Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 settembre 2001
Domanda 14 settembre 2001
Spett.le ADUC intanto voglio farVi i miei piu` sentiti complimenti perl u'tilissimo servizio che offrite ai consumatori, il caso che ho da mettere alla vostra cortese attenzione mi ha a dir poco cambiato la vita, ovviamente in negativo e cioe`: io abito in una palazzina ed il mio appartamento e` situato al piano terra ovviamente di mia proprieta`, il proprietario dell ultimo piano ad insaputa degli altri proprietari tempo fa ha presentato un progetto al comune per rifaccimento ed adeguamento funzionale del suo appartamento del tetto e del terrazzo stenditoio dell`e'dificio in questione, il progetto e`stato approvato e sono iniziati i lavori ovvero:
1) e stato smantellato il tetto
2) sono stati demoliti i vecchi solai del sottotetto per ricostruirne degli altri piu bassi di circa un metro, rialzando il vecchio parapetto di circa due ricavando un nuovo sotto tetto che nel progetto e stato chiamato locale di servizi, e locali tecnici, che a dire dell`architetto dovrebbero ospitare macchinari per il riscaldamento, ma che a casa mia si chiama mansarda.
3) e stato coperto con tetto per circa il 50% il terrazzo stenditoio.
4) ci e` stato tolto il diritto di poter accedere al terrazzo inquanto e` stata cambiata la serratura del portoncino che ci permetteva di poter accedervi. Considerando che negli atti di proprieta di tutti i condomini non risulta la proprieta`del tetto e della terrazza stenditoio, che la palazzina si trova in centro storico che la palazzina risale ai primi del 1900, che e` stato modificato l`aspetto architetonico dello stabile, che non e stato effettuato alcun saggio dello stato delle fondamenta che son di pietra e fango, alle quali come gia` citato e di fatto stato caricato il peso di un altro appartamento (mansarda) con evidente timore di chi vi abita sotto vedasi IO. Quindi alla luce di tutto cio` e per la fretta di scrivere sicuramente ho dimenticato alcuni particolari, vi domando:
1) puo`il proprietario dell`ultimo piano presentare al comune un progetto con tutto cio che vi ho elencato a nostra insaputa?
2) smantellare il tetto originario senza essere interpellati per eventuali motivazioni, e cause che richiedono la rimozione del tetto, e per vedere insieme e richiedere a varie imprese dei preventivi di spesa se ovviamente tutto cio fosse neccessario ma come credo appaia evidente il signore in questione aveva il suo secondo fine.
3) impedirci di poter accedere al terrazzo come abbiamo sempre fatto
4) cambiare l`aspetto architetonico dello stabile a suo piacimento e interesse caricarmisopra la mia testa il peso di un altro appartamento senza aver fatto studi sulle fondamenta, ecc. ecc.. Spero che Voi capiate la mia situazione, e mi possiate dare dei consigli che mi possano far fare dei passi giusti per poter risolvere questa questione.
Vi ringrazio immensamente certo di una Vostra pregiata risposta.
P.S. per eventuali imprecisioni sono ovviamente a vostra disposizione.

Risposta ADUC
Le consigliamo di leggere gli artt. 1127 c.c. e 1102 c.c.
Sicuramente, l'interessato poteva rivolgersi al Comune ed ottenerne la concessione, ma cio' non le impedisce di contestare la sopraelevazione se fosse alterato e diminuito il decoro architettonico o la stabilita' dell'edificio: per poter contestare occorre una perizia tecnica che rilevi i vizi effettivi ed i danni alla stabilita' dell'edificio. Ovviamente, non potra' esserle inibito di accedere al terrazzo condominiale, ed inoltre le spetta un'indennita' per la copertura della superficie utilizzata da questo proprietario.
La perizia, ci pare il primo passo.
Puo' inoltre essere utile consultare la Rassegna giurisprudenziale tematica, reperibile in Informazioni Utili, sul sito clicca qui
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