Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 settembre 2001
Domanda 11 settembre 2001
Vorrei segnalare, nella speranza di evitare ad altri consumatori le mie vicissitudini, un difetto di fabbricazione a mio giudizio esistente sui motori 1.4 benzina 100C.V. montati sulle ROVER 400.
Ho letto nel Vs. archivio altre 3 mail che riportavano l'identico problema della rottura della guarnizione della testata, io purtroppo sono andato oltre: mi si è rotta completamente la testata (£4.000.000 circa) dopo una percorrenza di soli 48.000Km e rispettando scrupolosamente i tagliandi di manutenzione previsti.
Di seguito riporto il carteggio avuto via e-mail con la direzione Rover, è un pò lunghino, ma consentirà di farvi un quadro chiaro della situazione; ovviamente se ritenete di operare tagli per l'introduzione nella rubrica "cara ADUC" siete autorizati fin da adesso. Saluti e complimenti per il Vs. servizio.


mail del 24/07/01 inviata a Rover Italia nella persona del presidente Dott. Atanasio:
Con la presente vorrei sottoporre alla Vs. cortese attenzione il grave inconveniente riscontrato sulla mia Rover 400 1.4 del 1998 (N° telaioSARRTMLHNXD361177) e 48.000 Km percorsi.
Sabato 30/6 dopo aver percorso circa 4Km, mi sono reso conto che la temperatura del liquido di raffreddamento improvvisamente si era alzata fino al livello massimo; mi sono immediatamente fermato aprendo il cofano per consentire il raffreddamento e sono tornato indietro. Il lunedì successivo ho contattato la concessionaria Pacciani Auto di Poggibonsi (Si), ho parlato con il responsabile accettazione dettagliando l'inconveniente ottenendo come "diagnosi" la probabile rottura della guarnizione della testata. Mi è stato dato appuntamento per il mercoledì successivo per l'esecuzione dei lavori di riparazione. Mercoledì mattina, dopo aver riempito con 1lt d'acqua il serbatoio del liquido di raffreddamento, mi sono recato alla concessionaria Pacciani dove mi è stata nuovamente confermata la diagnosi (£2.000.000 di preventivo lavori). A fine mattina ho telefonato per conoscere lo stato dei lavori e, con mia grande sorpresa (e sollievo), mi è stato comunicato che la macchina era stata riparata con la sostituzione delle guarnizioni dei collettori per una spesa totale di £217.000. Sono quindi tornato a casa; la prima sorpresa era però in agguato: due giorni dopo, nei quali la macchina era sempre stata ferma in garage, non entrava in moto. Essendo venerdì pomeriggio ed avendo urgenza di utilizzarla, ho chiamato il meccanico del mio paese (non autorizzato Rover) che ha emesso la diagnosi:rottura della guarnizione della testata!! Il lunedì successivo ho di nuovo chiamato Pacciani Auto per chiedere lumi, parlando con il capo-officina, il quale mi ha detto di riportare la macchina il giorno successivo per un ulteriore controllo. Io mi sono rifiutato di percorrere ancora 40Km in condizioni critiche, con rischio di rottura definitiva del motore ed ho preferito far riparare la macchina dal meccanico del mio paese. Il meccanico ha provveduto a smontare la testa (dicendomi tra l'altro che nessuno l'aveva precedentemente fatto, confermando così l'ignavia di Pacciani Auto) e, in mia presenza, ha evidenziato l'intrusione del liquido di raffreddamento in uno dei cilindri, dovuto alla rottura della guarnizione. Ma ecco la sorpresa più grossa: durante la rettifica della testata, il meccanico si è reso conto che la stessa presentava una evidente rottura. Unica soluzione: sostituzione della testata con una nuova, per un preventivo totale di almeno £4.000.000!!!!! A questo punto vorrei chiedere a Rover Italia:
1) Affidare l'assistenza ad officine quali Pacciani Auto che non eseguono lavori risolutivi, ma si limitano a palliativi (comunque pagati.) è un metodo giudicato corretto?
2) Riscontrare un così grave difetto dopo soli 47.000 Km (in 3 anni di vita) rientra nella casistica di normale affidabilità dei Vs. prodotti?
3) Una volta eseguita la riparazione, quanti chilometri potrò percorrere senza subire una nuova rottura?
4) Le spese da me sostenute, pur se la garanzia è scaduta, possono essere in qualche misura rimborsate?
Attendo Vs. sollecita e gradita risposta.
Risposta del 26/07 di Rover Italia:
Riscontriamo per competenza la Sua comunicazione del 24 Luglio 2001 al nostro Presidente Amministratore Delegato Dott. E. Atanasio che ha formato oggetto della nostra migliore attenzione ed innanzitutto La ringraziamo per la preferenza accordata ad uno dei Prodotti distribuiti dalla MG Rover Italia S.p.A. Ci rincresce di apprendere dell'inconveniente che si è manifestato sulla Sua vettura, abbiamo interpellato in proposito la Concessionaria Pacciani Auto che ci ha trasmesso copia della corrispondenza relativamente all'oggetto. Consapevoli del Suo disagio, rileviamo, come da Lei stesso comunicatoci, che la Concessionaria Le aveva subito espresso la propria totale disponibilità a verificare il lavoro eseguito ed a concordare una soluzione del problema, purtroppo rivolgendosi al Suo meccanico di fiducia ha impedito alla Pacciani Auto e successivamente alla MG Rover Italia qualsiasi tipo d'intervento.
Alla luce di quanto sopra esposto siamo quindi spiacenti di non poter intervenire in Suo favore.
Con i nostri migliori saluti.
Mia ulteriore mail del 31/07/01:
Manifestando completa insoddisfazione per la lapidaria ed incompleta risposta ai miei quattro quesiti, vorrei ulteriormente puntualizzare quanto segue:
1) come specificato nella precedente corrispondenza, il primo intervento di "riparazione" eseguito inutilmente da Pacciani auto ha prodotto due effetti: il pagamento di £217.000 senza beneficio ed il probabile (a mio giudizio certo) aggravio delle condizioni del motore dovuto al successivo viaggio di ritorno a Radda in Chianti, con conseguente rottura definitiva della testata.
2)La totale disponibilità di Pacciani auto da Voi riportata consisteva esclusivamente nell'invito a presentarmi nuovamente presso la loro officina, quindi con un ulteriore viaggio di 40Km che, vista la rottura della guarnizione della testata diagnosticata dal mio meccanico, rappresentava un sicuro metodo per rovinare totalmente il motore.
Infatti, come del resto anche Lei mi ha puntualizzato telefonicamente, la macchina in quelle condizioni non doveva circolare assolutamente; resta quindi da capire come avrei potuto presentarmi presso Pacciani auto senza conseguenze, visto che nessuno mi ha mai proposto il ritiro presso la mia abitazione con un carro attrezzi, né di un controllo a domicilio e resta da capire inoltre come il capo-officina Pacciani non abbia avuto la Sua legittima preoccupazione di non far circolare la macchina.
3)Concordo con Voi nel mio "errore" di essermi rivolto ad un meccanico non ROVER pregiudicando così un Vs. normale intervento, tuttavia ribadisco che la mia scelta è stata dettata da criteri di necessità, dovendo riparare la macchina (della quale ho quotidiano bisogno) nel più breve tempo possibile e con la sicurezza del risultato, cosa che non credo sarebbe stata possibile rivolgendomi a Pacciani auto, visto il loro precedente errato comportamento a mio giudizio causa aggravante del problema avuto.
Concludendo:
rimango fermamente convinto di essere stato trattato con assoluta superficialità dal Vs. concessionario e di aver subito per questo un danno economico non indifferente (di cui continuo ad aspettarmi un risarcimento) il quale ha risposto alla mia lettera prioritaria del 10/07 solo questa settimana, probabilmente dietro Vs. sollecito.
Resto comunque stupito del fatto inconfutabile che una macchina così declamata in termini di qualità del prodotto, possa aver subito un simile guasto dopo soli 48.000 Km di percorrenza, in condizioni di normale utilizzo e rispettando sempre con massima cura gli interventi di manutenzione previsti dal libretto di uso e manutenzione.

Risposta ADUC
Ringraziamo per la segnalazione.
Ovviamente, il problema e' che non si puo' sapere se si tratti di un vizio che riguardi tutti i motori della serie (o comunque ad una partita difettosa) o se sia un vizio solo del suo mezzo. Ad ogni modo, per quanto la concerne, al fine di provvedere ad una contestazione significativa, le occorrerebbe esibire una perizia che rilevi -non necessariamente in tutti i casi, ma almeno nel suo- che la gravita' del vizio e' tale che non si possa supporre un difetto che potesse passare inosservato, e comunque di natura e gravita' tale da considerarsi conosciuto o almeno conoscibile.
Si ricorda inoltre che le contestazioni non si fanno (al rivenditore, diretta parte in causa ed eventualmente p.c. all'importatore) per E-mail o prioritaria, ma per raccomandata A/R, indicando un termine entro cui rispondere alle richieste, decorso il quale potra' far causa: in modo da avere in mano atti ufficiali e certi ed avere la possibilita' agire tempestivamente in seguito alla messa in mora.
Non trattandosi di intervento in garanzia, non ha alcuna rilevanza dove abbia eseguito il lavoro, ma (ai fini di un eventuale giudizio) solo se il pezzo sia stato o meno conservato e sia periziabile.
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