Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 settembre 2001
Non so piu' cosa fare e a chi rivolgermi chiedo un aiuto per risolvere il problema che mi sta veramente portando all'esaurimento. Sono nel pieno diritto... la mia auto aziendale (ditta individuale) è in possesso della mia ex moglie da ormai un anno e mezzo (febbraio 2000) e non intende restituirla (Io le ho dato tutto cio' che mi è stato chiesto). Mi recai in Questura per denunciare il fatto nel settembre 2000, succesivamente presentai due esposti alla Procura della Repubblica di Venezia: il primo nel febbraio 2001 e il secondo nel luglio 2001, mese in cui è anche scaduta l'assicurazione del veicolo stesso, ma alla data attuale non ho avuto ancora nessuna risposta. E se mia ex-moglie facesse un incidente cosa succederebbe? A bordo potrebbero esserci anche i miei due figli. Inoltre recentemente (per risanare la ditta) ho dovuto vendere l'altro veicolo aziendale e mi ritrovo a piedi senza un mezzo per recarmi sul posto di lavoro.
Confido in un vostro risposta, mi basta anche un segno.. l'importante è che qualcuno mi ascolti.
Grazie.
Confido in un vostro risposta, mi basta anche un segno.. l'importante è che qualcuno mi ascolti.
Grazie.
Risposta ADUC
Per quanto concerne l'assicurazione, ormai la deve pagare, visto che non ha inviato la disdetta per tempo. Se avesse invece avuto modo di recedere nei termini, avrebbe potuto farlo: ovviamente lasciando scoperta l'auto (ma poiche' l'assicurazione e' per tutelare i terzi e non il guidatore, il proprietario od i suoi parenti entro il terzo grado, non pagando l'assicurazione non causa alcun danno ne' a sua moglie ne' ai figli; lo causerebbe pero' a se stesso, in quanto il proprietario dell'auto risponde in solido col guidatore dei danni causati ai terzi -e non ci pare il caso di rischiare le conseguenze in caso, non tanto di distruzione di un auto, ma di danni alle persone).
Per quanto attiene l'auto, se ha presentato delle denuncie, se ve ne fossero gli estremi, il procedimento andra' avanti. Altrimenti, occorre si rivolga al giudice di pace (inizialmente in conciliazione, senza limiti d'importo) e risolva civilmente la questione.
Per quanto attiene l'auto, se ha presentato delle denuncie, se ve ne fossero gli estremi, il procedimento andra' avanti. Altrimenti, occorre si rivolga al giudice di pace (inizialmente in conciliazione, senza limiti d'importo) e risolva civilmente la questione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti