Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 settembre 2001
Domanda 7 settembre 2001
Nel mio condominio sono stati realizzati dei lavori ma, nonostante piu’ volte segnalato al direttore ai lavori il modo per cosi’ dire poco "professionale" dell'impresa i lavori sono comunque andati avanti ed ora finiti e per nulla eseguiti a regola d'arte l'amministratore mi chiede il saldo.
E' chiaro che io non intendo assolutamente pagare. Come posso fare per tutelarmi e per non buttare via i soldi??? Grazie.

Risposta ADUC
Non e' chiaro cosa significhi nel contesto "a regola d'arte". Se cioe' ci sono problemi oggettivi sul lavoro eseguito, oppure e' solo un suo parere su come avrebbero potuto essere svolti; per essere piu' chiari, quali sono gli elementi di contestazione e che possibilita' ci sono di dimostrarne l'erronea esecuzione con perizie?
E poi: riguardano lavori personali o condominiali?
Se il lavoro fosse incompleto, oppure fossero sorti gia' dei problemi sul funzionamento dei lavori eseguiti, puo' contestare inviando una raccomandata A/R all'amministratore, allegando indicazioni su quanto da lei rilevato, chiedendo che sia chiesto all'impresa un intervento risolutivo dei problemi sorti, se necessario convocando un'assemblea per decidere sulle contestazioni da fare all'impresa ed agli interventi da chiederle: dettando il termine di 15 giorni per provvedere il tal senso, specificando che in difetto si riserva di prendere gli opportuni provvedimenti, anche nei confronti dell'amministrazione medesima. Invii per conoscenza la lettera anche alla ditta che esegue i lavori. Per quanto riguarda il pagamento, conviene pagare la sua quota stabilita, per non incorrere nel (legittimo) decreto ingiuntivo da parte del condominio: la contestazione tramite raccomandata e' invece legittima, ma e' il condominio che deve decidere e non lei autonomamente ed in danno dei condomini: se lei avesse opinioni diverse dal condominio, potra' fargli causa.
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