Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 settembre 2001
Domanda 9 settembre 2001
Subject: consiglio richiesta rimborso danni
Francavilla al Mare 8.9.2001
Seguendo il vostro suggerimento, rimando la richiesta di consiglio riportando di seguito il contenuto della raccomandata inviata ai destinatari in indirizzo.
Rinnovo i ringraziamenti ed i saluti.
L*** L***
Francavilla al Mare, 16 Agosto 2001
Spett.le Agenzia Blue Planet Viale Alcione
66023 Francavilla al Mare (CH)
e.p.c.
Mare Nostrum Viale L. Muzii
65100 Pescara
e.p.c.
Prospettive Viaggi
Milano
e.p.c.
ADUC
Firenze (via E.Mail)
Oggetto: Richiesta risarcimento danni e spese sostenute durante il viaggio e soggiorno dal 4 al 12 Agosto 2001 - Famiglia C*** e Famiglia L***
Durante l'ultima settimana di Maggio, ci siamo recati presso la Agenzia Blue Planet di Francavilla al Mare per richiedere un soggiorno dal 4 Agosto al 12 Agosto in Croazia che permettesse una balneazione a bambini di eta' inferiore ai 12 anni (e quindi con sabbia o brecciolina), appartamento o villino con 2 camere da letto e angolo cottura nonche' viaggio di A/R con cabina in modo da viaggiare la notte del 3 Agosto e rientrare la notte dell'11 Agosto. Dopo varie consultazioni (in quanto parte di una comitiva di 11 persone formata da 3 nuclei famigliari) scegliemmo gli appartamenti Morenia in localita' Zaostrag e ci fu richiesto l'anticipo del 20% per poter procedere con le prenotazioni. In data 2 Giugno 2001, furono sottoscritti i vari contratti per famiglie e versati gli anticipi richiesti.
A 20 giorni dalla partenza abbiamo telefonato per sapere quando poter passare a ritirare i biglietti nonche' versare il saldo ma il numero risultava sempre occupato. Ho telefonato alla Telecom per spiegazioni che non ho ricevuto per ragioni di "privacy" ma mi hanno confermato che il numero era inattivo. Ho chiesto alle mie amiche di passare in agenzia e sono state rassicurate dalla Sig.ra Anna-Rita che era "tutto a posto" e di richiamare tra qualche giorno dandoci il suo numero di cellulare. Dopo ancora qualche giorno ho telefonato al cellulare ed avendo trovato la segreteria inserita, ho lasciato il messaggio di richiamarmi al piu' presto per il rilascio dei biglietti. Intanto i giorni passavano e non venivamo richiamati...... Giunti al 27 Luglio 2001, non avendo piu' avuto alcuna comunicazione, ci siamo recati in agenzia, dove l'impiegata presente ci ha detto di non sapere nulla ed alla nostra presenza, ha telefonato alla Titolare la quale ha riferito che potevamo passare l'indomani mattina per saldare il conto e ritirare i biglietti. Essendo impegnati il giorno successivo, abbiamo concordato un appuntamento per il Lunedi' 30 Luglio 2001.
Quel giorno ci e' stato detto che gli appartamenti da noi scelti e prenotati non erano disponibili in quanto l'intero stabile (in catalogo 2001 Prospettive Viaggi Pag. 97) non era stato ristrutturato e quindi non corrispondeva all'immagine del catalogo e per di piu' era stato occupato da profughi e versava in condizioni inaccettabili. Gia' piuttosto adirati per questa spiegazione assurda e decisamente in ritardo vista l'approssimarsi della partenza, ascoltavamo con impazienza la descrizione della localita' "migliorativa" che veniva proposta. La Sig.ra Anna-rita parlava di un appartamento a Makarska ma non era in grado di mostrarci alcuna immagine ne' di darci una conferma scritta da parte dell'operatore con le caratteristiche del soggiorno.
Si decise di aspettare ancora fino al giorno successivo in attesa che giungessero le immagini via Internet da parte dell'operatore. All'indomani ci ripresentammo in agenzia alle 18:00 ed ancora non era giunto alcunche'!!! Intanto decisi di anticipare le ferie al 1 Agosto in modo da seguire questa odissea piu' attentamente ed avere eventualmente il tempo materiale per rivolgermi ad altre agenzie qualora naufragasse con Blue Planet la possibilita' di partire in vacanze. A partire dal 1 Agosto dalle ore 9:00 fino a sera ore 20:00 le abbiamo trascorse in agenzia in attesa di maggiore delucidazioni sul viaggio. Finalmente al pomeriggio del 1 Agosto, scoprimmo che l'operatore era Mare Nostrum e non piu' Prospettive Viaggi ed avevamo le immagini degli appartamenti a Makarska (p. 11 Catalogo Mare Nostrum 2001). Il mare si presentava senza sabbia ne' brecciolina e l'appartamento era all'interno di un condominio nel centro del paese, quindi comunicammo alla Signora AnnaRita che non era a nostro avviso una sistemazione equivalente a quanto da noi richiesto, e le indicammo una soluzione alternativa sul catalogo Mare Nostrum in localita' Rogoznica (p. 12 Catalogo Mare Nostrum 2001). Dopo ancora tante ore di attesa il 2 agosto finalmente ci fu confermato tale soggiorno ma mancavano i vouchers finali quindi trascorremmo ancora tutto il giorno in agenzia. Alla sera (ore 21:00!!!) giunsero i vouchers e la Sig.ra Anna-Rita si accorse che il viaggio era tutto stravolto!!!!!!! La partenza risultava da Bari e senza cabine ed inoltre risultava una notte in piu' in Croazia in quanto eravamo prenotati al rientro su Ancora con partenza ore 10:00!!!!!!!! Essendo oramai giunti allo stremo delle forze e della pazienza accettammo il tutto e fu saldato e ritirato il pacchetto di vouchers alle ore 23:00 del 2 Agosto.
Intanto anche i coniugi hanno dovuto anticipare le ferie di qualche ora il 3 Agosto visto che dovevamo partire da Bari anziche' Ancona. La partenza era prevista per le ore 23:00 ma si chiedeva di presentarci all'imbarco alle ore 20:00 (perche' eravamo per giunta senza biglietti ma solo con vouchers di prenotazione) quindi siamo partiti da Francavilla alle ore ore 16:00. Il traghetto parti' da Bari alle ore 2:00 del 4 Agosto ed e' arrivato a Dubrovnik alle ore 14:00 - il tutto su delle poltrone anzicche' cabine richieste e pagate.

Ancora, poco prima di arrivare a Dubrovnik fummo chiamati al cellulare dal Sig. Igor di Mare Nostrum per avvisarci che il soggiorno a Rogoznica non era piu' disponibile per "overbooking" e che eravamo stati spostati al Villaggio Resnik vicino a Spalato. Mi parlava ancora di sistemazione "migliorativa" perche' piu' vicina a Dubrovnik (appena 30 min prima visto che dovevamo ripercorrere l'intera costa per tornare a Nord di Spalato) e che per venirci incontro per il fastidio ci veniva offerta una sistemazione a mezza pensione. Tra l'altro l'unica indicazione fornita era il nome del villaggio e di seguire le indicazioni per l'aeroporto di Spalato - null'altro.
Dopo ancora 5 ore di viaggio giungemmo al fatidico Villaggio di Resnik. Al posto degli appartamenti o villini da noi richiesti - abbiamo trovato dei minuscoli e spartani bungalows senza angolo cottura e con arredamento molto esiguo ed il tutto in un unico ambiente quindi senza la privacy da noi richiesta. (camere separate per i bambini). E' da notare che il villaggio si trova vicinissimo all'Aeroporto di Spalato quindi estremamente rumoroso e nelle vicinanze di una cementeria e industrie varie ed il mare ne portava tutti i segni....
A causa del lungo viaggio (ben 26 ore) e dell'assenza di frigo nei bungalows, abbiamo dovuto buttare tutta la spesa che ci eravamo portati dall'Italia. (motivo fondamentale per il quale avevamo scelto di andare in macchina ed avere un appartamento). La cosa piu' grave fu che un bambino del gruppo necessita di una terapia medica giornaliera ed il farmaco deve essere tenuto in frigorifero (che costa ben lit.440.000 a fiale/per 4gg.) e quindi abbiamo dovuto buttare 2 fiale ed interrompere la terapia per 8 giorni visto che erano stati fuori dal frigo per troppe ore.
Inoltre, siamo stati costretti ad acquistare merendine ed altro per colazione fuori dal villaggio (i bambini non gradivano la colazione offerta) ed andare sempre fuori a cena. Tra l'altro abbiamo dovuto noleggiare un frigo per mantenere almeno delle bevande al fresco.
Anche il ritorno fu un avventura in quanto era stato richiesto di viaggiare la notte dell'11 Agosto in modo da arrivare ad Ancora al mattino ed essere a casa presto visto che si riprendeva il lavoro il 13 Agosto. Invece fummo prenotati con il viaggio diurno del 12 Agosto ed arrivammo ad Ancora alle 22:00 per poi giungere a casa durante le prime ore del mattino del 13 Agosto.
In conclusione, abbiamo tutti avuti modo di viaggiare innumerevoli volte per turismo e lavoro e possiamo comprendere che possano accadere dei contrattempi nell'organizzare un viaggio ma ci pare, altresi', che il racconto di cui sopra dimostra un totale inadempimento degli accordi contrattuali nonche' una totale incuria delle esigenze richieste e pagate. Chiediamo il seguente rimborso delle spese sostenute e danni subiti da corrispondere entro e non oltre 15 giorni dalla presente per mezzo di assegno circolare da inviare agli indirizzi di residenza di ciascuna famiglia. Nel caso di mancato riscontro alla presente, ci rivolgeremo agli organi competenti:
Famiglia C***
Giorni di ferie non godute D***
(01/08/01 al 03/08/01 a forfait) 2gg. x 150.000 300.000
Spesa fatta in Italia che si e' guastata (a forfait) 100.000
Cene consumate (3 pp x Lit 20.000 x 7) 420.000
Cabina non usufruita in A/R a forfait 50.000
Pedaggio PE/BA e carburante in eccedenza per Spalato a forfait 80.000
Totale Lire 950.000
Famiglia L***
Giorni di ferie non godute D***
(01/08/01 al 03/08/01 a forfait) 2gg. x 150.000 300.000
Spesa fatta in Italia che si e' guastata (a forfait) 100.000
Cene consumate (4 pp x Lit 20.000 x 7) 560.000
Cabina non usufruita in A/R 60.000
Pedaggio PE/BA e carburante in eccedenza per Spalato a forfait 80.000
Totale Lire 1.100.000
In attesa di un Suo pronto riscontro.

Risposta ADUC
Non abbiamo compreso il motivo della richiesta di rimborso delle cene -non ci e' chiaro- ne' dei giorni di ferie non godute, mentre ci pare che manchi il rimborso per l'inadempienza contrattuale: e' vero che avete accettato le condizioni alternative, tuttavia le condizioni proposte erano inferiori e conseguentemente potete pretenderne il relativo rimborso.
Ad ogni modo, gli importi richiesti ed i termini, sono tutto sommato abbastanza chiari ed accettabili, pur se la contestazione e' eccessivamente lunga.
Se la controparte non risponde entro il termine dato, dovrete rivolgervi al giudice di pace -prima in conciliazione, poi in contenzioso.
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