Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 settembre 2001
Multe Autovelox Postazione Fissa. Vorrei un chiarimento per quanto riguarda le multe elevate con autovelox da postazione fissa. Mi pare di aver letto piu' volte che la contravvenzione per essere valida deve poter essere contestata e quindi deve essere presente una pattuglia, che salvo alcuni casi, deve fermare i veicoli. A questo punto non ho ben chiaro il senso degli autovelox a postazione fissa, in quanto l'autovelox e' contenuto all'interno dell'apposito contenitore e mai e' presente una pattuglia, la quale invece di tanto in tanto passa a prelevare il rullino fotografico, svilupparlo e poi provvede ad elevare le multe.
Questi autovelox a postazione fissa sono legali?
Quando si può fare ricorso?
Ringraziando, Vi porgo i miei piu' distinti saluti.
Questi autovelox a postazione fissa sono legali?
Quando si può fare ricorso?
Ringraziando, Vi porgo i miei piu' distinti saluti.
Risposta ADUC
La multa e' -fuorche' nei casi di specifica nullita'- comunque valida: in qualche caso, e' pero' annullabile, quando sono rilevate inadempienze, irregolarita' o violazioni da parte degli agenti medesimi.
L'autovelox a postazione fissa puo' dunque essere ritenuto inutilizzabile e le relative multe contestabili, in quanto si e' di fronte alla volontarieta' di omettere il fermo. E mentre l'impossibilita' o difficolta' e' scusata, la volontarieta' e' contestabile.
In caso volesse ricorrere, ricordi che il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60gg. dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Tra i motivi che e' possibile citare, e' sicuramente valido quello del mancato fermo, indispensabile ai sensi dell'art. 200 del Codice della Strada, salvi casi eccezionali di effettiva e grave impossibilita' (non precedentemente voluta, ma forzosa). E cosi' come ribadito dalle sentenze della Corte di Cassazione. Naturalmente, il risultato non e' garantito.
Cliccando qui e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
L'autovelox a postazione fissa puo' dunque essere ritenuto inutilizzabile e le relative multe contestabili, in quanto si e' di fronte alla volontarieta' di omettere il fermo. E mentre l'impossibilita' o difficolta' e' scusata, la volontarieta' e' contestabile.
In caso volesse ricorrere, ricordi che il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60gg. dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Tra i motivi che e' possibile citare, e' sicuramente valido quello del mancato fermo, indispensabile ai sensi dell'art. 200 del Codice della Strada, salvi casi eccezionali di effettiva e grave impossibilita' (non precedentemente voluta, ma forzosa). E cosi' come ribadito dalle sentenze della Corte di Cassazione. Naturalmente, il risultato non e' garantito.
Cliccando qui e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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