione tributaria centrale di Roma emetteva nel giugno del 1999 una sentenza definitiva di sgravio a favore di mio padre, che tutto contento pensava di poter riavere la somma dovutagli in tempi brevi.
Ora passati oltre due anni dalla sentenza non solo non si e' ancora vista una lira ma non si sa nemmeno a chi rivolgersi, in quanto, a seguito della ristrutturazione del ministero delle finanze, l'ufficio che si occupava della pratica di mio padre e' stato smembrato in otto sezioni con recapiti diversi e nessuno sembra in grado di dirci a quale rivolgerci. Si potrebbe peregrinare da un ufficio all'altro fino a trovare quello giusto ma, oltre a tener conto che chi dovrebbe farlo ha ormai oltre 70 anni, ritengo che cio' non sia neanche giusto.
Mi rivolgo percio' a voi per cercare di sapere cosa fare certo che sarete in grado di aiutarmi.
Vi ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
Oltre alla richiesta per raccomandata A/R e successiva, susseguente nuova azione in commissione entro 90gg. (il che e' artificioso e poi bisogna vedere se sia possibile o se debbano invece essere intrapresi diversi provvedimenti), ci pare che il modo migliore sia di rivolgersi al Garante del Contribuente presso la Direzione Regionale Entrate, affidandosi a lui per ottenere il citato rimborso.
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