Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 settembre 2001
Puo' prendere diretto contatto con una selle associazioni specifiche reperibili alla seguente pagina: Links
Subject: Nettezza urbana
Salve. E' la seconda volta che mi rivolgo a voi per un consiglio. Il problema riguarda il pagamento della nettezza urbana. Abito in una casa con altre persone, ma il contratto di affitto non e' mai stato "regolare"; era intestato al familiare di una persona che non abita piu' con noi ormai da un anno, e il nostro padrone di casa non ci hai mai potuto o voluto far sapere se il contratto e' sempre valido oppure no, e quindi se stiamo abitando in una casa senza contratto, per quanto questo contratto poteva valere. Ad ogni modo, pochi giorni fa ci e' arrivato il bollettino per pagare la nettezza urbana, a nome del vecchio intestatario del contratto. Premesso che per un accordo verbale questa spesa veniva pagata dal padrone di casa, i quesiti sono i seguenti:
1) puo' il padrone pretendere il pagamento da parte nostra quando il bollettino e' intestato a una terza persona che non abita con noi?
2) il fatto che la tassa sia intestata ancora a quella persona significa che il contratto e' tuttora valido? Cioe', c'e' un legame tra intestatario della nettezza urbana e contratto vigente?
Grazie!!
Subject: Nettezza urbana
Salve. E' la seconda volta che mi rivolgo a voi per un consiglio. Il problema riguarda il pagamento della nettezza urbana. Abito in una casa con altre persone, ma il contratto di affitto non e' mai stato "regolare"; era intestato al familiare di una persona che non abita piu' con noi ormai da un anno, e il nostro padrone di casa non ci hai mai potuto o voluto far sapere se il contratto e' sempre valido oppure no, e quindi se stiamo abitando in una casa senza contratto, per quanto questo contratto poteva valere. Ad ogni modo, pochi giorni fa ci e' arrivato il bollettino per pagare la nettezza urbana, a nome del vecchio intestatario del contratto. Premesso che per un accordo verbale questa spesa veniva pagata dal padrone di casa, i quesiti sono i seguenti:
1) puo' il padrone pretendere il pagamento da parte nostra quando il bollettino e' intestato a una terza persona che non abita con noi?
2) il fatto che la tassa sia intestata ancora a quella persona significa che il contratto e' tuttora valido? Cioe', c'e' un legame tra intestatario della nettezza urbana e contratto vigente?
Grazie!!
Risposta ADUC
sino a che il proprietario non riceve comunicazione ufficiale, il contratto e' valido ed egli agisce direttamente nei confronti di chi risulta essere la sua controparte (la persona che se ne e' andata) e che risponde del contratto anche in vece vostra.
Nel caso in cui, invece, la persona che ha lasciato l'affitto se ne sia andata dandone ufficialmente comunicazione al proprietario, questi ne ha preso atto: avrebbe legittimamente potuto pretendere che questi rispettasse il dettato contrattuale, mantenendo il rapporto sino a quando previsto dagli atti stipulati. Ma nel caso in cui non avesse avanzato pretese, avrebbe accettato il recesso anticipato (anche se questo fatto andrebbe formalizzato cancellando il contratto vecchio all'ufficio del registro): conseguentemente, il vostro contratto non sarebbe regolare.
In teoria, il proprietario non puo' pretendere che voi paghiate la nettezza: in realta', questo vuole anche dire che voi non avete titolo per stare in questo appartamento.
Ma il fatto che vi pervenga la cartella esattoriale, non e' una conferma della validita' del contratto, bensi' un'inadempienza in generale, di chi se ne e' andato senza comunicare di non abitare piu' li', e vostra, che non avete comunicato di essere voi titolari dell'appartamento, e comunque anche del proprietario che vi ha lasciato fare e non ha preso decisioni concrete.
Pertanto, se voi, il proprietario e la precedente persona trovate un accordo, bene, potete continuare cosi'.
Altrimenti, se dovessero esserci dei conflitti, e' il caso provvediate -nell'immediato, ormai per il prosieguo- tutti quanti a regolare le posizioni sui due fronti (contrattuale e comunale) per evitare confusioni future.
Nel caso in cui, invece, la persona che ha lasciato l'affitto se ne sia andata dandone ufficialmente comunicazione al proprietario, questi ne ha preso atto: avrebbe legittimamente potuto pretendere che questi rispettasse il dettato contrattuale, mantenendo il rapporto sino a quando previsto dagli atti stipulati. Ma nel caso in cui non avesse avanzato pretese, avrebbe accettato il recesso anticipato (anche se questo fatto andrebbe formalizzato cancellando il contratto vecchio all'ufficio del registro): conseguentemente, il vostro contratto non sarebbe regolare.
In teoria, il proprietario non puo' pretendere che voi paghiate la nettezza: in realta', questo vuole anche dire che voi non avete titolo per stare in questo appartamento.
Ma il fatto che vi pervenga la cartella esattoriale, non e' una conferma della validita' del contratto, bensi' un'inadempienza in generale, di chi se ne e' andato senza comunicare di non abitare piu' li', e vostra, che non avete comunicato di essere voi titolari dell'appartamento, e comunque anche del proprietario che vi ha lasciato fare e non ha preso decisioni concrete.
Pertanto, se voi, il proprietario e la precedente persona trovate un accordo, bene, potete continuare cosi'.
Altrimenti, se dovessero esserci dei conflitti, e' il caso provvediate -nell'immediato, ormai per il prosieguo- tutti quanti a regolare le posizioni sui due fronti (contrattuale e comunale) per evitare confusioni future.
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