Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 settembre 2001
La signora **** di San Gregorio da Sassola (RM), alla morte del marito, ****, avvenuta qualche mese fa, ha deciso di fare una voltura a suo nome del contratto telefonico (numero 0774.480691).
Da allora, oltre a pagare il dovuto alla Telecom, e' stata raggiunta da esattori di non specificate societa' di recupero crediti che hanno preteso soldi per conto della Telecom (tra questi si e' parlato di una multa dovuta al ritrovamento da parte dei tecnici di una doppia spina).
Da segnalare che da quel momento il servizio e' stato interrotto e, nonostante i solleciti al 187 e l'invio delle ricevute di pagamento la signora, dopo mesi, continua ad avere il telefono staccato.
Ultimamente il 187 ha consigliato di inviare un fax per chiedere di ripristinare il servizio al numero verde 800438428, ma il numero e' sempre occupato o, quando libero, non avvia il fax.
Da allora, oltre a pagare il dovuto alla Telecom, e' stata raggiunta da esattori di non specificate societa' di recupero crediti che hanno preteso soldi per conto della Telecom (tra questi si e' parlato di una multa dovuta al ritrovamento da parte dei tecnici di una doppia spina).
Da segnalare che da quel momento il servizio e' stato interrotto e, nonostante i solleciti al 187 e l'invio delle ricevute di pagamento la signora, dopo mesi, continua ad avere il telefono staccato.
Ultimamente il 187 ha consigliato di inviare un fax per chiedere di ripristinare il servizio al numero verde 800438428, ma il numero e' sempre occupato o, quando libero, non avvia il fax.
Risposta ADUC
Si presuppone che le richieste di pagamento fossero fondate: la presupposizione e' meramente statistica, in quanto ci risulta che generalmente siano richiesti importi basati su presupposti reali. La contestazione puo' eventualmente interessare il merito, ma occorrera' esaminare voce per voce e contestarla.
Tuttavia, se il pagamento e' avvenuto, a questo punto e' piu' importante ottenere il ripristino del servizio: invii una raccomandata A/R, rilevando -a fronte del pagamento ormai avvenuto- il perdurare della disattivazione, ormai indebita. Intimando di provvedere alla riattivazione entro un termine di giorni, decorso il quale adira' le vie legali, al fine di ottenere la riattivazione e comunque riservandosi di verificare la legittimita' della richiesta di pagamento precedentemente subita.
Potra' poi rivolgersi al giudice di pace.
Tuttavia, se il pagamento e' avvenuto, a questo punto e' piu' importante ottenere il ripristino del servizio: invii una raccomandata A/R, rilevando -a fronte del pagamento ormai avvenuto- il perdurare della disattivazione, ormai indebita. Intimando di provvedere alla riattivazione entro un termine di giorni, decorso il quale adira' le vie legali, al fine di ottenere la riattivazione e comunque riservandosi di verificare la legittimita' della richiesta di pagamento precedentemente subita.
Potra' poi rivolgersi al giudice di pace.
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