Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 settembre 2001
Domanda 12 settembre 2001
Gentile associazione, desidererei un Vs parere in materia di contratti per acquisti a distanza. All'inizio di quest'anno mi sono rivolta alla Ditta Aiazzone Mobili per richiedere un arredatore in quanto ero intenzionata all'acquisto di una cucina componibile. Dopo qualche tempo ricevo la visita dell'arredatore con il quale, assieme a mio marito, concordiamo su un modello la cui fornitura avrebbe dovuto avvenire all'inizio dell'estate circa e per il quale si richiedeva un finanziamento rimborsabile a rate. Mio marito firma il contratto in quanto titolare di regolare busta paga e s'impegnava ad inviare successivamente alla Ditta una piccola somma a titolo di anticipo. Ebbene, per sopravvenuti impedimenti e' venuta meno l'esigenza dell'acquisto e abbiamo avvertito telefonicamente ma non e' valso a nulla in quanto gia' abbiamo ricevuto le prime.La domanda e' questa: pur essendoci un contratto ma non avendo pagato nulla ne' ricevuto (per nostro volere) nulla, e' possibile evaderlo tenendo presente che la merce non e' stata visionata di presenza ma soltanto attraverso depliants?

Risposta ADUC
E' bene ricordare che i contratti sono validi sempre. Pertanto, in taluni casi si potra' recedere dietro pagamento di una penale, oppure entro 7gg. dalla stipula.
Invece, il recesso oltre i 7gg. e' possibile esclusivamente nel caso in cui ci sia difformita' tra quanto previsto in contratto e quanto consegnato. Ma non basta sostenere la mancata visibilita': per il dlgsl 50/92 non c'e' soluzione alternativa: o recesso entro 7gg. dalla stipula, oppure entro 7gg. dalla verifica della difformita' tra quanto consegnato e quanto contrattualmente indicato.
Fuori da questa possibilita', permane generalmente il recesso dietro pagamento della prevista penale (max 30% ca).
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