Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 settembre 2001
Il 16 dicembre 1996 ho ricevuto, per posta ordinaria, dal concessionario, la richiesta di pagamento della somma di Lit. 978.556 per canone acqua e fognatura degli anni 1992 e 1993. Ho provveduto a pagare la prima rata il 31 dicembre 1996, di Lit. 244.639, utilizzando il bollettino allegato. Il concessionario avrebbe dovuto inviare i bollettini per i successivi pagamenti, ma questi non mi sono mai pervenuti.
In data 05/01/2001 il comune mi ha notificato una cartella con la quale, facendo riferimento all'anno 1993 (e non anche il 1992), mi chiede il pagamento della somma residua di Lit. 733.000. In data 18 giugno 2001 ho scritto una lettera al comune, chiedendo l'annullamento della cartella, facendo riferimento circolare 5 ottobre 2000 del Ministero delle finanze, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 247 del 21 ottobre 2000, nella quale si dice tra l'altro che “i comuni possono ancora legittimamente richiedere il pagamento del canone o diritto di natura tributaria, per le annualita' a partire dal 1995 e fino al 1998".
In data 26 luglio 2001, il comune ha respinto la mia richiesta, motivandola con il fatto che "il ruolo canone acquedotto 1992-93 e' stato emesso per la riscossione nell'aprile del 1996 e la cartella di pagamento ruolo coattivo anni 1992-93 e' stata emessa nell'anno 2000. Le suddette cartelle sono quindi state emesse nei termini dovuti".
In base a quanto sopra, Vi prego di farmi sapere se sono tenuto a pagare posso inoltrare ricorso alla commissione tributaria.
RingraziandoVi per l'attenzione, invio
In data 05/01/2001 il comune mi ha notificato una cartella con la quale, facendo riferimento all'anno 1993 (e non anche il 1992), mi chiede il pagamento della somma residua di Lit. 733.000. In data 18 giugno 2001 ho scritto una lettera al comune, chiedendo l'annullamento della cartella, facendo riferimento circolare 5 ottobre 2000 del Ministero delle finanze, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 247 del 21 ottobre 2000, nella quale si dice tra l'altro che “i comuni possono ancora legittimamente richiedere il pagamento del canone o diritto di natura tributaria, per le annualita' a partire dal 1995 e fino al 1998".
In data 26 luglio 2001, il comune ha respinto la mia richiesta, motivandola con il fatto che "il ruolo canone acquedotto 1992-93 e' stato emesso per la riscossione nell'aprile del 1996 e la cartella di pagamento ruolo coattivo anni 1992-93 e' stata emessa nell'anno 2000. Le suddette cartelle sono quindi state emesse nei termini dovuti".
In base a quanto sopra, Vi prego di farmi sapere se sono tenuto a pagare posso inoltrare ricorso alla commissione tributaria.
RingraziandoVi per l'attenzione, invio
Risposta ADUC
Che le cifre siano richiedibili, in quanto messe a ruolo nel '96, corrisponde a verita': cio' che dovrebbe essere valutato e' se debba o meno ritenersi corretta una iscrizione cosi' tardiva. Se i termini venissero considerati perentori, la decisione sarebbe contestabile, ma a fronte di una valutazione meramente ordinatoria, allora il termine sarebbe cosi' ammissibile. Non sappiamo quale potrebbe essere l'esito di un ricorso in Commissione, in quanto le valutazioni non sono unanimi. Forse, un commercialista del luogo potrebbe saperle indicare il piu' probabile orientamento -in simili questioni- da parte della Commissione Provinciale competente.
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