Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 settembre 2001
Dopo aver esaminato le risposte ai quesiti di altri consumatori, ho deciso di sottoporle il caso di mia figlia.
A seguito di matrimonio, hanno acquistato un pacchetto per gli USA (viaggo di nozze) presso un'agenzia di Roma che a sua volta si avvale del tour operetor "viagg dell'airone" (DEN.TUR S.r.l. Via XX settembre, 4 di Roma). Gli sposi sono partiti la domenica 09/09/2001 da Fiuminico per Los Angeles come da programma. Martedi e' successo il gravissimo evento, i ragazzi sono rimasti bloccati a Los Angeles in albergo che era stato prenotato per 2 notti.Di mia iniziativa, ho telefonato all'unita' di crisi del Min. Aff. Esteri che mi ha fornito i numeri telefonici della rappresentanza consolare italiana di Los Angeles per chiedere quali fossero le disposizioni, I ragazzi avevano consultato il tour operetor per una eventuale alternativa al programma previsto. Successivamente le disposizioni del Consolato impartite a mia figlia sono state le seguenti: di non muoversi dell'albergo presso il quale erano alloggati a Los Angeles e programmare con gli organizzatori del viaggo il rimpatrio appena le circostanze lo avrebbero permesso, annullando pertanto tutto il programma, che prevedeva oltre Los Angeles, Las Vegas, New York e Jamaica (rientro a Roma il 27/09/2001). Gli organizzatori hanno programmato il rientro con un trasferimento interno USA il 18/09 da Los Angeles a San Francisco (non si capisce per quale motivo, in quanto da informazioni assunte da Alitalia esistono dei voli Los Angeles-Roma)con la United Airlines e lo stesso giorno con volo Alitalia per Milano Mal in arrivo il 19/09 e quindi con altro aeromobile per Roma Fiu. Nei collegamenti telefonici intercorsi con mia figlia e con il consolato italiano a Los Angeles, nessuno e' riuscito ad avere la conferma della partenza del volo interno USA, a questo punto il consolato ha caldamente consigliato ai ragazzi di trasferirsi a San Francisco con un pullman di linea per avere la certezza di poter prendere il volo Alitalia per Milano. Tutto ciò accadeva sabato 15/09. I miei tentativi di entrare in contatto telefonico con la DEN.TUR di Roma erano vanificati dalle segreterie telefoniche, mi sono recato all'indirizzo della stessa che e' allocata in un appartamento di un palazzo trovando naturalmente il portone chiuso senza nemeno una indicazione sul citofono e/o di un recapito per una emergenza. Il fabbricato e' occupato da soli uffici. Solo questa mattina ho comunicato quanto accaduto, chiedendo di fornire ai ragazzi anche l'assistenza economica per il loro soggorno presso l'albergo di San Francisco che era gia' previsto nel programma ma in giorni diversi (13 e 14/09 2 notti). Sono cortesemente a chiederle quali sono i diritti di questi ragazzi. La ringrazio anticipatamente della sua cortese attenzione e collaborazione. Con i migliori saluti.
A seguito di matrimonio, hanno acquistato un pacchetto per gli USA (viaggo di nozze) presso un'agenzia di Roma che a sua volta si avvale del tour operetor "viagg dell'airone" (DEN.TUR S.r.l. Via XX settembre, 4 di Roma). Gli sposi sono partiti la domenica 09/09/2001 da Fiuminico per Los Angeles come da programma. Martedi e' successo il gravissimo evento, i ragazzi sono rimasti bloccati a Los Angeles in albergo che era stato prenotato per 2 notti.Di mia iniziativa, ho telefonato all'unita' di crisi del Min. Aff. Esteri che mi ha fornito i numeri telefonici della rappresentanza consolare italiana di Los Angeles per chiedere quali fossero le disposizioni, I ragazzi avevano consultato il tour operetor per una eventuale alternativa al programma previsto. Successivamente le disposizioni del Consolato impartite a mia figlia sono state le seguenti: di non muoversi dell'albergo presso il quale erano alloggati a Los Angeles e programmare con gli organizzatori del viaggo il rimpatrio appena le circostanze lo avrebbero permesso, annullando pertanto tutto il programma, che prevedeva oltre Los Angeles, Las Vegas, New York e Jamaica (rientro a Roma il 27/09/2001). Gli organizzatori hanno programmato il rientro con un trasferimento interno USA il 18/09 da Los Angeles a San Francisco (non si capisce per quale motivo, in quanto da informazioni assunte da Alitalia esistono dei voli Los Angeles-Roma)con la United Airlines e lo stesso giorno con volo Alitalia per Milano Mal in arrivo il 19/09 e quindi con altro aeromobile per Roma Fiu. Nei collegamenti telefonici intercorsi con mia figlia e con il consolato italiano a Los Angeles, nessuno e' riuscito ad avere la conferma della partenza del volo interno USA, a questo punto il consolato ha caldamente consigliato ai ragazzi di trasferirsi a San Francisco con un pullman di linea per avere la certezza di poter prendere il volo Alitalia per Milano. Tutto ciò accadeva sabato 15/09. I miei tentativi di entrare in contatto telefonico con la DEN.TUR di Roma erano vanificati dalle segreterie telefoniche, mi sono recato all'indirizzo della stessa che e' allocata in un appartamento di un palazzo trovando naturalmente il portone chiuso senza nemeno una indicazione sul citofono e/o di un recapito per una emergenza. Il fabbricato e' occupato da soli uffici. Solo questa mattina ho comunicato quanto accaduto, chiedendo di fornire ai ragazzi anche l'assistenza economica per il loro soggorno presso l'albergo di San Francisco che era gia' previsto nel programma ma in giorni diversi (13 e 14/09 2 notti). Sono cortesemente a chiederle quali sono i diritti di questi ragazzi. La ringrazio anticipatamente della sua cortese attenzione e collaborazione. Con i migliori saluti.
Risposta ADUC
Non crediamo che in questo caso sia opportuno contestare la scelta di un percorso alternativo (visti gli eventi, il numero dei passeggeri e' decisamente sostanzioso rispetto ai voli possibili e consentiti, considerato che tutti coloro i cui voli sono stati soppressi devono rientrare), ne' ci sono presupposti per contestare, in assenza di colpe e responsabilita' di tour operator e compagnie aeree.
Non sempre puo' esserci una soluzione, delle volte gli eventi sono cosi' gravi che devono essere subiti: nel suo caso, occorre solo pazientare.
Se poi rilevasse delle irregolarita' del tour operator, potrete comunque contestare, per raccomandata A/R, entro 10gg. dal rientro, chiedendo il rimborso del danno.
Non sempre puo' esserci una soluzione, delle volte gli eventi sono cosi' gravi che devono essere subiti: nel suo caso, occorre solo pazientare.
Se poi rilevasse delle irregolarita' del tour operator, potrete comunque contestare, per raccomandata A/R, entro 10gg. dal rientro, chiedendo il rimborso del danno.
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