Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 settembre 2001
Spett. Kuoni Gastaldi Tours S.p.A.
Divisione Customer Relations
Mura di S. Chiare, 1 16128 - Genova
CC: La Repubblica
CC: Aduc - associazione per i diritti degli utenti e consumatori
Milano, giovedi' 20 settembre 2001
OGGETTO: La qualita' non ha prezzo
Con dispiacere Vi scrivo per indicarVi un episodio spiacevole che è successo nel vostro Resort Grand Azur di Nabq (Egitto) questa estate.
Domenica 5 Agosto 2001 sono uscito in compagnia della Vostra Biologa Marina per seguire il tour organizzato per una prima esplorazione della barriera corallina. Dopo essermi equipaggiato delle relative scarpine e della maschera da Voi messe a disposizione ho seguito in compagnia di un gruppo di persone la guida.
Abbiamo camminato per circa 20 minuti sulla barriera avendo piu' volte sbagliato il percorso e ritrovandoci in mezzo a delle "pozze" in cui era impossibile proseguire. Dopo tanto camminare con sulla barriera corallina, ho messo un piede in fallo e mi sono ferito ad un piede. Un oggetto di cui non ho scoperto l'origine, mi aveva tagliato la scarpetta e aveva provocato nella parte anteriore della pianta del mio piede un taglio profondo e lungo circa 4-5 cm. In questa occasione vorrei sottolineare come la nostra accompagnatrice non si sia fermata a soccorrermi e abbia continuato a camminare sulla barriera per continuare il Tour.
Mi sono quindi incamminato con l'aiuto di un altro turista fino alla riva dove ho chiesto soccorso al ragazzo dell'animazione che erano presso la Casetta Sub (Vi ricordo che ero a circa 1 km all'interno della barriera). Con dispiacere ho riscontrato che non avevano nessun medicinale se non dei semplici cerotti e del Mercurio Cromo. Ho dovuto da solo provvedere a pulirmi la ferita con acqua corrente egiziana (non avendo a disposizione acqua pulita) con la speranza di non prendermi qualche malattia virale (cosi' comuni in un paese con una bassa qualita' igienica). Dopo le mie lamentele per il trattamento riservatomi è stato chiamato il CapoVillaggio. IL quale mi ha portato titte le medicine di cui il Resort era a disposizione, cioè delle semplici bende, non essendo il Resort previsto di nessun dotazione di Pronto Soccorso. Non essendo stato immediatamente disponibile un medico, ed essendo improbabile recarsi ad un pronto soccorso locale (per ovvie ragioni igieniche) ho dovuto provvedere da solo alla cura, come se fossi realmente da solo in mezzo al deserto. Il giorno seguente al sorgere di una leggera febbre ho personalmente provveduto a chiamare il medico che ha provveduto a darmi la prescrizione di due medicinali, un disinfettante specifico e degli antibiotici. La degenza della ferita è stato molto lungo quindi sono stato impossibilitato a muovermi dal momento dell'incidente. Alla mia richiesta di potermi procurare i suddetti medicinali mi è stato detto che mi sarei dovuto recare personalmente presso la Farmacia di Sharm, distante circa 15-20 Km dal Resort. Ho cercato qualche altro turista frequentatore del Resort che potesse recarsi al paese di Sharm al mio posto. Non trovandolo ho preteso di parlare con il capo villagio il quale si è impegnato di procurarmi le medicine di cui necessitavo appena la mattina successiva. La sera seguente invece dopo averlo piu' volte cercato mi ha avvisato che non aveva avuto la possibilita' di trovare una delle due medicine e che avrei dovuto provvedere in diverso modo. Dopo la mia delusione per tutti questi ripetuti episodi, ho cercato aiuto dell'autista del pulmino che si recava al paese chiedendogli di prendermi la medicina prescrittami.
La morale di questo episodio è un avvertimento e un ammonimento a chi si sta recando in un Resort della Gastaldi nel mondo. Nonostante siano dei Villaggi-Resort destinati ad una fascia medio-alta di clientela non presentano alcuna garanzia circa la salute dei propri ospiti. Secondo la mia personale esperienza quindi consiglio a tutti i futuri ospiti di pensarci bene prima di partire e di pensare che laggiu' si è soli senza una accurata assistenza sanitaria (nonostante tutte le assicurazioni sottoscritte alla partenza).
Cordiali Saluti. ISPOSTA ADUC
In realta', non e' tanto "assistenza prevista nel contratto", che dubitiamo fosse in questi termini, quanto una -per lo meno ipotizzabile- vera e propria omissione di soccorso. Invii una raccomandata A/R (in caso di violazione contrattuale la contestazione andrebbe inoltrata entro 10 giorni, ma questa non ci pare di questo tipo) in cui fa presente quanto avvenuto ed avvisa che sta valutando di presentare un esposto in magistratura.
In realta', un'azione di questo tipo parrebbe tutto sommato un po' eccessiva, ma -come gia' indicato- non necessariamente infondata.
Per i suoi scopi, potra' essere sufficiente avvisare il tour operator della sua intenzione di farlo, senza per questo dovervi obbligatoriamente procedere.
Divisione Customer Relations
Mura di S. Chiare, 1 16128 - Genova
CC: La Repubblica
CC: Aduc - associazione per i diritti degli utenti e consumatori
Milano, giovedi' 20 settembre 2001
OGGETTO: La qualita' non ha prezzo
Con dispiacere Vi scrivo per indicarVi un episodio spiacevole che è successo nel vostro Resort Grand Azur di Nabq (Egitto) questa estate.
Domenica 5 Agosto 2001 sono uscito in compagnia della Vostra Biologa Marina per seguire il tour organizzato per una prima esplorazione della barriera corallina. Dopo essermi equipaggiato delle relative scarpine e della maschera da Voi messe a disposizione ho seguito in compagnia di un gruppo di persone la guida.
Abbiamo camminato per circa 20 minuti sulla barriera avendo piu' volte sbagliato il percorso e ritrovandoci in mezzo a delle "pozze" in cui era impossibile proseguire. Dopo tanto camminare con sulla barriera corallina, ho messo un piede in fallo e mi sono ferito ad un piede. Un oggetto di cui non ho scoperto l'origine, mi aveva tagliato la scarpetta e aveva provocato nella parte anteriore della pianta del mio piede un taglio profondo e lungo circa 4-5 cm. In questa occasione vorrei sottolineare come la nostra accompagnatrice non si sia fermata a soccorrermi e abbia continuato a camminare sulla barriera per continuare il Tour.
Mi sono quindi incamminato con l'aiuto di un altro turista fino alla riva dove ho chiesto soccorso al ragazzo dell'animazione che erano presso la Casetta Sub (Vi ricordo che ero a circa 1 km all'interno della barriera). Con dispiacere ho riscontrato che non avevano nessun medicinale se non dei semplici cerotti e del Mercurio Cromo. Ho dovuto da solo provvedere a pulirmi la ferita con acqua corrente egiziana (non avendo a disposizione acqua pulita) con la speranza di non prendermi qualche malattia virale (cosi' comuni in un paese con una bassa qualita' igienica). Dopo le mie lamentele per il trattamento riservatomi è stato chiamato il CapoVillaggio. IL quale mi ha portato titte le medicine di cui il Resort era a disposizione, cioè delle semplici bende, non essendo il Resort previsto di nessun dotazione di Pronto Soccorso. Non essendo stato immediatamente disponibile un medico, ed essendo improbabile recarsi ad un pronto soccorso locale (per ovvie ragioni igieniche) ho dovuto provvedere da solo alla cura, come se fossi realmente da solo in mezzo al deserto. Il giorno seguente al sorgere di una leggera febbre ho personalmente provveduto a chiamare il medico che ha provveduto a darmi la prescrizione di due medicinali, un disinfettante specifico e degli antibiotici. La degenza della ferita è stato molto lungo quindi sono stato impossibilitato a muovermi dal momento dell'incidente. Alla mia richiesta di potermi procurare i suddetti medicinali mi è stato detto che mi sarei dovuto recare personalmente presso la Farmacia di Sharm, distante circa 15-20 Km dal Resort. Ho cercato qualche altro turista frequentatore del Resort che potesse recarsi al paese di Sharm al mio posto. Non trovandolo ho preteso di parlare con il capo villagio il quale si è impegnato di procurarmi le medicine di cui necessitavo appena la mattina successiva. La sera seguente invece dopo averlo piu' volte cercato mi ha avvisato che non aveva avuto la possibilita' di trovare una delle due medicine e che avrei dovuto provvedere in diverso modo. Dopo la mia delusione per tutti questi ripetuti episodi, ho cercato aiuto dell'autista del pulmino che si recava al paese chiedendogli di prendermi la medicina prescrittami.
La morale di questo episodio è un avvertimento e un ammonimento a chi si sta recando in un Resort della Gastaldi nel mondo. Nonostante siano dei Villaggi-Resort destinati ad una fascia medio-alta di clientela non presentano alcuna garanzia circa la salute dei propri ospiti. Secondo la mia personale esperienza quindi consiglio a tutti i futuri ospiti di pensarci bene prima di partire e di pensare che laggiu' si è soli senza una accurata assistenza sanitaria (nonostante tutte le assicurazioni sottoscritte alla partenza).
Cordiali Saluti. ISPOSTA ADUC
In realta', non e' tanto "assistenza prevista nel contratto", che dubitiamo fosse in questi termini, quanto una -per lo meno ipotizzabile- vera e propria omissione di soccorso. Invii una raccomandata A/R (in caso di violazione contrattuale la contestazione andrebbe inoltrata entro 10 giorni, ma questa non ci pare di questo tipo) in cui fa presente quanto avvenuto ed avvisa che sta valutando di presentare un esposto in magistratura.
In realta', un'azione di questo tipo parrebbe tutto sommato un po' eccessiva, ma -come gia' indicato- non necessariamente infondata.
Per i suoi scopi, potra' essere sufficiente avvisare il tour operator della sua intenzione di farlo, senza per questo dovervi obbligatoriamente procedere.
Risposta ADUC
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Gentile Funzionario,
mio suocero ha 66 anni e da circa 2 anni effettua le dialisi.
Il suo nucleo familiare è composto dalla moglie e da una figlia di 34 anni disoccupata. Avendo lavorato nell'edilizia fin da giovane, solo negli ultimi anni si è accorto di aver solamente circa 20 anni di contributi versati. Egli percepisce dunque una pensione di anzianita' pari a 1.1 MLit. E' possibile, appellandosi anche alla sua malattia, che egli ottenga qualche altro sussidio pensionistico?
Se si, cosa si puo' fare?
Grazie in anticipo.
RICHIESTA.............Gentile Funzionario,
mio suocero ha 66 anni e da circa 2 anni effettua le dialisi.
Il suo nucleo familiare è composto dalla moglie e da una figlia di 34 anni disoccupata. Avendo lavorato nell'edilizia fin da giovane, solo negli ultimi anni si è accorto di aver solamente circa 20 anni di contributi versati. Egli percepisce dunque una pensione di anzianita' pari a 1.1 MLit. E' possibile, appellandosi anche alla sua malattia, che egli ottenga qualche altro sussidio pensionistico?
Se si, cosa si puo' fare?
Grazie in anticipo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti