Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 settembre 2001
Domanda 5 settembre 2001
Gentili amici di ADUC
Ho un problema grave, ho acquistato nel maggio 2000 un impianto di condizionamento della Ferroli S.p. A. purtroppo non ha mai funzionato come si deve anzi abbassare di mezzo grado la temperatura di casa mi sembra veramente poco. I tecnici dell'assistenza (4) venuti fino ad oggi 13 volte, hanno fatto di tutto tolto aggiunto di nuovo tolto gas (freon) perche' per loro il problema era semplicemente quello, dopo la stagione 2000 e questa del 2001 mi sono stancato ho fatto inviare da un avvocato una lettera dove si chiedeva l'immediata riparazione dell'apparecchio. Dopo 15 giorno dall'invio della lettera, si sa e' estate periodo di ferie per tutti anche se a mio avviso chi ripara condizionatori dovrebbe fare le ferie quanto meno in settembre, viene inviato un tecnico di zona che tra l'altro era gia' venuto l'anno precedente senza riscontarre difetti, quest'anno dichiara invece che nell'unita' esterna vi e' una anomalia che potrebbe essere anche data da un difetto di fabbrica. Ora non dopo la visita di questo tecnico tutto tace, secondo l'avvocato da me consultato sono solo due le cose che si potrebbero fare: 1) Mettere in causa un'associazione dei consumatori (appunto) 2) far fare una perizia legale con perito nominato dal tribunale e al quel punto se abbiamo ragione (cosi' deve essere visto l'intervento del tecnico) farci pagare anche i danni.
Secondo voi che posso fare??

Risposta ADUC
L'associazione di consumatori non e' un'entita' che possa fare le veci di un legale: e' un soggetto che puo' farsi portatore di interessi diffusi, partecipando in un procedimento anche privato ma con detta finalita': non, invece, la tutela del soggetto specifico in quanto tale.
A nostro avviso, occorre in primo luogo mettersi in condizione di dimostrare come il vizio si sia mostrato nel corso dell'anno dall'acquisto e come sia stato contestato in concreto. Conseguentemente, e' possibile mettere in mora il rivenditore, contestando il vizio di produzione, intimando di provvedere alla riparazione entro un termine specifico di giorni ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Il passo successivo sara' di tentare una conciliazione in Camera di Commercio: se la controparte partecipera', avra' la possibilita' di ottenere anche l'ausilio della commissione e dei suoi periti.
Se fosse invece necessario intentare una causa, il giudice di pace nominera' un perito (e' tutto sommato inutile richiedere una Ctu preventiva).
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