Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 settembre 2001
Cara ADUC,
sono Ciro e vi scrivo per chiedervi se è contestabile una multa per passaggio di un incrocio con semaforo che proiettava luce rossa.In aggiunta sulla multa che mi è stata recapitata a casa a mezzo raccomandata a.r. mi vien scritto così:Contestazione (art.384 R.E.) impossibilità di fermarlo nei modi regolamentari.
Penso che ciò potrebbe essere contestabile in quanto nessuno mi a segnalato di fermarmi per segnalarmi l'infrazione.
Vuole che se l'avrebbero fatto non mi sarei fermato?
Ho letto nelle vostre precedenti risposte che per questa multa (passaggio con il rosso) non è necessario essere fermati.Mi domando se in tutto ciò non vi sia una lacuna con una nota di polemica che potrebbe verificarsi:e se uno avesse un vigile per nemico?
Si vedrebbe recapitare ogni giorno multe per passaggio con il rosso visto che non è contestabile?
Be in fin dei conti non sarei mai passato da quell'incrocio con il semaforo rosso ma, a chi lo posso contestare?
Per me c'è qualcosa che non va e penso che sentiremo delle belle.
Distinti saluti
sono Ciro e vi scrivo per chiedervi se è contestabile una multa per passaggio di un incrocio con semaforo che proiettava luce rossa.In aggiunta sulla multa che mi è stata recapitata a casa a mezzo raccomandata a.r. mi vien scritto così:Contestazione (art.384 R.E.) impossibilità di fermarlo nei modi regolamentari.
Penso che ciò potrebbe essere contestabile in quanto nessuno mi a segnalato di fermarmi per segnalarmi l'infrazione.
Vuole che se l'avrebbero fatto non mi sarei fermato?
Ho letto nelle vostre precedenti risposte che per questa multa (passaggio con il rosso) non è necessario essere fermati.Mi domando se in tutto ciò non vi sia una lacuna con una nota di polemica che potrebbe verificarsi:e se uno avesse un vigile per nemico?
Si vedrebbe recapitare ogni giorno multe per passaggio con il rosso visto che non è contestabile?
Be in fin dei conti non sarei mai passato da quell'incrocio con il semaforo rosso ma, a chi lo posso contestare?
Per me c'è qualcosa che non va e penso che sentiremo delle belle.
Distinti saluti
Risposta ADUC
Se avesse un nemico, dovrebbe fare come fanno tutti coloro che hanno dei nemici: dovrebbe dimostrare, grazie a testimoni, come stiano effettivamente le cose, proseguendo conseguentemente con le dovute denunce.
La legge (non tanto le sentenze) indica il passaggio col rosso come uno dei casi in cui la mancanza di fermo immediato possa essere ritenuta maggiormente legittimata. Non e' aprioristicamente impossibile che una simile multa possa essere ritenuta -in casi specifici- annullabile. Ma si presuppone che difficilmente un giudice le darebbe realmente ragione.
Per contestare una multa di questo genere occorre dimostrare che il semaforo non fosse rosso. Se riuscisse in questo, potrebbe presentare ricorso al Giudice di Pace del luogo dove e' avvenuta l'infrazione.
Le modalita' sono: il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60gg. dall'originaria notifica del verbale).
Tra i motivi che e' possibile citare, in caso sia anche questo il suo caso (non e' chiaro) e' sicuramente valido quello del mancato fermo, indispensabile ai sensi del Codice della Strada, salvi casi eccezionali di effettiva e grave impossibilita' (non precedentemente voluta, ma forzosa). E cosi' come ribadito dalle sentenze della Corte di Cassazione. Naturalmente, il risultato non e' garantito.
Si ricordano i punti indicati dal Regolamento CdS nonche' da alcune sentenze di Cassazione, in merito a quali debbano ritenersi 5 i casi in cui le multe sono sempre e comunque valide, anche se non contestate subito:
passare un incrocio col semaforo rosso;
sorpassare in curva;
violazione accertata da un funzionario o un agente a bordo di mezzo pubblico di trasporto;
violazione accertata in assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo, multa elevata con i vecchi modelli di Autovelox che rilevano la velocita' solo dopo il passaggio dal posto di accertamento.
Cliccando qui e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
La legge (non tanto le sentenze) indica il passaggio col rosso come uno dei casi in cui la mancanza di fermo immediato possa essere ritenuta maggiormente legittimata. Non e' aprioristicamente impossibile che una simile multa possa essere ritenuta -in casi specifici- annullabile. Ma si presuppone che difficilmente un giudice le darebbe realmente ragione.
Per contestare una multa di questo genere occorre dimostrare che il semaforo non fosse rosso. Se riuscisse in questo, potrebbe presentare ricorso al Giudice di Pace del luogo dove e' avvenuta l'infrazione.
Le modalita' sono: il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60gg. dall'originaria notifica del verbale).
Tra i motivi che e' possibile citare, in caso sia anche questo il suo caso (non e' chiaro) e' sicuramente valido quello del mancato fermo, indispensabile ai sensi del Codice della Strada, salvi casi eccezionali di effettiva e grave impossibilita' (non precedentemente voluta, ma forzosa). E cosi' come ribadito dalle sentenze della Corte di Cassazione. Naturalmente, il risultato non e' garantito.
Si ricordano i punti indicati dal Regolamento CdS nonche' da alcune sentenze di Cassazione, in merito a quali debbano ritenersi 5 i casi in cui le multe sono sempre e comunque valide, anche se non contestate subito:
passare un incrocio col semaforo rosso;
sorpassare in curva;
violazione accertata da un funzionario o un agente a bordo di mezzo pubblico di trasporto;
violazione accertata in assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo, multa elevata con i vecchi modelli di Autovelox che rilevano la velocita' solo dopo il passaggio dal posto di accertamento.
Cliccando qui e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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